Sole spento

Siamo spesso abituati a misurare gli eventi che ci capitano intorno secondo la nostra finestra temporale. Il più delle volte, soprattutto quando si tratta di fenomeni macroscopici, il tempo e le informazioni in nostro possesso sono decisamente insufficienti per elaborare giudizi validi e credibili.

E’ questo anche il nostro caso dove per qualche macchia si accendono subito euforie incontrollate, ma altrettanto si ricade nello sconforto più profondo quando il Sole sembra ritornare nel torpore di un minimo infinito.
Diamo un’occhiata ai dati degli ultimi 30 giorni (fonte NOAA) che ho riportato nel grafico seguente:

Come evidenziato, dopo i picchi di macchie e di Solar Flux registrati nella prima metà  del mese, l’attività  è andata sostanzialmente man mano riducendosi. Nonostante la successiva comparsa di nuove macchie, il flusso ha continuato la sua discesa mantenendosi sotto i 90 sfu, ma mai sotto gli 80.
Durante l’ultima settimana non sono inoltre stati registrati flares ed il flusso dei raggi X non è andato oltre la classe A (la più bassa), segno che i gruppi che hanno attraversato il lato visibile sono stati molto mansueti.
Al solito, prima di parlare di propagazione, diamo uno sguardo all’istantanea del Sole a 195 Angstrom di Soho

Dei due gruppi evidenziati (1048 e 1049), l’unico che in questo momento ha un’attività  rilevante è l’AR1049, prossima ad abbandonarci.
Il numero di macchie che registriamo oggi è solo merito suo. Tra qualche ora, se non sopraggiungeranno novità , potremo contare un nuovo spotless day. Prima di cominciare a piangerci addosso possiamo ancora sperare nell’evoluzione di due situazioni interessanti, che ho evidenziato sul disco solare. Soprattutto quella a sud dell’equatore solare sembra dare indicazioni incoraggianti. Dobbiamo comunque attendere le prossime ore per vedere cosa succede.
Meno interessante potrebbe essere invece ciò che si intravede (segnato anche questo) arrivare dal lato non visibile. E’ la vecchia AR1044 che ritorna a farci visita.

Tutto questo ha evidenti ripercussioni sulla propagazione.
Gli amanti delle bande alte dovranno ridimensionare l’euforia delle settimane scorse a causa dell’abbassamento della MUF (Maximum Usable Frequency).
Meno aperture in 10 metri ma anche sui 12 m. che ha sorpreso in tanti per le aperture degli ultimi tempi.
Per quanto riguarda i 15 e 20 metri, almeno per i prossimi giorni, non ci saranno sostanziali novità . Poi, a seconda di come si evolve la situazione o avremo un progressivo accorciamento della portata e dei periodi di apertura interessanti (soprattutto per i 15 m.) oppure riprenderanno vigore già  dal prossimo fine settimana.
40 e 80 metri meno rumorosi grazie ad una momentanea calma degli indici geomagnetici e del minore assorbimento dello Strato D.

In conclusione, possiamo dire che sole spento può rimanere ancora, nonostante tutto, il solo titolo di un grande successo dei Timoria piuttosto che la descrizione della nostra Stella di questi giorni!

Credits:
Immagini: Solar and Heliospheric Observatory Homepage
Dati numerici: NOAA

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Max Laconca ha scritto 28 articoli in questo magazine..


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OkNotizie

9 Risposte a Sole spento

  1. IZ5CML says:

    Salve Massimiliano,

    seguo già  da qlc tempo i tuori articoli sull’attività  solare, e li trovo ben fatti e moderati.

    Credo che, quello a cui stiamo assistendo in qst giorni sia assolutamente normale, da sempre l’attività  solare è altalenante, sia la salita che la discesa verso e da un massimo solare.

    Daltronde, adesso viene previsto un massimo per il ciclo 24 per il 2012-13, per un valore mensile di SSN di 90, va da se che se si fosse continuato con i numeri di qualche settimana fà , la rampa di salita per arrivare al 2013 sarebbe stata quasi piatta, quindi irrealistica.
    Sempre che la previsione per il 2013 sia corretta, potrebbe arrivare prima il massimo oppure essere ben più intenso di 90SSN, visto le tante previsioni errate degli ultimi anni non mi stupirei…

    Non so se lo conosci http://www.solen.info/solar/ si possono trovare gli archivi dei siti passati, per avere un’idea di come giravano le cose ;)

    Parlando di propagazione, è vero che negli ultimi giorni, settimana, con l’attività  solare in calo rispetto ai “bollori” di qlc tempo fa, si è un pò dimensionata, soprattutto in 28 e 24mhz, ma i 15m restano eccellenti, anche ieri arrivavano fortissimo i K6 e W7 e i JA la mattina, e qualche americano della costa orientale passava anche in 12m.
    Certo, rispetto al TX4T in 12m della settimana scorsa… è altra cosa, ma è cmq una condizione molto divertente, dai 20 ai 15m, che rispetto al profondo minimo degli ultimi anni, è davvero da leccarsi i baffi ! ;)

    Vedremo.

    73′s Enrico.

  2. Fabrizio SWL says:

    L’articolo è stato scritto ieri sera e si potrebbe dire che sia quasi diventato obsoleto (HI!) perchè nel frattempo il numero di macchie è salito a 31 senza contare che c’è un altro gruppo che sta spuntando sul lato nordest. Riguardo il commento di Enrico, molto accurato come tutti i suoi interventi, volevo segnalare una cosa che ho notato sul sito noaa e che mi rende perplesso. La previsione di 90 SSN, http://www.swpc.noaa.gov/SolarCycle/ e http://www.swpc.noaa.gov/ftpdir/weekly/Predict.txt è riferita alla misurazione S.I.D.C. Brussels International Sunspot Number (RI) piuttosto che a quella di SWPC Space Weather Operations (SWO).
    La cosa strana è che i vari rilevamenti giornalieri fanno riferimento alla seconda (che ha sempre valori più alti), mentre le previsioni si riferiscono alla prima. Quindi il valore previsto di 90 SSN indice RI, potrebbe essere equivalente a un 120-130 per l’indice SWO che è quello di uso più comune. Insomma, se non ho preso cantonate, il ciclo 24 tutto sommato non sarà  così debole…

  3. IK8LOV says:

    Ciao Enrico e Fabrizio, grazie per i vostri commenti e scusate il ritardo della mia replica. Gli impegni di lavoro mi hanno costretto altrove.

    Terreno molto scivoloso quello delle previsioni e degli indici vari. Un’indicazione che forse può aiutare a sbrogliare la matassa è quella di fare attenzione alla definizione e al “confezionamento” dei vari indici. Il Sunsopt Number è diverso dallo Smoothed Sunspot Number, ad esempio, così come il calcolo dell’indice che leggiamo quotidianamente è diverso da fonte a fonte. Se volete divertirvi un po’, guardate ogni giorno cosa riporta l’SWPC, il SIDC, l’Osservatorio di Catania… insomma c’è da impazzire! :)

    Due parole anche sulle previsioni: mai come in questi ultimi anni sono crollate decine di certezze e postulati sulla conoscenza delle dinamiche solari. Le previsioni a lungo termine che leggiamo spesso in giro sono continuamente aggiornate, ricalcolate e “riadattate” secondo dei modelli ancora imprecisi. Apro una parentesi invitandovi a considerare anche quelle che vengono addirittura proposte su scala mensile e oltre da molti siti e carta stampata per radioamatori. Avete visto come proprio in questo post nel giro di qualche ora le condizioni sono cambiate… figuriamoci fra un mese cosa potremmo mai prevedere!

    @Enrico: conosco solen, hai visto quanto è utile? In un colpo d’occhio sai vita morte e miracoli di ogni singolo gruppo di macchie!

    @Fabrizio SWL: scherzo piacevole questo delle macchie, dopo poche ore già  la situazione era cambiata! Non ho avuto tempo per un “update” a questo stesso post, ormai penserò ad un nuovo articolo nei prossimi giorni, tanto il numero delle macchie è sì “in movimento” ma il resto dell’attività  del Sole è ancora piatta!

    A presto con vostri nuovi commenti. Bye!

  4. iz7nlj says:

    ragazzi che emozione!!
    bella apertura in 10 metri soprattutto al tramonto oggi:
    oceano indiano, poi africa ed infine usa e centrosud america.

    americani con segnali 59 +
    africa 5\7 5\9
    solita thailandia malesia ecc.. 5\5

  5. Carmelo says:

    Complimenti per il sito, veramente ben fatto e interessante…..Fino s mercoledì in sicilia nei 10mt la mia banda preferita, ho collegato vr3vbv con ottimo segnale di 7-9, in 12 metri H44MS arriva benissimo ma è un po sordo che peccato, speriamo tutto ritorni come prima…73 de IT9AUG

  6. IK8LOV says:

    Ciao Carmelo, grazie per il commento e il tuo apprezzamento! Anch’io sono un “10metrista” irriducibile e spero che questo sia il risveglio che attendevamo da molto.

    Speriamo bene. Nelle prossime ore il prossimo “bollettino”. Non ti anticipo nulla, stay tuned ;)

    73!

  7. IT9AUG Carmelo says:

    Massimiliano, non mi anticipare nulla…..hihihi, sai le previsioni sono importanti ma sono pur sempre previsioni non riusciamo ancora a leggere€ il futuro…..comunque stamattina tanto per sfatare il solar flux basso asia e australia con segnaloni, non ho fatto in tempo a chiamare hihihi, sarà  anche la fortuna di abitare al sud + sud di tutti in italia…..
    speriamo bene e sopratutto speriamo per il fine di marzo per il cqwpx,
    sarò la a martellare…..ci becchiamo in back scatter qualche mattina di queste…..GDDX and 73!!
    Spero di poter esserti di aiuto in qualche modo se si parla di propagazione, dx e contest scriverò sempre qualcosa, per tutto il resto non mi interesso molto alle radio o ad altre strane diavolerie…..1$ for radio and 100$ for antenna….a presto con i prossimi report…..

  8. IK8LOV says:

    Carmelo, certo che mi interessa e fa piacere ogni tuo commento! Purtroppo per ragioni di lavoro sono costretto ad essere lontano dalle radio, come non vorrei. Sapere quello che succede “on air” è un modo per essere meno lontano e per avere comunque un riscontro su quello che leggiamo dal Sole e raccontiamo qui :)

    Stamattina, dopo il tuo commento, ho visitato il tuo profilo Livestream dove ho visto e risentito i mitici 10 metri che avevo quasi dimenticato. Incrociamo le dita e speriamo in meglio.

    73, Max

  9. Fabrizio SWL says:

    Ieri mattina ho fatto giusto in tempo ad ascoltare un JA in 12 metri in qso con I5ZSS. Lo segnalo perchè mi pare un po’ insolito rispetto ai più consueti VK6, 9M2 che si trovano a volte di mattina in quella banda.

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