Il prossimo weekend (20-21 Marzo) si terrà il contest Russian DX, organizzato dalla SRR – Soyuz Radioljubitelej Rossii (Unione dei Radioamatori Russi).
Il Russian è un contest di tipo Worldwide, l’intento di questo articolo non è quello di riassumere il regolamento, anche perchè sul sito ufficiale del commitee l’ottima organizzazione ha previsto anche la traduzione in italiano delle regole, grazie a I2UIY.
Negli ultimi anni pochi contest hanno visto un incremento dei numeri come questa competizione russa, in effetti in prima analisi va notato che il regolamento promuove una certa strategia di gara che promette un notevole divertimento, vediamo in che termini:
- la durata è di 24H, per cui non ci si stanca come altri più blasonati della durata di 48H;
- è un contest multimodo, sia SSB che CW, si può scegliere un singolo modo o misto;
- l’assegnazione dei punteggi è molto generosa: ogni russo collegato vale 10 punti, ogni DX fuori dal proprio continente 5 punti, ogni stazione nel proprio continente 3 punti, ogni stazione nel proprio country vale 2 punti;
- sul calcolo dei moltiplicatori ci si può perdere, vanno considerati tutti gli Oblast russi (ovvero le macro regioni della Russia) a cui vanno poi addizionate tutte le entità DXCC.
Ecco dove sono i grandi numeri, abbiamo detto che l’assegnazione dei punti è generosa, aggiungiamo la possibilità di collegare una stazione due volte per banda in fonia e telegrafia, e infine valutiamo che i moltiplicatori sono tanti, se da un lato ci sono i country DXCC, dall’altro collegare il maggior numero di Oblast sarà soggetto anche agli andamenti della propagazione dato che si spazia su un’area geografica immensa.
Negli anni sempre più OM hanno preso parte a questo contest, la data poi è anche stragica, solo una settimana prima del CQWW WPX SSB rappresenta un ottima palestra per mettere a punto il setup. Il seguente grafico denota l’incremento di partecipazione dal 1998 fino allo scorso anno, in base ai log ricevuti dal commitee:
L’andamento del grafico, come si vede, è sempre in salita, in 10 anni circa l’incremento non si è mai fermato e questo dato ormai non è solo un osservazione, bensì una certezza.
Un altro parametro interessante da valutare è il numero di entità DXCC partecipanti al contest.
Nel corso degli anni, dal 1998 al 2009, si è notato sempre un costante incremento, meno repentino del precedente grafico, ma questo è dovuto anche ad un già elevato valore iniziale.
Quindi fin dall’inizio questo contest ha riscosso un discreto successo nella nostra comunità , forse anche per il fatto che non ci sono stati negli anni sostanziali cambiamenti di regole, mantenendo sempre una certa peculiarità distintiva rispetto ad altri contest worldwide.
Entriamo un pò nel merito delle strategie da adottare per cercare di essere competitivi nel Russian DX. Andando a studiare le classifiche dell’anno precedente ci si rende conto che, quantomeno a livello italiano, il maggior numero di qso lo si è ottenuto sui 20m con elevati rates. Nel complesso le bande basse sono state le più remunerative e hanno consentito un costante innalzamento dello score. Le bande alte hanno forse sofferto la scarsa propagazione, infatti i 15m hanno concesso pochi spazi, esclusivamente per qualche moltiplicatore in più, d’altro verso i 10m sono risultati del tutto inutilizzati.
Certo oggi la situazione appare, al momento in cui vi scriviamo, decisamente invertita di tendenza: la propagazione sta subendo un lento, ma inesorabile, risveglio. Questo potrà garantire un adeguato utilizzo delle bande più alte, anche se questo, se non gestito a dovere, potrebbe rivelarsi controproducente: infatti si rischia di rimanere affascinati dalle aperture sulle bande dei 15 e 10m insistendo nel running, anche se a vuoto, e nel Search&Pounch, procedendo di fatto a rilento e abbassando il rate.
Interessante studiarsi gli storici di questo contest. Notando la propagazione in risalita, abbiamo concentrato l’attenzione sulle statistiche del 2005 che un pò potrebbero rispecchiare le condizioni odierne. Osserviamo i vari grafici a seconda delle bande e degli orari:





Si ringrazia il sito del committee per i dati. Si ha ora una quadro completo per bande e ognuno di noi a questo punto si può essere fatto un’idea circa la strategia da adottare.
Occorre un’ultima precisazione, per quanti si dedicheranno al MIX MODE l’accorgimento che di solito premia è quello di convincere il nuovo moltiplicatore che si sta collegando a cambiare modo (e quindi frequenza, sotto nostro consiglio) e effettuare il qso sia in ssb che cw. Questo garantirà di raddoppiare il moltiplicatore.
Allora buon divertimento, CU IN TEST!
Photo credits by: DP4K, RDXC 2002.





Bello questo articolo. Il Russian è veramente un ottimo contest.
L’anno scorso ero nel Principato di Monaco, e purtroppo la propagazione non mi ha assistito. Ho fatto circa 60 QSO. Mandato il log mi è arrivato 4 mesi dopo un attestato di partecipazione perchè fui l’unico attivo da 3A. Anche questa è una forma di attenzione che dà l’idea di come questo contest abbia successo solo perè è uno dei constest meglio gestiti del panorama radioamatoriale. Il diplomino sarà un dettaglio, ma è dall’attenzione a questi particolari che si vede come lavora bene un contest committee.
Ho potuto dedicare solo 4 ore circa collezionando circa 400qso tra 10-15-20 e 40m.
Un gran bel divertimento, le stazioni Russe non finivano mai e soprattutto la propagazione rendeva tutto molto entusiasmante.
Sui 20 e 40 forte presenza di stazioni russe e in 15 e 10 molti DX interessanti che scaldavano i motori in attesa del WPX del prossimo weekend.
àˆ un contest davvero interessante e divertente, un’esperienza da ripetere sicuramente.
E’ la prima volta che partecipo a questo contest. una parola! DELUSO!!!Per motivi di orari di qrl ho deciso la categoria singola banda misto 40m.NON FACCIO cW,ma non ho alternative…!Spenravo di compensare i qso in ssb….Invece scarsa partecipazione e brutta propagazione. Forse Non era meglio lasciare la singola banda ssb?? Comunque è andata.. Grazie per chi mi ha collegato. 73′
In 40m c’era un pò di rumore, dovuto anche all’interessante attività solare che favoriva le bande alte. In ogni caso durante la mia breve qsy in 40 ho collegato molte stazioni anche se con segnali non fortissimi. I dx comunque restavano sulle bande alte. Bisognava collegare solo la moltitudine di russi…
Mi dispiace per la delusione di it9xtp , però con l’apertura delle bande alte l’attività maggiore si è spostata lassù . L’anno scorso in 40 è stata una bellissima galoppata (ma io faccio anche cw) , quest’anno invece i 20 hanno tirato alla grande. E quelli dotati di antenne hanno potuto divertirsi persino in 10 metri. Non demordere xtp , l’anno prossimo solo bande alte e non sarai deluso
)))))
Ciao a tutti.
Io ho partecipato gli anni scorsi al RDXC, ed ho aprezzato come gli organizzatori curino il tutto nei minimi dettagli.
Io ho preferito fare il BARTG RTTY, ma il RDXC é un Contest da fare, divertente.
Ciao FEDE.
Ho partecipato ad entrambi i contest in maniera non assidua..
Senz’altro il RDXC e’ divenuto un contest molto apprezzato nel paromama “contesting” mondiale basta vedere i logs inviati nel 2009 !
xx Il BARTG RTTY … amando i modi digitali non mi potevo sottrare dal partecipare!!
73” de IW9HIK Valerio