Di nuovo spotless
Alzi la mano chi, anche per un solo attimo, non abbia creduto che l’esplosione del numero di macchie, registrate nei giorni passati, fosse il modo per la nostra Stella di riscattarsi delle 2 settimane di magra precedenti.
Un’illusione che avremmo voluto continuasse almeno un altro po’. Ma forse neanche di illusione si è trattata: di fatto, ai fuochi artificiali del numero di macchie (il 5 maggio scorso ne abbiamo registrate 77, il record dal gennaio 2008!) non è seguita una variazione altrettanto cospicua degli altri parametri vitali per la propagazione. Il Flusso a 10.7 cm è timidamente risalito ad 80, valore che qualche mese addietro rappresentava il limite minimo. Ora siamo di nuovo a 75…
L’unica regione che dava il suo apporto (AR1069) è, come abbiamo già detto, passata sul lato invisibile del Sole portando con sé quel poco di forza che le rimane. Tutte le altre hanno perso vigore e sono state declassate ormai da giorni in semplici plages o addirittura scomparse del tutto.

Anche questa volta però c’abbiamo azzeccato: nessuno si è trovato durante l’apertura sui 6 metri di ieri pomeriggio (domenica 9 maggio)? I segnaloni di Spagna, Grecia e Medio Oriente hanno movimentato un fine settimana che sembrava dovesse finire nella noia più triste.
Da oggi, a meno di clamorosi ed attesi colpi di scena, dovremo stringere i denti per un po’. Siamo ritornati nella situazione di assenza totale di regioni attive.
Chi ci legge spera, dopo le sintesi, peraltro presenti un po’ ovunque, di sapere cosa troverà in radio nei giorni a venire. Poco. Sia dal Behind di Stereo, sia dall’evoluzione dei pores più promettenti, non sembra prospettarsi nulla di particolarmente interessante.
Le aperture prediligeranno bande sempre più basse delle HF (leggasi 20 metri). Le condizioni generali saranno infatti pressoché identiche alle 2 settimane di buco appena dietro alle nostre spalle. Conforta il solo fatto che, almeno per i prossimi 3-4 giorni, non sono previste tempeste geomagnetiche di rilievo.
Credits:
Immagini: Solar and Heliospheric Observatory Homepage Sole EIT 195
In cover: Solar flare di classe M 1.2 occorsa alle 17.13 del 5/5/2010 sull AR1069
























Meno male!

Io oggi pomeriggio pensavo si fosse guastata di colpo la direttiva quando di colpo in 20 metri è calato il silenzio piu’ totale per poi tornare a livelli di qrm solo dopo 5 minuti.
73 per tutti!
Ciao Roy, è il caso di dire “mala tempora currunt”!
Se ti può consolare fra 4-5 giorni le cose cambieranno in meglio, ora siamo prossimi a raschiare il fondo.
Se sei attrezzato sui 6 metri mantieni un orecchio teso li, domenica ma soprattutto ieri ci sono state delle aperture con segnaloni da paura!
Bye!
Max