Della geografia e la storia di molti dei country che, giornalmente, andiamo a collegare e/o ad ascoltare sulle bande radioamatoriali conosciamo poco o nulla: impariamo molto bene a distinguerne i vari prefissi e ad identificarne la Nazione ma molto poco o niente di più.
Uno dei più grandi avvenimenti che ha sconvolto anche la lista DXCC è stato lo scioglimento dell ‘Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche (URSS).
La lista delle repubbliche costituenti la federazione URSSÂ ha subito, nel corso del tempo numerose variazioni. Negli anni precedenti il suo scioglimento ne facevano parte 15 Repubbliche Socialiste Sovietiche (RSS). Nell’agosto 1991, l’Unione Sovietica si dissolse dopo un fallito colpo di stato, tentato dai vertici militari, che osteggiavano la direzione verso cui Gorbacev stava guidando la nazione. Forze politiche liberali e democratiche guidate da Boris Eltsin usarono il colpo di stato per mettere in un angolo Gorbacev (che era formalmente impegnato contro gli ideali dello stalinismo), bandendo il Partito Comunista e spezzando l’Unione. L’8 dicembre 1991 i presidenti di Russia, Ucraina e Bielorussia firmarono a Belavezha il trattato che sanciva la dissoluzione dello Stato sovietico.
1.Armenia
2.Azerbaigian
3.Bielorussia
4.Estonia
5.Georgia
6.Kazakistan
7.Kirghizistan
8.Lettonia
9.Lituania
10.Moldova
11.Russia
12.Tagikistan
13.Turkmenistan
14.Ucraina
15.Uzbekistan
In seguito l’Unione Sovietica venne sciolta formalmente dal Soviet Supremo, il 26 dicembre 1991. Il giorno prima Gorbacev aveva rassegnato le proprie dimissioni da presidente dell’URSS.
Già in precedenza, prima l’11 marzo 1990 la Lituania, e poi nel corso del 1991, le singole repubbliche avevano dichiarato la propria indipendenza:
- 9 aprile – Georgia
- 20 agosto – Estonia
- 21 agosto – Lettonia
- 24 agosto – Ucraina
- 25 agosto – Bielorussia
- 27 agosto – Moldavia
- 30 agosto – Azerbaijan
- 21 settembre – Armenia
Il 1º gennaio 1992 anche la Russia ufficializzò la propria indipendenza dall’Unione Sovietica, cinque giorni dopo il suo scioglimento.
Ma ragioniamo in  base ai prefissi..
| DXCC | Oggi | Ieri:Â URSS |
| Armenia | EK | UG, RG |
| Azerbaijan | 4J – 4K | UD, RD |
| Belarus | EU – EW | UC, RC |
| Georgia | 4L | UF, RF |
| Kazakhistan | UN – UQ | UL, RL |
| Kirghizstan | EX | UM, RM |
| Tadjikistan | EY | UJ, RJ |
| Turkmenistan | EZ | UH, RH |
| Ukraine | UR – UZÂ Â EM – EO | UB, RB, UT, RT, UY, RY |
| Russia | RA – RZ UA – UI |
UK1, 2, 3, 4, 6, 9, 0 UA1, 2, 3, 4, 6, 9, 0 RA1, 2, 3, 4, 6, 9, 0 UZ1, 2, 3, 4, 6, 9, 0 UV1, 2, 3, 4, 6, 9, 0 UW1, 2, 3, 4, 6, 9 ,0 UN1 4K0, 1, 2, 3, 4 |
Tutta la situazione, aggiornata, è consultabile presso il sito della ARRL, dove potrete trovare la lista dei deleted:
http://www.arrl.org/deleted-entities
e la lista di tutti i prefissi:
http://www.arrl.org/country-lists-prefixes#f
Bibliografia:
Wikipedia, l’enciclopedia libera
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