Stazione radioamatoriale completamente automatica

A volte grandi progetti non arrivano in porto. Il mio non fu un grande progetto e soprattutto all’inizio non sapevo assolutamente dove saremmo arrivati.
L’esigenza fondamentale era solo quella di rendere remoto il LINEARE, al fine di eliminare il rumore della ventola di raffreddamento nello shack e nella modulazione in SSB. Tralasciai l’idea di mettere l’amplificatore nella stanza adiacente, subito al di là del muro, con un pannello riportato e 3 buchi passanti (uno per la COMMUTAZIONE delle bande, 2 per il PLATE e per il LOAD) HI.
Si pensò di motorizzare il suddetto commutatore ed i variabili, portando i comandi su di una specie di MOUSE a fianco della radio.
Se per il PLATE e il LOAD si poteva andare a casaccio, trovando poi il picco massimo, per la commutazione di BANDA occorreva utilizzare una serie di relè da commutare per inserire i vari circuiti del PI GRECO.
Fu più facile ricorrere ad un sistema di controllo delle posizioni utilizzando il classico principio di puntamento utilizzato nei rotori d’antenna, cioè centrare la posizione di accordo leggendo la tensione angolare di un potenziometro calettato direttamente sull’albero del VARIABILE.
Il mio vecchio amplificatore equipaggiato con la 3/500Z fu motorizzato, furono applicati i potenziometri e i motoriduttori coassialmente ai variabili ed al commutatore di banda, fu realizzata la commutazione a RELE’ per gli ingressi accordati.
Un CONTROL BOX posto al fianco all’RTX gestiva una MEMORIA di accordo per BANDA non che il commutatore d’antenna.
Perchè doversi ricordare di commutare l’antenna ogni volta che si cambiava BANDA nell’apparato?
Perchè rischiare di trasmettere a piena potenza in 80 sull’antenna dei 10 o viceversa?
Alla base di tutto un ICOM 751 (ma è OK qualsiasi altro apparato YAESU o KENWOOD dell’ultima generazione); ad ogni commutazione di banda possiamo avere in uscita (nella presa SERVIZI) una tensione a gradini in funzione della BANDA, oppure si può prelevare dai circuiti dell’apparato stesso le informazioni elettriche da utilizzare per la commutazione AUTOMATICA.
Una semplicissima, piccolissima interfaccia RTX-CONTROL BOX da a quest’ultimo, automaticamente, l’informazione della BANDA selezionata dall’Operatore; ISTANTANEAMENTE vengono selezionati tramite RELE’ e SERVOMOTORI: l’antenna giusta, l’ingresso accordato e l’accordo LOAD e PLATE in un tempo massimo di 5 secondi.
Tuttavia è possibile accordare il LINEARE in una frequenza fuori da quella memorizzata utilizzando i pulsanti UP/DOWN presenti nel frontale del CONTROL BOX o sul comando remoto.
Per non fare lavorare continuamente i 3 motori, è possibile selezionare il funzionamento in:
MANUALE, ovvero ad ogni comando di banda dell’RTX viene comandato solo il commutatore d’antenna; eventualmente si voglia trasmettere sulla banda selezionata, è sufficiente premere il pulsante START per posizionare gli accordi.
AUTO, il sistema si posiziona sulla memoria corrispondente alla banda selezionata in 5 secondi massimi.
Era il 17 febbraio del 1992; le posizioni di memoria impostate allora, non sono a tutt’oggi mai state ritoccate.
Questo descritto è il PROTOTIPO, operante nella mia stazione da oltre 18 anni.
Nel frattempo è stato realizzato qualcosa di più completo di questo predecessore, inglobante:
2 MEMORIE di accordo per banda, una per la fetta SSB e una per la fetta CW (selezionabili da pannello) per un totale di 18 dai 10 ai 160 mt. WARC comprese.
Sul pannello del CONTROL BOX sono presenti 3 strumenti analogici per la lettura della POTENZA di uscita, il ROS, la corrente di GRIGLIA e le posizioni relative ai variabili LOAD e PLATE; un DISPLAY a LED indica sempre la BANDA selezionata e la rotazione dei motori.
Questo CONTROL BOX che è stato chiamato ASS 995 (AUTOMATIC STATION SYSTEM) è normalmente abbinato ad un AMPLIFICATORE assemblato in un armadietto RACK RITTAL, impiegante un tubo EIMAC 8877 (3/1500A7) alimentato a 4000 VDC con potenza di uscita maggiore di 2000 W KEY DOWN su tutte le bande.
L’ASS 995 può essere abbinato a qualsiasi amplificatore commerciale (TL 922, 2100, TOKIO HY POWER, ecc.) con l’utilizzo di una maschera applicabile sul frontale dell’amplificatore senza apportare nessuna modifica, tipo buchi o accrocchi vari.
àˆ indubbio che questo sistema ha molti lati positivi:
- Tempi velocissimi (5 secondi max) per avere la stazione attiva a massima potenza sulla banda selezionata.
- Ideale per stazioni da CONTEST, dove il tempo stringe e dove la stanchezza che si accumula può portare ad errori o a dimenticanze fatali. (Tanti!!)
- Ideale per portatori di Handicap che non possono essere in grado di eseguire le manovre di accordo ecc. (non vendenti, paraplegici).
- Accordo realizzato senza dover commutare su carico fittizio o peggio fatto in aria con impegno della frequenza, è infatti realizzato mentre si è in RICEZIONE e come si passa in trasmissione si è subito a piena potenza.
- Non utilizza MICROPROCESSORI, pertanto non sussiste il rischio di ricevere la programmazione della memorie dovute a rientri casuali di RF.
Anche il parco antenne, ovvero la loro rotazione, è stata automatizzata, realizzando un CONTROL BOX a 10 memorie di posizione programmabili entro i 360° e oltre, più una undicesima memoria (WIND) che viene programmata dall’operatore come posizione di riposo antivento.
Una presa RS 232 posta sul retropannello, permette il collegamento ad un PC per la gestione automatica, associando la SPOT da PACKET CLUSTER alla memoria da CONTROL BOX: per esempio 14.001 KH6AA associato alla 10a memoria che porta l’antenna a 335°; è chiaro che l’associazione KH6-MEMORIA 10 deve essere precedentemente programmata da COMPUTER.
La stazione è ormai completamente pronta per essere gestita a distanza, ovvero anche da parecchi Km, (portata VHF-UHF) per esempio collina-città .
Non tutti potranno condividere questa filosofia peraltro non ASSOLUTAMENTE NUOVA (nihil novun sub sole), comunque posso assicurarvi che tutto il sistema vi da una grossa mano. 73 a tutti e buoni DX purché non vi scappino mentre siete impegnati a fare gli ACCORDI.
ASS 995 Automatic Station System remote controller for HF amplifier
Sezione controllo COMMUTATORE D’ANTENNA
- 9 uscite
- possibilità di gestire antenne MONOBANDA e MULTIBANDA
- gestione di un commutatore a RELE’ per potenza di uscita fino a 1 Kw. (tempo di commutazione minore di 0,5 sec.)
- gestione di un commutatore a ROTATIVO a motore per potenze maggiori di 1 Kw. (tempo di commutazione minore di 6 sec.)
- possibilità di selezionare l’antenna in MANUALE o AUTOMATICO
Sezione controllo AMPLIFICATORE
- temporizzazione di preriscaldamento dell’amplificatore
- segnalazione acustica degli allarmi interni con blocco del PTT
- possibilità di collegare un allarme esterno per il blocco del PTT
- movimento degli accordi e del selettore di banda con 3 motori a controllo di posizione
- possibilità di ACCORDO in: – MANUALE (pulsanti UP DOWN)
- SEMIAUTOMATICO (selettore di banda)
- AUTOMATICO (direttamente pilotato dall’apparato HF)
- 2 memorie di accordo per ogni banda per un totale di 18
- funzione di CROSS BAND
- indicatori ottici delle funzioni, delle posizioni dei motori, POTENZA di uscita e ROS
- uscita per CONTROL BOX dei comandi: START, SSB-CW, UP-DOWN load e plate
- dimensioni 30,4 x 13,2 x 27,9 cm.
























Molto interessante…complimenti per la realizzazione del PROTOTIPO e della successiva versione completa.
Sicuramente un utile accessorio…
Ciao cu in test
Stefano IZ3NVR
Ciao, complimenti bel lavoro. Ora che sono di moda gli accordatori automatici esterni pensi sia possibile applicare un tipo di accordo totalmente automatico ad un accordatore del tipo tradizionale ?