Mr. ROS, esclusiva intervista al suo inventore.
Due settimane fa abbiamo spiegato come disabilitare la funzione di auto-spotting presente nel programma per comunicazioni digitali ROS. Siamo stati immediatamente contattati dal suo creatore, José Alberto Nieto Ros, che contesta l’utilità di questa operazione, ritenendo superato il problema di saturazione dei DX-cluster da parte del suo programma. Abbiamo quindi pensato di intervistare José per conoscerlo meglio e dargli possibilità di rispondere alle critiche mosse al suo programma.
The English version is available here.
Qual è il tuo impiego attuale? Di cosa ti occupi?
Sono un ingegnere delle telecomunicazioni e mi occupo di consulenza nell’ambito delle trasmissioni digitali.
Quando hai iniziato a lavorare sul ROS? E perché?
In verità iniziai a lavorare su un protocollo simile a ROS quando ero ancora all’Università , 12 anni fa. Creai un programma per telecomunicazioni in HF che utilizzava la porta seriale, simile a HamComm ma molto più affidabile. Trasmetteva da 50 a 1500 Baud con ricetrasmettitori AM.
L’anno scorso (2009) volli continuare con gli esperimenti, ma in questo caso decisi di pubblicare il progetto su Internet specificatamente per i Radioamatori, perché ROS offre dei miglioramenti rispetto agli altri modi digitali per segnali deboli. Come potete constatare su http://pskreporter.info , ROS è stato ormai ampiamente adottato dalla comunità Radioamatoriale.
Degno di nota è il fatto che ROS non sia time-locked, ovvero non richieda una precisa sincronizzazione degli orologi dei computer, a differenza di altri modi per segnali deboli come WSPR. Ciò, unito a un data-rate superiore e ad una maggiore interattività (i tempi di TX e RX sono gestibili dall’utente ed è pratico conversare come si farebbe in BPSK31), permetterebbe ad una DX’pedition di operare in luoghi remoti senza necessità di sincronizzare il computer via Internet o GPS.
Ti interessi anche di altri modi di radiocomunicazione? Pensi di richiedere una licenza radioamatoriale?
Mi interessa il QRP. Altri interessi specifici sono: comunicazioni digitali militari, SSTV digitale, DSP. A breve penso di ricevere la licenza.
Come sviluppi ROS? Come lo collaudi?
Avendo creato in precedenza un sistema digitale per radiocomunicazioni, l’ho poi migliorato impiegando tecniche più attuali. Ciò mi ha portato a definire chiaramente gli obiettivi per il ROS, ovvero sviluppare un modo digitale efficiente, che richieda meno potenza di altri, ed i test indicano che ora questo obiettivo è stato raggiunto.
I test iniziali sono stati fatti con l’aiuto di Jesus CO2DC sulla banda dei 40 metri.
àˆ vero che ROS è scritto in Visual Basic? Potresti considerare il porting verso altri sistemi operativi?
Sì, è vero. Non ho attualmente in programma un porting, magari in futuro.
Che cos’è il ROS MF?
ROS MF è un modo che ho creato su richiesta di Graham G0NBD e altri appassionati delle bande LF e MF ed è diventato il modo di riferimento per QSO digitali interattivi e beacon “intelligenti”.
Si tratta di un modo a banda stretta: occupa solo 100 Hz di banda, come prescritto dai band-plan di molti Paesi. Impiega due symbol-rate: 0,8 Baud (ROS MF1) per uso beacon o QSO e 7 Baud (ROS MF7) per QSO interattivi a 130 caratteri/minuto.
Qual è stato il DX più interessante in ROS di cui tu sia a conoscenza?
Probabilmente un QSO tra Canada e Cuba con soli 25 mW a 150 caratteri/minuto. Molti DX, con relativi QRB, sono pubblicati sul mio sito , tra questi ci sono anche molti QSO in MF7 sulla banda dei 500 kHz con basse potenze.
Come dev’essere attrezzata una stazione per l’attività in ROS?
Va bene qualunque RTX SSB moderno; il filtraggio di media frequenza non è importante, dal momento che ROS ha un filtraggio automatico interno che si adatta al modo in uso. Anzi, una media frequenza troppo stretta potrebbe degradare le prestazioni del sistema. ROS è stato progettato per tollerare bene le limitazioni di una tipica radio HF di fascia bassa.
L’AGC può essere disabilitato, ovviamente facendo attenzione a non sovraccaricare l’ingresso della scheda audio.
L’antenna non è critica: i circa 10 dB di vantaggio sugli altri modi digitali in termini di rapporto segnale/rumore e la sua inerente insensibilità a distorsioni di fase sui path polari permettono a ROS di ottenere risultati eccellenti con antenne molto semplici se non addirittura modeste. Potenze da 5 a 20 W sono più che sufficienti. La lettura istantanea del rapporto segnale/rumore e del margine di fading permettono di valutare l’efficacia di path e potenza semplicemente monitorando il traffico sul canale.
Il computer può non essere recentissimo, ma il clock dev’essere superiore a 1 GHz (i Pentium III non sono abbastanza potenti) altrimenti possono esserci dei problemi di decodifica legati all’occupazione totale della CPU. ROS è un protocollo tecnicamente molto avanzato ed è per questo che il carico di lavoro su processore e scheda audio è notevole. Non è però richiesta una scheda audio di qualità particolare.
Quando rilascerai le specifiche complete di ROS in modo che possa essere implementato in altri software multi-modo come fldigi e MixW?
Questa è una domanda da $64000… Non a breve, perché ROS è in costante sviluppo, quindi è inutile implementarlo per adesso. ROS è disponibile gratuitamente ed è completamente integrato col Web, quindi la situazione attuale non è svantaggiosa…
àˆ stata molto criticata la funzione “auto-spotting” di ROS. Cosa ne pensi?
Molte persone pubblicano articoli in Internet su ROS senza sapere come ROS funzioni in realtà . Ciò ha prodotto discussioni tecniche errate e generato reazioni piuttosto bizzarre da parte di persone altrimenti considerate ragionevoli.
C’è stato un bug in questa funzione che inviava tutti gli spot sulla banda dei 15 metri, ma è stato risolto in brevissimo tempo col rilascio di una versione aggiornata del programma. L’auto-spot impiega due algoritmi di gestione che confrontano le stazioni decodificate con la lista di spot sul DX-cluster e servono proprio per limitare l’invio di spot al DX-cluster stesso:
- algoritmo per i 20 metri. Autorizza uno spot ROS ogni 10 spot “non-ROS” sulla banda. Inoltre, lo spot è prima soggetto ad un “sorteggio” tra tutti gli utenti ROS con auto-spotting attivo presenti sul canale secondo tre priorità :
MASSIMA – QRB > 4000 km
MEDIA – stazione ascoltata a 14,078, 14,079 o 14,112 MHz
BASSA – stazione ascoltata a 14,103 MHz
- algoritmo per i 15 e 40 metri. Autorizza uno spot ROS ogni 10 spot “non-ROS” su tutte le bande. Anche in questo caso è soggetto a “sorteggio” ma non esistono priorità .
Nelle altre bande gli spot sono invece inviati direttamente perché l’attività è molto bassa; ciò serve ad incentivare l’attività su bande poco frequentate come i 10 e 80 metri. Gli algoritmi possono però cambiare con l’evoluzione del programma e soprattutto con l’eventuale aumento di attività ROS in bande inusuali per questo modo.
àˆ per questi motivi che sconsiglio vivamente di disabilitare la funzione di auto-spotting. Controllate il DX-cluster e ditemi se ROS lo satura di spot.
Potresti raccontarci cos’è successo in USA con l’ARRL?
La comunità radioamatoriale USA ha un problema “locale”, ovvero la FCC proibisce loro radiocomunicazioni in spread spectrum (SS) sotto i 220 MHz.
ROS non è però un modo SS. Infatti ROS7/100 occupa 100 Hz, ovvero dieci volte meno banda di Olivia 32/1000 e trasmette alla stessa velocità . Quindi, se ROS7/100 è definito come SS, allora anche Olivia e quasi tutti gli altri modi digitali basati su scheda audio dovrebbero essere classificati come SS. O si tratta di una questione simile alla favola de “la volpe e l’uva”, dal momento che ROS è stato inventato fuori dagli USA?
Completamente persi nel mare dei tecnicismi, i rappresentanti dei Radioamatori USA invece di risolvere questo equivoco stanno seguendo ciecamente l’opinione di una minoranza e cercano di convincere tutti gli altri che ROS in HF sia illegale e causi interferenze. Ma Olivia 2000 Hz è legale in USA, così come altri modi, e questa è una cosa difficile da credere…
Si afferma che ROS sia uno “spread spectrum a banda stretta”, ma è la prima volta che io sento che un modo SS possa occupare meno banda di altri modi che non sono SS, come Olivia, MT63, MFSK, Chirp e i nuovi network ALE a banda larga che ora usano le bande amatoriali per lo scambio di e-mail private.
àˆ forse fin troppo chiaro che l’ARRL non difenda gli interessi dei Radioamatori USA. Se monitoriamo l’attività ROS attraverso PSK Reporter, vediamo che ROS è usato costantemente in tutto il mondo eccetto in USA, dove appare una sola stazione attiva.
I Radioamatori USA che non concordano con l’ARRL non dovrebbero pagare l’iscrizione all’ARRL, dal momento che persino in Cina è possibile trasmettere in ROS!
Ad oggi la situazione è immutata e la FCC ha autorizzato una sola stazione a sperimentare il ROS: WE9XLQ, una sorta di incrocio tra Eliot Ness e il Lone Ranger.
























Bellissima intervista….
Complimenti ad Andrea IZ1IVA per l’esclusiva intervista all’inventore del ROS. Bravo ancora e complimenti vivissimi.
Gran bell’articolo!
Complimenti Andrea, ho apprezzato molto l’impostazione e la conduzione dell’intervista.
Quisiera agradecer también José Alberto Nieto Ros por su disponibilidad y gratitud a DxCoffee.
Max
Complimenti , intervista interessante.
73s’ maico
Un’articolo veramente interessante che chiarisce molte cose a dispetto delle tante stupidaggini apparse in rete.
Complimenti all’autore Andrea IZ1IVA per lo SCOOP giornalistico!!!
AGGIORNAMENTO
José Alberto Nieto Ros ci ha scritto per comunicarci alcuni recenti sviluppi del programma ROS.
Gli algoritmi che governano l’auto-spotting sono passati da tre a due:
- 20 metri: stesso algoritmo di prima, ma ora autorizza 1 spot ogni 8 su questa banda
- tutte le altre bande: 1 spot ogni 8 su tutte le bande eccetto i 20 metri. Permane il “sorteggio†ma non esistono priorità .
Ciao a tutti,
ottimo articolo e complimenti a IZ1IVA per essere riuscito nell’obiettivo di fare “sentire” la voce dell’inventore di ROS. Vi seguo sempre e con assiduità , il lavoro che state svolgendo come DxCoffee è unico mancava proprio un magazine in Italia che parlasse d’importanti argomenti con qualità ed attenzione. Bravi tutti e avanti così, adoro l’aroma del caffè!
Grazie per la meravillosa interview Signore IZ1IVA ,escusi per il mio italiano.
Como espaà±ol y admirador del sseà±or Nieto siento un garn agradecimiento a usted por la entrevista y la libertad que permitio al seà±or ROS a manifestar libremente sus opiniones.
Debo destacar que Italia ha sido el pais mas importante en el desarrollo de las comunicaciones por Radio ,Marconi y otros muchos
en la actulidad el Seà±or Porcino ,el seà±or Di Benne ,el inventor del Chip 64 ,128 el varicode etc ,etc…. .
Desde el principio los radioamatori Italianos acgieron ROS como algo suyo a pesar de contar con magnificos especialistas en comunicaciones digitales como los anteriormente citados.
Me siento orgulloso de la fuerza y creatividad de los mediterraneos en esta rama del conocimiento.
Solo me resta recordarles que en mis experimentos SDR el Soft que utilizo es winrad 1.32.
Cordialisime saluti a le radioexperimentatori et le radioamatoria Italiani
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