3C0C & 3C9B: Intervista a “Elmo B. Coll EA5BYP”

Lo scorso Giugno 2010 due radioamatori Spagnoli, Elmo B. Coll EA5BYP e Javier D. FerrerEA5KM sono stati attivi come 3C0C e 3C9B;
Elmo EA5BYP, ha accettato volentieri di rispondere ad alcune mie domande per i nostri affezionati lettori di DXCOFFE.
- Elmo EA5BYP, quando avete iniziato a programmare la vostra DXPEDITION, e quali difficoltà avete incontrato?
Abbiamo iniziato a preparare la DXpedition sull’isola di Annabón ai primi di Ottobre 2009. E’ proprio durante quel mese che abbiamo iniziato i nostri contati con il Governo della Guinea Equatoriale.
Il nostro obbiettivo era quello di raggiungere l’isola nel mese di Aprile, e conoscendo l’interesse che 3C0C aveva, sulle bande basse e in CW, ci siamo focalizzati su questi target. Per alcune ragioni, al di fuori del nostro controllo, non abbiamo potuto postare queste modalità operative su internet, quindi abbiamo lavorato ogni giorno al progetto silenziosamente. Abbiamo contattato Javi Javier Prados EC4DX e gli abbiamo chiesto se volesse essere il nostro webmaster, inoltre abbiamo contattato Francisco Lianez Suero EA7FTR, il quale ha accettato volentieri di essere il nostro QSL manager, ricordo ancora che durante la conversazione avuta con lui ha subito esclamato: “Certamente! Sarò il manager di Annabón 2010”. Il primo ad accettare il nostro invito ad essere il “Pilot” è stato Vic Pastor Mira EA5YN e più tardi Paul Richards VK4MA.
- Molti si domandano come mai solo due operatori per un’attività da un’entità DXCC dove sarebbe stato bello vedere un Team più nutrito, come mai Elmo?
Francesco, sono a conoscenza di queste domande che la comunità radioamatoriale si pone, abbiamo ricevuto diverse richieste da parte di OM che volevano far parte del Team, ma queste sono arrivate troppo tardi, ed io avevo già avviato tutte le pratiche con il governo locale ed effettuare modifiche avrebbe comportato un ritardo nel rilascio delle autorizzazioni e non potevamo permetterci di rischiare, inoltre ci sono dettagli che non posso rendere pubblici che mi hanno impedito di ampliare il Team.
- Dal sito allestito per la DXPEDITION ho notato che avete avuto un’importante aiuto dagli Sponsor.
Si è vero, ci siamo subito messi a lavoro per raccogliere un pò di aiuti sia economici che logistici, gli SPONSOR contattati hanno subito dato il loro aiuto, mi sento in dovere di ringraziare le fondazioni e club The Northern California Dx Foundation, Lynx Dx group, Lone Star Dx Assoc., ma anche i contributori individuali e le aziende del settore e le associazioni radiomatoriali: INDEXA- GDXF- CDXC- SWODA- URE- EUDXF- UKSMG- CLIPERTON DX- SDXF -GMDX- DANISH DX – URE BENIDORM- URE SAN VICENTE- URE CASTELLON – URE GANDIA- IDXG – NIPPON DX – ASTEC- PROYECTO4 – STEPPIR- SPIDERBEAM – GRUPO H.G – TANGO DELTA – IZ7AUH Embroidery – W5BXX – EA8AK – EA5BZ – EA8URA. Solo grazie al supporto di tutti questi siamo riusciti ad equipaggiarci con apparecchiature, antenne e amplificatori per dare ai radioamatori l’opportunità di lavorare Annobon, sopratutto per tutti coloro non avevano lavorato prima questa entità.
Inoltre il mio sogno era operare in 160mt e quindi ho cercato di curare tutto nei mini particolari, purtroppo però che non è andata proprio così.
- Elmo, in origine dovevate essere attivi solo come 3C0C, ma poi avete annunciato 3C9B come mai?
E’ vero, in origine avevamo programmato solo Annobon con il call 3C0C, ma poi si è presentata la possibilità di essere attivi anche dalla Gunea Equatoriale dall’isola di Bioko-Malabo, erano anni che non veniva effettuata attività da quell’isola, lo stesso Ministero delle Comunicazioni era contentissimo della nostra iniziativa, ovviamente eravamo anche noi molto contenti!
- Si è appreso tramite i vari bollettini, anche sul nostro DXCOFEE che avete avuto problemi, raccontaci come è andata.
I problemi non si sono presentati subito, a Gennaio si è deciso di rendere ufficiale la nostra attività, abbiamo aspettato che tutte le autorizzazioni fossero rilasciate, i problemi si sono prsentati in Aprile, quando ci hanno comunicato che non saremmo potuti atterrare in quanto erano previsti dei lavori alla pista d’atterraggio degli aerei, potete immaginare il nostro umore, siamo caduti in uno sconforto, anche perchè tutto era ormai pronto e questa notizia ha cambiato tutti i piani, avevamo anche già pronte le prenotazioni, ma finalmente a fine maggio ci comunicano che è possibile raggiungere l’isola e così in meno di una settimana tutto era pronto, viaggiammo da Alicante a Madrid, da Madrid a Malabo, qui abbiamo dovuto risovere alcuni problemi doganali, infatti arrivati alla mezzanotte del 3 Giugno, solo all’alba abbiamo raggiunto la destinazione da dove abbiamo operato come 3C9B.
L’indomani del 4 Giugno abbiamo iniziato il monatggio della SteppIR, alcuni dipoli; Bioko è un’isola piovosa ed è soggetta ad occasionali passaggi di tornado, la sfortuna ha voluto che proprio in occasione della nostra presenza, un tornado è passato dalla città, fortunatamente senza arrecare danni alle nostre antenne, abbiamo attivato una sola stazione, io ed Javier ci alternavamo, mantenendo sempre costante il Pile-Up, purtroppo i problemi si sono presentati continuamente, infatti, siamo rimasti senza energia elettrica per un giorno intero per un malfunzionamento nella struttura che ci ospitava.
- Elmo, a livello di propagazione come è andata da 3C9B?
Francesco, le nostre aspettative non hanno trovato conferma purtroppo, la propagazione non è stata favorevole, fortuna è stata che dopo le attività da Annobon siamo tornati nuovamente a Bioko e proseguito le attività.
- Raccontaci come è andata invece da 3C0C.
La sera del 6 Giugno abbiamo smantellato la stazione e le antenne e il giorno dopo, alle 7.00 gmt ci siamo trasferiti a Bata, la capitale e da li abbiamo raggiunto Annobon nel pomeriggio, raggiunta la location da dove abbiamo operato come 3C0C, ci siamo recati dalle autorità locali, per fornire le nostre credenziali, passaporto e illustrare l’attività che ci accingevamo a svolgere da Annobon.
Ad Annobon, sono già stato alcuni anni fa, ho notato un grande cambiamento dell’isola, nuove strade, nuove costruzioni, più autoveicoli un cambiamento molto evidente, il che dimostra la modernizzazione dell’isola, infatti un nuovo porto sarà costruito nei prossimi anni, tutto veramente soprendente!
Eravamo stanchissimi ma abbiamo deciso d’installare solo la SteppIR con la bombina degli 80mt, giusto per iniziare un pò d’attività in quella banda, abbiamo lasciato al giorno dopo l’installazione del resto. Di buon ora il giorno seguente abbiamo installato una SteppIR 2 elementi ed una 5 elementi Yagi per i 6mt, l’antenna dei 160mt non è stata installata da subito perchè volevamo trovare una sistemazione ottimale per essa, non volevamo commettere errori.
- Qui come è andata? Avete avuto problemi?
Anche qui gli imprevisti non sono mancanti, ma ovviamente bisogna sempre mettere in conto anche l’imprevisto in queste occasioni, il clima di Annobon è differente da quello di Bioko, c’è caldo secco ed il tempo varia in maniera repentina, infatti, un nubifragio ci ha danneggiato la SteppIR, rendendola inutilizzabile, ci siamo dovuti arrangiare con dipoli costruiti con il materiale disponibile, questo ci ha creato grossi disagi, gli States arrivavano molto bassi in queste condizioni e la cosa ci ha dispiaciuto.
Il terzo giorno abbiamo finalmente trovato la postazione giusta per l’antenna dei 160mt, ero entusiasta dal fatto di poter essere attivo da Annobon nella “Top Band”, l’abbiamo posta sulla spiaggia, ma purtroppo abbiamo ricevuto solo QRM, causato dai generatori di corrente posti lontani dall’antenna ma che comunque creavano noise.
- Elmo, quando avete lasciato l’isola di Annobon?
Era il 16 giugno, quando riceviamo comunicazione che dobbiamo fare una scelta sulla base dell’inizio dei lavori sulla pista d’atterraggio, rimanere per oltre un mese, attendendo il ripristino dei voli, oppure partire il giorno dopo il 17 giugno, abbiamo optato per la partenza immediata l’indomani, raccolto tutto e smontato, il 17 siamo partiti ed abbiamo raggiunto nuovamente Bioko da dove abbiamo proseguito le attività, per poi rientrare in Spagna il 20 giugno.
- Tira le somme di tutto quanto è accaduto.
Come ho raccontato le disavventure non sono mancate, e non tutto è andato come ce lo aspettavamo, ma sono contento del lavoro svolto e delle belle giornate trascorse, mi sento di ringraziare tutti e soprattutto di ringraziare quanti coloro ci hanno contattato da 3C9B e 3C0C e tutti coloro che ci hanno permesso di essere attivi da queste piccole isole dell’Atlantico.
Un mio piccolo omaggio a DXCOFFEE


Traduzione: IZ1LBG Filippo Vairo











































Bella intervista. Si capisce che gli imprevisti non ti abbandonano mai quando sei in certi Paesi…
Ho letto tutto di un fiato la bella intervista di Francesco IZ7AUH, ne ho compreso subito la qualità del lavoro da lui svolto, inoltre è doveroso ringraziare Elmo EA5BYP per la disponibilità manifestata. Ovviamente è necessario ringraziarlo, anche, per il gentile dono della QSL personalizzata dedicata alla redazine di DxCoffee. Complimenti ancora per tutto. Buon DxCoffee.