IK2FIL in 6V7X, alla ricerca del proprio spazio
Pubblichiamo ben volentieri questo articolo dell’amico Enrico Giacchetti IK2FIL che racconta la sua ultima esperienza dal Senegal in occasione dell’appena passato CQWW RTTY.
Da diverso tempo ero alla ricerca di una location adatta a svolgere attività contest (con ambizioni di classifica) ma anche trascorrere una vacanza. Fortunatamente negli ultimi anni si sono resi disponibili shack completi in affitto, ho scelto il Dx-Resort di 6W7RV sia per la sua ottima posizione (zona 35, la stessa di Capo Verde) che per l’opportunità di visitare un paese africano tanto bello quanto interessante.
La stazione che RV affitta è completa di tutto ma è consigliabile portare il proprio notebook con i programmi già settati. Oltre a mettere a disposizione quanto necessario Francois si occupa che le pratiche di rilascio licenza vadano a buon fine, a richiesta può essere assegnato il call 6V “corto”. In tempi ragionevoli mi è stato assegnato il nominativo 6V7X.
Sistemato il lato burocratico e avvertito in ufficio che a Settembre sarei andato in ferie mi sono concentrato nell’allestimento del setup da portare in Africa: anche se in loco è disponibile un valido TS-870 ho deciso di usare il K3 per testare il suo ricevitore in una situazione quasi limite. Per il computer ho scelto un notebook con processore Celeron e sistema operativo XP Pro+SP3. Il logger di contest è il collaudato N1MM in cui ho creato macro e messaggi brevi ed essenziali. Per scelta mia ho deciso che la spedizione doveva essere solo RTTY.
Per finire ho messo in rete il sito dedicato alla spedizione (www.6v7x.jimdo.com) con tutte le informazioni utili e un link a ClubLog. La scelta di caricare giornalmente i qso su LOTW e EQSL è stata vincente in termini di immagine (molte le mail di apprezzamento) e credo abbia giovato anche al gradimento del mio Call Africano durante il worldwide. Infine grazie a DXCOFFEE la notizia delle operazioni di 6V7X ha girato il web, TNX !.
Il viaggio aereo facendo scalo in Libya poteva essere più corto, scelgo però di passare per Madrid perché con le radio al seguito non si sa mai. Finalmente arrivo a Dakar e subito la mia valigia tecnica (con il K3) attira l’attenzione della sicurezza: a che serve ? mi chiede l’addetto! Esibisco, allora, la licenza provvisoria raccontando che mi trovo in Senegal per un concorso internazionale, l’addetto nota che è stata firmata dal Direttore Generale (“le directeur”) delle telecomunicazioni e mi da l’OK per entrare nel Paese con le radio!
Varcata l’uscita ecco diversi “volontari” che si offrono di portare le valige (insistenti ma alla fine simpatici), nella confusione vedo un tizio che espone un cartello con scritto: “Welcome 6V7X Enrico”: è Omar l’autista di fiducia di Francois che è venuto a prelevarmi con la sua Renault 21. Il tipo è assai sveglio e riesce ad allontanare i petulanti, per tutta la vacanza sarà anche il mio Chauffeur a disposizione per i trasferimenti e le gite turistiche. Ottima persona disponibile, puntuale (più di me) e anche simpatico.
Dopo un’ora e mezza di viaggio finalmente giungo a Le-Calao e trovo 6W7RV ad aspettarmi per condurmi agli alloggi, nel resort c’è anche una meravigliosa piscina tropicale e il complesso è inserito in un orto botanico, proprio la sistemazione che piace a me !.
Francois e la moglie Corinne sono persone di estrema cordialità e molto attente che i loro ospiti si trovino bene. In 6W si sono trasferiti circa 10 anni fa e, fortunatamente per noi, hanno avuto l’idea di fare anche lo shack…
Il giorno dopo lo dedico ad assemblare la stazione radio che mi sono portato da casa e ricevo le istruzioni per manovrare il resto. La sala radio è sistemata in una palazzina a due piani indipendente su cui svetta il traliccio con la monobanda dei 15M, nel giardino attiguo c’è la seconda torre con le due Yagi per i 10M e i 20M nonchè la verticale Titanex per le bande basse. Per la ricezione dei 80 e 160M un efficace loop K9AY completa il setup d’antenna (il K9 mi sarà utile solo la seconda notte del WW perché i 3,6MHz erano diventati rumorosi).

Per non “bruciare” inutilmente il call decido di iniziare le operazioni DX solo sulle bande Warc e il 20 Settembre sono attivo. L’inizio sui 12M non è dei migliori perché la propagazione non assiste. Sostituisco quindi il dipolo con un altro per i 17M e la musica cambia: subito si forma un discreto pileup che con il passare dei minuti mi costringe ad operare in split per collegare un po’ tutti, anche le stazioni che arrivano deboli. Provo scendere sui 30M ma anche questa è chiusa, l’impressione è che tra la minima e la massima frequenza utilizzabile ci sono pochi MHz. Riprendo nuovamente in 17M e nuova bagarre per collegarmi, peccato che lo split in contest non si può utilizzare…
Arriva il giorno del WorldWide e decido la categoria cui parteciperò, considerato che saranno in aria operatori attrezzati e agguerriti (P49X, EF8M, ecc.) per avere più chance di successo è meglio ripiegare sul Low-Power tutte le bande. Ho fatto bene perché da Aruba hanno realizzato oltre 10M di punti (così sul 3830 reflector).
Apro in 40M ma purtroppo la MUF è ancora alta e la banda semi-aperta, realizzo un rate iniziale di 25 QSO/ora. Avrei dovuto iniziare in 20M. Intorno alle 2UTC finalmente i 7MHz si aprono e il rate schizza a 70/ora con 100W e verticale, il pileup che si forma mi aiuta a tenere la frequenza anche con poca potenza. Chiudo la prima notte all’alba con un punteggio al di sotto delle aspettative: 90K punti ma è colpa mia.
Al ritorno in stazione (10UTC) trovo i 10M pieni di segnali: EVVIVA !!! ci contavo. La banda si è appena aperta, all’inizio il rate è intorno ai 50/ora ma metto a log tantissimi moltiplicatori compreso JA6WJL che arriva potente e inaspettato. Intorno alle 12UTC viaggio a 95/ora che in RTTY è ottimo, la bagarre rallenta il rate (molti non leggono lo schermo e chiamano come ossessi). Intorno alle 14UTC passo in 15M con oltre 200 QSO in 28MHz e lo score che ha ripreso quota dopo una notte in bande basse deludente.
Il giorno dopo è circa la fotocopia dell’andata con la variante dei 28MHz ora semi-aperti, speravo in qualche moltiplicatore USA in più ma ho solo K1TTT a log.
A metà competizione si verificano due inconvenienti: crisi mistica con voglia di scappare in piscina (…) e improvviso temporale tropicale fulmini e saette per 1 ora di stop (non mi va di rischiare il K3), ne approfitto per rilassarmi bevendo una Flag (birra molto diffusa in Africa).
Dopo un paio di giorni durante i quali sudo le proverbiali settecamice chiudo il contest con 2100 QSO, oltre 3 Milioni di punti e grande soddisfazione ma per vedere come è andata a finire bisogna aspettare qualche mese, per il momento sul 3830 sono secondo dietro ST2AR con uno scarto del 15%. A differenza di me che sono stato in radio circa 40 ore ST2 ha riposato solo 1 ora in due giorni. Come avrà fatto ?.
Arriva il momento che il contest finisce, dopo aver ringraziato tutti interviene FM5CD: “…your score Enrico ?”, lo rivelo a Michel che con grande fairplay si congratula.
Infine l’ultimo dettaglio: la QSL delle operazioni da 6V. All’inizio pensavo di usare come tema principale una foto del BaoBab ma il risultato non mi convinceva, volevo una immagine “africana” di impatto e forza. Il penultimo giorno di permanenza sono andato alla riserva di Bandia e l’immagine ha trovato me: UN RINOCERONTE (per fortuna avevo montato sulla D50 una focale 200/mm).
Ora sono in attesa del provino dall’IT9 che stampa le QSL per approvare. Al mio ritorno ho trovato diverse QSL dirette ma fino a quando non consegnano le cartoline non le posso confermare. Speriamo che pazientino.
Alla prossima avventura, 73 de Enrico
IK2FIL (6V7X)























Bello il tuo racconto! Grazie per aver condiviso questa esperienza su DxCoffee. Chissà, magari da 6V non mi dispiacerebbe operare…vedremo.
Complimenti per la tua avventura!