04172013Headline:

DX0DX: un buon anno nuovo!

Per i cacciatori DX più incalliti quando ci si avvicina alla fine dell’anno solare si iniziano a contare sulle dita quelle spedizioni o piccole attività che potrebbero essere di interesse per il proprio carniere DX. Poi piano piano si insinua il pensiero dell’anno nuovo che si avvicina…ci si riempie di propositi, di nuovi progetti per la stazione, per nuovi acquisti e ovviamente si iniziano a valutare i periodi in cui di sicuro ci saranno grosse DxPeditions annunciate, per le quali magari sarà il caso si chiedere un periodo di ferie per poter stare pronti a battagliare nei pile up più infernali!

Per il 2011 si incomincia in grande stile con la DxPedition DX0DX, a Thitu Island (Pagasa in Filipino), Spratly Islands (IOTA AS-051). Le Spratly ci riportano di molto indietro negli anni, avevamo raccontato qui la tragica storia radioamatoriale di questo vasto settore, nel Mar Cinese Merdionale, invaso da piccole isole contese tra vari Paesi.

Thitu Island è la seconda più grande isola delle Spratly. L’isola ha una pista di atterraggio per aerei (Rancudo Airfield) e un piccolo porto. È popolata da soli 100 abitanti soprattutto militari filippini, pescatori e un meteorologo.

L’idea della spedizione e, ovviamente, la disponibilità offerta dalle autorità filippine sono state rese possibili grazie alla presenza nel team internazionale di due medici: Dr Josette VK2FXGR e Dr Edward 4F1OX. Dunque la missione primaria della spedizione sarà quella di visitare gli abitanti dell’isola per verificare che tutti siano in salute. Inoltre la spedizione sarà dotata di collegamento internet satellitare che servirà per l’upload del log on line, ma il fatto notevole è che questo collegamento (donato da Visionstream e Leighton Contractors) rimarrà a disposizione degli isolani anche dopo il termine della spedizione.

Quindi un duplice vantaggio per gli isolani:

la missione medica ed internet, ovvero i radioamatori portano del bene!

Di contorno farà la mission radioamatoriale che vedrà 12 stazioni in totale, 4 campi base (SSB, CW, DIGI/160 e SAT) e tanta tanta attrezzatura. Di sicuro una spedizione da grandi numeri che prevede 3 team che si alterneranno sull’isola, 34 membri, tra cui gli italiani Gabriele Villa I2VGW e Simon Gadaleta IZ7ATN che al ritorno ci racconteranno la loro avventura, sicuramente ricca di aneddoti. Ricordiamo anche gli altri nomi, tra cui anche dei Big, VK3FY, VK3FRG, K3LP, DV1UD, VK3FNIK, N6PSE, VK2GR, VK2FXGR, VK6YS, VK3GK, DU1EV, SM0MDG, EA3NT, DU9XO, AH6HY, K1LZ, YT1AD, F2JD, N6NKT, RA9USU, K7HC, VU2SWS, GM3POI, GM0WED, GM0RLZ, N6TQS, K1ZM, RZ9UN, JT1CO, YT6W, YU1AU.

DX0DX sarà on the air dal 6 Gennaio all’1 Febbraio.

Sul sito ufficiale della spedizione, qualche giorno fa, sono state pubblicate le locations delle varie stazioni sull’isola con i punti e le direzioni di posizionamento delle antenne. Vediamo insieme quali saranno le aspettative migliori per noi italiani:

Innanzi tutto valutiamo la carta azimutale centrata sul teatro della spedizione.

Possiamo anche renderci conto, in dettaglio, del path verso l’Italia:

Valutiamo dunque le varie posizioni delle stazioni.

Quello che orientativamente si può dire è che il CW Camp si troverà in direzione Europa via short path, da dove può godere di tutti i benefici della presenza del mare, l’RTTY e 160m Camp godrà, anch’esso, di una buona finestra soprattutto con Asia e Nord Europa, mentre l’SSB Camp si troverà proprio in direzione opposta al nostro continente. L’Italia è acquisibile nell’intervallo che va da circa 310° a 320° e nonostante sembri nascosta nei confronti di alcuni Camp non dovrebbe soffrire nessuna penalizzazione, visto il profilo orografico dell’isola, pressoché piatto.

Ci sarà la possibilità di macinare QSO anche sulle bande basse cavalcando la grey-line. Sarà un bell’inizio d’anno con questo DX, auguriamo ai due amici italiani del team un in bocca al lupo e siamo sicuri che renderanno onore al Radiantismo Italiano, che nell’ultimo periodo necessita di essere rivalutato.

Invitiamo tutti quanti volessero contribuire con un piccolo aiuto sia alla spedizione, sia alla missione medica di visitare questa pagina del sito ufficiale della spedizione.

Photo credits by flickr: Joe Jones.

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