DX Code of Conduct: un codice di condotta per DXers

Correva il 1928 quando lo statunitense Paul M. Segal W9EEA sentì l’esigenza di scrivere il primo codice etico per radioamatori. A poco meno di un secolo, un gruppo di Ham americani ripropone il codice etico DX Code of Conduct aggiornato ai giorni nostri. Le “regole” sono adeguate al contesto storico che viviamo e ci fanno pensare di quanto attuale è nel 2010 riproporre questo codice in circa trenta lingue diverse, raccogliendo le adesioni di Team, Club, Associazioni e Magazine (tra questi anche DxCoffee).
Oggi parlare di etica in radio fa un pò fashion e trend, in questi anni escluso qualcuno che ne ha parlato a titolo personale mai nessuna manifestazione degna di nota con articoli, iniziative ecc… ha mai affrontato il problema o sostenuto gli amici di oltre oceano. Il primo dei “nostri” che propose di curare, direttamente su DX Code of Conduct, la versione italiana
è stato il nostro collaboratore di redazione Davide Pisani IZ8ESX. A tutt’oggi, Davide è protagonista, per noi italiani, in questa battaglia di civiltà che mira a divulgare le regole del nostro splendido “gioco”. Siamo certi che gli amici di DX Code of Conduct ed nostro Davide IZ8ESX contribuiranno alla causa di una radiantismo più corretto (N.D.D. iz8iyx)

Il mondo del DX è altamente competitivo , richiede spesso una buona dose di combattività e spesso la linea che discrimina un buon operatore da uno cattivo è sottile ed impervia, specie se si compete su un DX particolarmente raro.

Questo è un tema molto caldo e discusso a livello mondiale e, di recente, anche a livello italiano…forse perchè è sempre più comune sentirsi additare come maccarone o spaghetti sulle nostre amate HF!

Di sicuro, nonostante siamo tra i pochi a beccarci, nostro malgrado, tali ingiurie on air, quella del codice di condotta DX è una tematica che interessa tutta la comunità DX, nessuno escluso!

Il fatto che gli americani e gli inglesi, da sempre un passo avanti a tutti su tali tematiche, abbiano stilato un codice di condotta ne è la prova! Come avrete modo di notare visitando il sito del Codice di condotta tali semplici regolette sono state tradotte in tantissime lingue, segno evidente che l’auspicio di avere operatori sempre più disciplinati e preparati è valido a livello mondiale… e non solo italiano.

La sua importanza è sottolineata ulteriormente dal fatto che le maggiori spedizioni, che nell’ultimo periodo ci stanno facendo divertire in HF, hanno aderito a tale codice e la lista delle stazioni DX che decidono di fare proprio tali principi cresce di giorno in giorno.

Vediamo nello specifico in cosa consiste il codice di condotta.

1. Io ascolterò, ascolterò ed, ancora, ascolterò prima di iniziare a chiamare.

Ciò sembrerebbe ovvio, ma è realmente la cosa più importante da fare!
Ascoltare attentamente prima di iniziare a chiamare può essere decisivo ai fini della riuscita del QSO.
Bisogna ascoltare bene per capire se la stazione DX stia lavorando in split e, qualora lo stia facendo, dove stia ascoltando. Gli operatori DX più in gamba generalmente danno le informazioni più essenziali (nominativo + frequenza di QSX ed eventuali richieste su aree specifiche verso cui lanciano la chiamata) ad ogni chiamata. Basta saper ascoltare per ottenere tutte le informazioni necessarie alla buona riuscita del nostro QSO.

E’ importante anche ascoltare il pile-up per capire come si comporta la stazione DX: dove sia orientata, chi stia mettendo a log e come…è solo così che potremo capire come stia utilizzando la finestra di split, ovvero se procede linearmente o se si muove a saltelli. Capire come si comporta la stazione DX ci consentirà di sistemarci opportunamente nella finestra di split e massimizzare le nostre probabilità di fare il QSO.
Infine dobbiamo chiederci: “ho veramente bisogno di collegarla adesso oppure posso aspettare che il pile-up si sia calmato?”

2. Io chiamerò la stazione DX solo quando sarò in grado di riceverla chiaramente.

E’ importante ascoltare bene per capire se il segnale della stazione DX sia sufficientemente forte e stabile da consentirci di ascoltare la sua eventuale risposta alla nostra chiamata….altrimenti rischieremmo di chiamare contemporaneamente alla stazione DX, creando QRM.
E’ frustrante per una stazione DX rispondere a chi non è in grado di ascoltarla, ciò rallenta le operazioni e crea inutile confusione.

3. Io non mi fiderò ciecamente del cluster e mi sincererò del nominativo della stazione DX prima di iniziare a chiamare.

Il DX-Cluster è una lama a doppio taglio, se da un lato può esser utile, dall’altro è un potente “generatore di confusione”.
Capita spesso che venga spottato un nominativo sbagliato o incompleto oppure che non venga segnalato lo split…perciò, prima di iniziare a sgolarsi, prima di mettere a log un nominativo errato, è necessario ascoltare e verificare ciò che appare su cluster!!

4. Io non interferirò nè con la stazione dx nè con chi la stia collegando e non accorderò sulla sua frequenza o sulla/e frequenza/e di QSX.

Questo è davvero un tasto molto dolente!! Tale malcostume è piuttosto diffuso…
Ove vi siano cattivi costumi, si sa, accorrono anche i “moralizzatori”: quelli che trasmettono sulla stazione DX per redarguire i disturbatori….finendo solo per aumentare il caos!!
Il concetto è semplice: MAI, MAI, MAI trasmettere sulla frequenza DX, per nessun motivo!!

5. Io aspetterò che la stazione DX abbia finito il QSO prima di chiamarla.

Se chiami prima che il QSO sia terminato, molto probabilmente interferirai e ciò causerà una perdita di tempo sia per la stazione DX, sia per chi (proprio come te) sta cercando di metterlo a log!
Quindi, anche se potrebbe sembrarti una furbata, NON FARLO…il danno che potresti causare è doppio: fare QRM ed interrompere la sistematicità ed il ritmo delle operazioni (che è ciò che fa capire a tutti gli altri QUANDO è il momento di chiamare,specie in presenza di QSB-QRN).

6. Io chiamerò sempre usando il mio nominativo completo.

E’ essenziale sia in fonia che in CW, dare il nominativo incompleto rallenta le operazioni perchè costringe la stazione DX a fare un passaggio in più per chiederci di completare il nominativo (Esempio: “ station with SX, complete your callsign please”).
Anche se l’operatore risponde a nominativi parziali, è più corretto effettuare la propria chiamata usando il nominativo completo.

7. Io, dopo aver chiamato, ascolterò per un congruo intervallo di tempo. Non chiamerò di continuo.

Chiamare di continuo è facile, specie se si usa un computer o un memory-keyer… ma è una pratica decisamente arrogante ed egocentrica.
Tale comportamento, oltre che farci rimediare una pessima figura, è anche controproducente: ci impedisce di ascoltare ciò che avviene durante la nostra lunghissima chiamata, aumenta la confusione ed il QRM poiché impedisce a molti altri di ascoltare bene le richieste della stazione DX o perchè potrebbe rallentare un QSO già in atto…tutto ciò fa diminuire concretamente le nostre chances di mettere a log il DX. NON FATELO!

8. Se l’operatore DX risponderà ad un’ altra stazione, io non chiamerò.

Anche questa è una regoletta semplice ed ovvia…eppure in molti continuano a chiamare anche quando è chiaro che la risposta della stazione DX non è a loro rivolta!! Spesso è una questione di buona educazione: se non siete stati chiamati in causa, non intervenite! Lasciate finire il QSO e poi riprendete a chiamare, sperando che sia la volta buona.

9. Se l’operatore DX chiederà di completare un nominativo diverso dal mio, io non chiamerò.

Nella vita quotidiana, rispondere ad una domanda che non è stata rivolta a noi è segno di cattiva educazione e ci qualifica come prepotenti e/o cafoni…..ciò si applica perfettamente anche nel campo radioamatoriale.
Ma come si fa a capire se la stazione DX, rispondendo ad un nominativo parziale, intenda rispondere proprio a noi? “Starà proprio rispondendo a me??”
E’ ovvio che molte altri colleghi con parte del nominativo simile al nostro, ritenendo di aver ricevuto risposta, rispondera
nno alla stazione DX..
Ebbene, sarà la stazione DX a farci capire che è proprio a noi che sta rispondendo poiché non risponderà agli altri e continuerà a chiamare noi, magari aggiungendo qualche altra lettera del nostro nominativo.
E’ questo il momento giusto per ripetere la nostra chiamata, utilizzando sempre il nominativo
completo e scandendo bene le lettere (usiamo l’alfabeto fonetico internazionale, senza divagare in fantasiose varianti!!)
Ricordiamoci che una sola lettera non è abbastanza per ritenere di esser stati chiamati: non facciamo i furbi!!
(Esempio: “the station ending in Sierra” …se il mio suffisso contiene la esse, ma non finisce in esse, è ovvio che non sta cercando me e mi conviene tacere!)
Il rispetto di tale semplice regoletta eviterà di creare confusione e non rallenterà le operazioni della stazione DX.
E’ bene sempre ricordare che quanto più è veloce, semplice e fluido è il susseguirsi dei collegamenti, tanto maggiori saranno le nostre probabilità di fare il QSO!

10. Io non trasmetterò quando la stazione DX chiamerà un’area geografica diversa dalla mia.

E’ necessario riconoscere ed accettare quando un operatore DX sta chiamando una specifica area geografica diversa dalla nostra ed evitare di chiamare fino a quando le sue richieste non siano cambiate…anche se la scelta ci sembra sbagliata, non possiamo fare altro che rispettarla: è lui che decide chi chiamare!
Nota importante: se sta lavorando una specifica area geografica e per una chiamata dovesse dimenticare di specificarlo EVITIAMO di cominciare subito a chiamare!
Sarà la stazione DX ad indicare chiaramente quando ha cessato di chiamare specificamente una sola area geografica, sarà la stazione DX a dire chiaramente che le sue richieste son cambiate (ESEMPIO: “CQ CQ now everyone, everywhere”).
Non rispettare tale ovvia raccomandazione causa un rallentamento delle operazioni e ci fa fare una pessima figura!

11. Quando l’operatore DX mi avrà risposto, io non ripeterò il mio nominativo se sarò già sicuro che egli l’abbia correttamente ricevuto.

Se ripetiamo in nostro nominativo la stazione DX potrebbe pensare che lo facciamo per segnalargli un errore nella sua interpretazione, di conseguenza potrebbe andare a correggere qualcosa e potrebbe chiedendoci di ripetere…ciò sicuramente rallenta immotivatamente le operazioni e potrebbe anche farci anche perdere il QSO, specie se il pile-up è furioso e se il nostro segnale non è forte!! E’ meglio evitare.

12. Io sarò grato per il collegamento effettuato.

Sicuramente la riuscita di un QSO ci crea una scarica adrenalinica ed un fremito d’orgoglio, specie se il QSO è stato difficile, ma prima di gongolarci fermiamoci un attimo a ragionare: saremmo riusciti a mettere a log questo QSO senza le nostre super-antenne, i nostri mega-amplificatori e le nostre sofisticatissime radio??
Se il nostro ego ci risponde “Si, certo!”…proviamo a rifare il qso solo con la radio ed il dipolo!! Se riusciamo ugualmente, è il momento di festeggiare alla grande!
Tutto ciò, per quanto scherzoso possa sembrare, ci deve fare riflettere sul fatto che spesso la riuscita del QSO è dovuto anche alla bravura, alla caparbietà ed alla tecnologia usata dal nostro corrispondente…al quale dobbiamo esser sempre grati…specie se si tratta di spedizioni o di residenti in zone rare: questi operatori si prodigano per farci divertire e per darci un nuovo country, una nuova IOTA o altro. Mostriamo un po’ riconoscenza, è il minimo.

13. Io rispetterò i miei colleghi radioamatori ed agirò in modo da guadagnare il loro rispetto.

Rispetto significa agire bene nei confronti del prossimo.

Il mondo dei DX è altamente competitivo, ma ciò non ci deve assolutamente far derogare dall’Ham Spirit, dal rispetto e dal fair play.

Se tutti agissero con rispetto, educazione ed umiltà, sia in radio che nella vita, tutto sarebbe più bello e più semplice.

Il Codice di condotta per il DX in versione italiana, pubblicato su http://dx-code.org/

Riferimenti ed approfondimenti:
DX Code of Conduct
DX Etiquette di Randy Johnson, W6SJ (QST Feb 2010)
Modern Pile-Ups di Roger Western, G3SXW (The DX Magazine 5/6 2010)

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34 Responses to "DX Code of Conduct: un codice di condotta per DXers"

  1. IZ4AKS ha detto:

    Bellissimo pezzo! Spesso Etica fa rima con Educazione. Stiamo facendo poco per “educare” i nuovi operatori. Dobbiamo sentirci incaricati di questo compito veramente tutti.

  2. IK8LOV ha detto:

    Complimenti Davide!
    Ultimamente il tema è stato molto dibattuto. Ciò che mi sconcerta è non solo la totale indifferenza di molti, ma addirittura il fatto che in tanti giustificano le cattive condotte che spesso ci caratterizzano.

    Essere un po’ meno scorretti di altri, non ceto ci assolve!
    Censurare la nostra indignazione o addirittura vivere nella totale indifferenza è il peggior danno che ciascuno di noi possa fare, giorno per giorno, senza neanche accorgersene.

  3. IZ7AUH/AK1CQ Frank ha detto:

    Cavolo Davide mi sorprendi sempre più! COMPLIMENTI!!!!! Ben arivato in redazione (non ti avevo salutato prima e lo faccio qui!!)

  4. IK8LOV ha detto:

    UPDATE:
    L’adesione di DxCoffee (primi italiani!) al DX Code of Conduct: ecco il nostro logo.

    Qui invece la lista dei call personali degli aderenti al codice etico.
    Gli italiani iscritti fino ad ora: IZ8ESX, IK2SGL, IK0YVV, IN3ZNR, I2YSB, IK1MDF, IK8LOV… e tu?
    Per iscriversi basta clickare il seguente link.

  5. ik7xlu ha detto:

    é un bellissimo pezzo.ma purtroppo spesso e volentieri tutto questo manca.quando ho preso la patente di OM mi anno fatto per prima cosa studiare i 10 comandamenti,ed e quello che noi ” vecchi OM ” dovremmo farlo rispettare.salutoni a tutti

  6. IK8LOV ha detto:

    Ciao Saverio!
    Certo che ancor prima dei “10 comandamenti” di cui tu parli c’è gente che dovrebbe imparare addirittura l’onestà!
    Ti è mai capitato di sentire persone che fanno i DX al posto di altri? Oppure, equivalentemente, alcuni che chiedono ai propri amici di collegare per loro nuovi paesi?

    Bye! 🙂

  7. IZ8IYX IZ8IYX ha detto:

    DxCoffee è il primo sponsor italiano che sostiene questa iniziativa:
    http://dx-code.org/dxcode6.htm

  8. iz0mqn ha detto:

    ciao davide

    ho letto il tuo articolo .
    personalmente rispecchia tutto cio che io non sono hi hi hi.
    per questo non e che mi vanti… anzi.pero sei stato capace di
    fammi ,riflettere..
    forse da domani, sara’ come ieri hi.pero credi ogni volta che emettero un cq cq. mi tornera in mente:l’etica di quello che fu..
    credo che sia (defunta) almeno trenta anni fa.
    cordiali 73 iz0mqn ivo pg.

  9. IZ4AKS ha detto:

    Ivo,
    non ho capito bene il tuo commento.
    Che la buona educazione sia defunta non impedisce di essere educati e di godere dei privilegi che spettano a chi si comporta bene.
    Quando sento un pileup forsennato ed incivile, mi viene in mente la prima scena de “il Gladiatore”. Il film comincia con i Barbari che gridano, si agitano e vanno all’attacco tra con urla disumane. I romani dicono solo una cosa: “testugo!” …e li massacrano.

    Credo che affinare le tecniche operative sia simile. Credo vermanete che queste favoriscano il buon esito delle mie chiamate.

    g.

  10. IK8LOV ha detto:

    Penso invece che il commento di Ivo sia emblematico. A volte siamo così certi delle nostre convinzioni che difficilmente ci mettiamo in discussione. Consideriamo giusti e scontati dei modi di fare che assumiamo spesso con superficialità e magari sono tutt’altro che corretti e rispettosi.

    Certo, da persone intelligenti, ogni buon proposito è poi opportuno che segua altrettanto impegno perché si possa cambiare e migliorare.
    IMHO

    Max

  11. Davide IZ8ESX ha detto:

    Vi ringrazio per i complimenti, che voglio estendere alla redazione per il preziosissimo aiuto nella stesura dell’articolo!
    Io credo che l’interesse per tali tematiche non sia mai scemato…anzi!! Il fatto che negli ultimi anni uno sparuto gruppo di scostumati ed un più folto gruppo di operatori impreparati (è colpa anche dei più anziani che non stimolano e non correggono i giovani,salvo rare eccezioni) abbia creato una pessima nomea alla comunità amatoriale italiana ha contribuito a far crescere l’interesse verso l’ETICA RADIOAMATORIALE e la pratica operativa.
    Adesso è persino di moda parlarne, il prossimo passo è saperla praticare nei fatti, oltre che dare il proprio contributo per migliorare se stessi e far migliorare chi ci ascolta fornendo un esempio da seguire.
    Ma se anche, per assurdo, fosse un mondo ormai defunto….quale migliore occasione migliore per distinguersi ed emergere dalla massa degli “zombies”??
    In fondo Ivo ha lanciato una provocazione, chi lo conosce sa che il suo giudicarsi “tutto ciò che io non sono” è solo per modestia.
    73 e buon DXCOFFEE a tutti.
    Davide

  12. Antonio IZ6CLZ ha detto:

    Siamo nel 2010,la qualità della vita è cambiata,l’uomo è cambiato,nel bene e nel male.Negli anni 70 abbiamo assistito alla proliferazione delle Radio Libere,movimenti popolari alla ribalta di libertà di ascolto musica Rock,FolK al solo ascolto ti veniva la pelle d’oca,tempi del senza ma e senza se,erano i tempi dove mia nonna mi imparava a baciare il pane se veniva gettato,anche quello se piccolo è segno è rispetto,ma ora ai nostri figli lo insegnamo? Noi OM Italiani,è vero manchiamo come “tutti” gli Stati,di rispetto di vita e di Radio,ma basta guardarsi intorno e vi mancano Tutti..Siamo tra i primi nelle classifiche di tutte le spedizioni,gli Italiani sono d’appertutto,ma questo xchè? Perchè siamo in una buona posizione in mezzo al mare,e xchè curiamo i nostri setup,Tralicci Antenne,Pa,come nessuno,se curassimo i principi basilari di come si sta in Radio forse andrebbe un pelino meglio,anzi senza un forse,sono certo,ma basterebbe?Basterebbe ai nostri colleghi malati di Maccheronismo persecutorio? Non Credo…Io sono arrivato al punto di pensare che la parola Maccherone venga detta x un semplice motivo è molto simpstica, la sanno tutti ed ha il sapore di sfottò Italiano,diciamo che oggi è di Moda dire Maccherone,come comperare Armani ecc,io vi consiglio di fare come me prendetelo x un complimento,ma ricordiamoci del valore di quella parola Maccherone,e di trasmetterlo a tutti come una stretta di mano,baciare il pane di amicizia,e rispetto della vita.

  13. iz8mnq ha detto:

    bravo davidù …. articolo fantastico , istruttivo e ovviamente da stampare ed affiggere in bacheca DX station 😛

  14. ALEX IS0BRD ha detto:

    BRAVO DAVIDE SONO SICURO CHE PIANO PIANO SENSIBILZZANDO TUTTI SI RITORNERA’ AD AVERE UN RADIANTISMO SANO E BELLO DA ASCOLTARE COME ERA TEMPO FA, SE AVRAI BISOGNO DI UN SOSTEGNO DA PARTE MI ANCHE SCRITTO SONO ATUA COMPLETA DISPOSIZIONE ORA FARO’ COPIA DI CIO’ CHE HAI SCRITTO E LA DISTRIBUIRO AI PROSSIMI CHE SI PREPARERANNO DA NOI IN SEDE PER GLI ESAMI FUTURI CIAO E VERY FINE BUSINNES.

  15. Antonello ik2duw ha detto:

    Bravo a Davide mio paesanuzzo,

    concordo con quello che hai scritto, visto il penultimo bollettino
    di ZS8M, ottobre 2010, che è tassativo ad escludere gli italiani quando inizierà la sua attività, per l’indisciplina, ha creato una Black listet, e c’è già un italiano, una tirata di orecchie, per meglio dire un’insegnamento per comportarsi bene in Radio in questo momento ci vuole.
    73′ ik2duw/AntoNello

  16. IW1QN Federico ha detto:

    Complimenti a Davide per l’ Articolo.
    L’ educazione in Radio é di primaria importanza.
    Non servono molte parole, bisogna essere educati nella vita e anche in Radio.
    Ciao FEDE.
    73 de IW1QN.

  17. IZ8ESX Davide ha detto:

    E’ un vero piacere vedere che la discussione va avanti, grazie per i vostri contributi!

    @IZ6CLZ: Anto io mi trovo molto in sintonia con il tuo punto di vista, ormai è evidente che fa “trendy” dare del maccherone all’OM nostrano…sia perchè ci sono, da anni, pessimi esempi (e proseguono INDISTURBATI, senza che nessuno cerchi di farli “rinsavire”), sia perchè l’OM nostrano spesso mette in riga gli altri sui pile-up…e questo evidentemente brucia! Io dico che c’è un buon 50% di ognuna delle due spiegazioni..
    Come dici tu, la radio è libera…e mantenere un comportamento etico contruibirà a mantenerla tale.

    @IZ8MNQ: grazie, sei sempre gentilissimo..resta il mio augurio di ascoltarti più spesso on air. a presto.

    @IS0BRD: hai detto delle cose splendide!! Io ci credo fermamente..più si parlerà di etica e più verrà “diffuso il verbo” maggiori saranno possibilità di crescita e miglioramento.. e di tale miglioramento ce ne gioveremo tutti.
    Insegnare alle nuove leve come si sta in radio è il primo passo da fare, mi auguro che tutti i veterani (e tutte le sezioni) vogliano prendere ad esempio le tue bellissime parole.

  18. IZ8IYX IZ8IYX ha detto:

    Credo che non esiste etica o buona educazione limitata a determinati ambiti. Mi spiego meglio, se una persona è maleducata alla guida di un’autovettura, se si comporta in modo eticamente scorretto nella vita professionale e sociale difficilmente sarà corretto nel fare radio. Cosa possiamo fare? A mio modesto avviso, dobbiamo distinguere chi sbaglia in “buona fede” e chi invece è maleducato di suo. Sui primi, che spesso sbagliano per eccesso di “foga” radiantistica e/o perchè conosce poco le regole dello stare in radio bisogna aiutarli a corregersi anche se passata la foga o l’inesperienza dovrebbe intervenire il buon senso conoscendo meglio il mondo radio; mentre per il secondo caso, c’è chi sbaglia perchè disconosce che al mondo ci sono delle regole è che queste rappresentano l’unico strumento per convivere in ogni ambito in maniera civile, in questa ultima ipotesi la vedo dura… sarà difficile combattere l’arroganza e l’ignoranza di queste persone. Unica cosa che ogni Ham di sani principi è quello di aiutare il primo caso e d’isolare i secondi, facendo capire a quest’ultimi che non sono simpatici e bravi e che forse questo hobby nono gli appartiene.

  19. IZ8ESX Davide ha detto:

    @IK2DUW: Uè Nello! piacere di leggerti qui su dxcoffee, grazie per il commento!
    Sul bollettino di ottobre di ZS8M ci sarebbe tantissimo da commentare..io, come ho scritto qui su dxcoffee, simpatizzo per questo operatore, però ciò non deve farmi esprimere un giudizio di favore a priori: per me lui è tuttora inadeguato a gestire il pile-up da un most-wanted, anche se sta col tempo migliorando
    Non può chiamare per numeri e poi prendere chiunque, oppure chiedere “SX only” e poi mettere a log DUW.
    Facendo così, di fatto, legittima chi ascolta a chiamare di continuo e sopra gli altri.
    Ti suggerisco di notare come lui gestisce un pile-up e come,ad esempio, lo gestivano da 5V7TT oppure A25DF oppure ST2AR…questi sono grandi Operatori!
    Se Pierre parlasse un pò meno e prendesse più spunto da questi esempi positivi di sicuro starebbe simpatico a più persone, avrebbe un bel pò di stazioni in più a log…..ed anche noi poveri mortali coi 100w potremmo metterlo a log tranquillamente.

  20. iz0mqn ivo ha detto:

    ciao davide…

    (povero mortale 100 w)
    ill tuo segnale di lunedi 01/11/010
    9+20 costante ..complimenti
    ho letto la tua ,valutazione riguardo zs8m
    che io purtroppo non ho avuto il piacere di collegare.
    francamenta ,gestire un pile-up mondiale .non e cosa facile
    anche se a livello mondiale .i cacciatori sono molto piu professionali(la famosa etica!!!! ).
    soprattutto (aiutati ) dalle numerevoli stazioni faro.
    sempre li pronte .ad sanzionare ‘ eventuali errori di chiamata.
    e’ come dici tu ci vogliono le cosidette ( palle radio-antistiche).di essere coreente nelle proprie scelte di mettere a log solo ..chi ..o dove era diretta la chiamata).solo cosi sarai un rispettato come operatore.
    be..il pile-up .e qualcosa che ti intrisega ,ti tressa ,ma nello stesso tempo ti affascina.e un onda continua .continua che ti martella.
    nelle mie modeste ,attivazioni (iff.dci.dai dli )lunedi quando ci siamo collegati in 4ore di radio 595 collegamenti ,alla fine ero stanco sfinito.pero soddisfatto hi ,poi senza i (cosidetti fari ) tutti chiamano senza rispetto.di niente e di nessuno.

    pero credimi la radio e come una medaglia c’e una altra faccia (quella pulita ) vissuta da me nel febbraio 2008
    la porto nel mio cuore..e.. nella mia vita ( lunga o corta ) che essa sia .non potro mai dimenticare.
    mentre ero totamente ignudo, disteso sul lettino un una cameretta
    nel reparto di oncologia. all’opedale di firenze (careggi)coperto solo da un piccolo pleid. per essere operato di tumore ( gia il mio tumore. quello che mi accompagna sempre, con cui sono riuscito a convivere ),dicevo dalle ore 7 di mattina l’attesa si protratta sino alle ore11.com mio kenwood th-f7 sono stato collegato al link nazionale
    in70cm ,li ho trovato. l’affetto , la sincerita della gente,tanti radioamatori, in cui percepivo il loro dolore ,nei mie confronti.quando e arrivata .la portantina le 4 ore di attesa ,erano come non trascorse.
    sono entrato in sala opetoria .( come si entra in un supermercato hi)..
    e dopo 9 ore quando mi sono svegliato e cosciente ,ho riacceso la radio.
    tantissimi erono ancora li .ragazzi non c’e lo fatta piu ho pianto!
    ma non per il dolore .sapevo che la radio.aveva creato un legame di solariedita….

    scusatemi ,ma questo ,e per dire che.chi porta la radio nel cuore
    ama tutto.quello che nella vita e positivo…
    un abbraccio a tutti 73 iz0mqn ivo perugia

  21. IZ4AKS ha detto:

    @IZ0MQN veramente molto toccante. Grazie per averlo condiviso con noi.

  22. IZ8ESX Davide ha detto:

    @ IW1QN: Ciao Fede!! ben riletto…tu lo sai come la penso: l’educazione ed il rispetto vengono prima di tutto, sono le condizioni minime in difetto delle quali non c’è gusto e non c’è senso..nè nei rapporti interumani, nè in radio (che è solo uno dei tanti modi di avere contatti col prossimo e quindi si assoggetta alle stesse regole del buon vivere). Ti quoto al 100%. Ho visto che hai aderito al dxcode: ben fatto! 😉

    Il discorso di Pasquale IYX è molto importante, ma decisamente spinoso!
    Io non penso che possa bastare l’isolamento per gli indisciplinati, anche se è indubbiamente efficace come mezzo deterrente verso certi comportamenti…il problema è che spesso, pur se ridimensionati e “ghettizzati” restano sempre un pessimo bigliettino da visita per la nostra comunità.
    La mia maggiore amarezza, comunque, è quella di vedere i neopatentati buttarsi a capofitto nei pile-up senza la minima cognizione di come si faccia un dx, ignari delle regole non-scritte di cui il mondo radioamatoriale è pieno e, spesso, anche del buon senso…tutto ciò senza che nessuno si preoccupi di dar loro un indirizzo..qui la carenza è sia delle sezioni, ma anche nella svogliatezza di chi ha più esperienza.

    @IZ0MQN: Ivo, mi ricordo il giorno in cui mi raccontasti questa tua esperienza…rimasi davvero commosso per il racconto ed ammirato per la tua gioiosa e smisurata passione verso la radio. Non cambiare mai! Goditi tutti i frutti deliziosi e profumatissimi che questo nostro hobby ci regala quotidianamente!

  23. iz2kte ha detto:

    Come ogni DECALOGO è da adottarlo alla lettera, essendo il fondamento del buon senso e del rispetto altrui. A quanti di Voi è capitato di ascoltare chiamate su stazioni DX, nonostante stiano conducendo un QSO, ciò è il segno che chi chiama non lo ascolta, ma nonostante tutto si effettua la chiamata e questo è da imputare al “cluster” che da l’ informazione ma mal recepita da qualche operatore. Una cosa è certa che purtroppo il mal costume esiste sia nelle nuove che nelle vecchie generazioni, con una condizione che le nuove peccano d’ inesperienza e quindi sanabile, mentre le vecchie oramai sono radicate e praticamente con abitudini immutabili… hi…hi…hi…
    Complimenti Davide, eccellente contributo.
    cordiali 73 a tutti, de iz2kte Orazio

  24. IZ8BGY ha detto:

    ottimo articolo …dovrebbe essere letto in molte sezioni ! !!

  25. IZ8IYX IZ8IYX ha detto:

    Ciao Pino BGY, ottima idea, chissà se qualche dirigente di sezione, dopo questa idea, avrà la premura di farne qualche copia da destinare al bureau dei soci(vecchi e nuovi).

  26. IZ8ESX ha detto:

    @IZ2KTE: ciao Horacio!! Quello che dici tu è molto condivisibile, salvo per la incorregibilità dei “vecchi”… quelli li si può sempre mettere alla pubblica gogna. Io credo nel sistema del bastone e della carota, ovvio che le bastonate sono l’ultima spiaggia, però si può essere efficaci anche con le bastonate: in america (http://lidlist.com/) ed in germania (http://lota.amateur-funker.de/) ci sono i principali archivi con “name e shame” come si suol dire.
    …quindi, laddove non si possa educare, si può sempre tentare di reprimere.

    @IZ8BGY: Pinuccio, ti ricordi quando ero appena patentato? Quanti consigli mi avete dato tu, Antonio IZ8CCW e Costantino IZ8EPX (che tuttora ha la bontà di farmi dei periodici “aggiornamenti”) ed il mitico Franco IK8YJQ,un gentlemen come non se ne vedono più.
    Io dico che la figura del radioamatore con più esperienza che fa da tutor ai più giovani (in america lo chiamano “ELMER”) ormai si sta estinguendo…sia nelle sezioni che “on-air”. Che tristezza.

    @IZ8IYX: Splendida idea!!

  27. IZ8IYX IZ8IYX ha detto:

    Visitando il sito di Dx code of conduct, ho notato che successivamente alla pubblicazioni di questa intervista sono aumentate le adesioni italiane di singoli Ham, club e blog. Siamo felici di aver contribuito alla crescita di questo importante sito.

  28. CIAO RAGA MI PIACE IL SITO … E COMPLETO DI TUTTO LE INFORMAZIONE BRAVO A CHI ….AL GRUPPO CHE SI è IMPEGNATO A COSTRUIRE QUESTO SITO 73 A VOI TUTTI AMICI DA VITTORIO IZ8IET DA CASERTA

  29. iz2ipf ha detto:

    Gran bella cosa del ” Codice Q “,problema che NESSUNO lo rispetta,( i fatti parlano da sè )a questo punto che serve ????

    Qualcuno me lo spieghi,grazie

    Buon Anno a Tutti..

    73 de iz2ipf

  30. IZ8ESX ha detto:

    Ciao e buon anno anche a te.
    Ti ringrazio per il commento e per averci fornito un ulteriore spunto di riflessione.

    Non so cosa dirti riguardo al “codice Q” di cui tu parli, non è di questo che si parla nell’articolo e quindi non entro nel merito.

    Per quanto riguarda il codice di condotta, spesso mi capita di ascoltare stazioni che dicono di rispettarlo (e lo citano nei propri siti internet) e devo dirti che è un vero piacere ascoltare un pile-up ordinato, regolare, educato.

    Di contro, ci sono parecchi che non seguono queste semplici regole e credo che vi siano tante motivazioni dietro tali comportamenti.
    Molti non hanno proprio idea di come si stia in radio, forse perchè non hanno avuto maestri (oppure erano cattivi maestri) e ti saranno molto grati se avrai la fortuna di poter insegnar loro qualcosa.
    Altri sono semplicemente maleducati…e su questi, ahimè, c’è poco da lavorare…questi qui li possiamo solo ignorare e lasciar cuocere nel loro brodo.

    Ultima cosa, ma che ritengo la più importante di tutte: rispettare le buone regole di convivenza civile fra OM, oltre che nella vita in genere, è una cosa che si deve fare per il PIACERE di fare la cosa giusta e per la serenità che ne scaturisce.
    Fossi anche l’unico al mondo a stare zitto quando una stazione DX chiama un suffisso diverso dal mio, stai sicuro che lo farei e continuerei a farlo.

    Ciao, buoni DX e buoni coffee.
    Davide

  31. iz8iet vittorio ha detto:

    anche se con ritardo vi auguro a tutti gli amici un buon anno 2013

  32. giuro di comportarmi con educazione .. .con umiltà e volontà rispetto il codice d onore del radioamatore- 73 da sergio martelli IZ5ZCY 73

  33. Stefano IK2TGW ha detto:

    da hobby di elettronica a radioamatore ormai conosco tutte le regole, e a voi principianti siete ancora in alto mare come regole- 73 da Stefano IK2TGW

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