05252013Headline:

La propagazione a Gennaio del nuovo anno

Inizia con il 2011 l’anno della “speranza propagativa” per tutti gli Ham.  DxCoffee, da quest’anno, si avvarrà della preziosa conoscenza e collaborazione dell’amico Fabio Bonucci IK0IXI. Andiamo a conoscere meglio il nostro mentore: già SWL dal 1982, radioamatore a soli 17 anni, appassionato di auto-costruzione, esperto telegrafista e profondo conoscitore delle dinamiche che legano il Sole all’attività radioamatoriale.
IK0IXI, arrichirà la schiera di amici che collaborano, con tanto impegno, a questo prodotto editoriale; si occuperà principalmente di propagazione ionosferica, curandone l’apposita rubrica. Siamo certi che non mancheranno i suoi importanti contributi anche in altri settori, laddove  eccelle la sua esperienza radiantistica.
Un grazie di cuore per averci creduto e per essersi mostrato disponibile a percorrere con noi un viaggio non privo di sorprese, ma sicuramente allettante e sempre più spesso ricco di grandi soddisfazioni.
Benvenuto nel nostro Caffè e buon DxCoffee.

(Pasquale La Gamba IZ8IYX, Direttore DxCoffee.com)

Parlare di propagazione non è facile, spesso chi ne parla viene assoggettato ad un Guru interprete delle volontà del Dio Sole…

Cerchiamo dunque di sfatare falsi miti e soprattutto concetti e conoscenze errate. Prevedere la propagazione non è nulla di mistico, bensì scientifico. Fare una previsione per un determinato giorno non è una pratica corretta, perchè le regole scientifiche alla base degli studi di propagazione sono leggi statistiche basate su casistiche e ricorrenza di eventi. Ecco quindi che effettuare una previsione mensile assume un valore più reale e plausibile.

Di seguito forniamo delle tabelle divise per zone geografiche riferite tutte all’Italia come origine della trasmissione di un segnale radio. In pratica seguendo la linea blu (FOT) nel tempo si ha l’evoluzione della frequenza ritenuta migliore per effettuare il QSO con quella data regione dal nostro Paese. Questo non esclude che il QSO non si possa fare a frequenza inferiore alla FOT oppure long path, ma sicuramente quella indicata è la frequenza con le migliori possibilità short path verso il continente desiderato e le bande prossime ad essa sono le più probabili.

La MUF ha un’importanza fondamentale ed è il parametro ionosferico per eccellenza. Esistono diversi tipi di MUF, ecco di seguito la legenda per comprendere le linee dei grafici:

HPF = VALORE DELLA MUF (Maximum Usable Frequency) valevole per il 10 % dei giorni mensili

MUF = VALORE DELLA MUF (Maximum Usable Frequency) valevole per il 50 % dei giorni mensili

FOT = VALORE DELLA MUF (Maximum Usable Frequency) valevole per il 90 % dei giorni mensili (corrisponde alla frequenza ottimale).

Ovviamente la MUF si riferisce al raggio ordinario “o”, per quello straordinario “X” i  valori possono essere un poco più alti, ma non sono garantiti. In pratica la MUF reale può essere anche il 15 % più alta di quella indicata sui grafici. Lo E-Sporadico è escluso dai calcoli, ma riguarda solo i mesi estivi (in entrambi gli emisferi). Come tutti i calcoli ionosferici quelli espressi sono dati mensili e tra l’altro calcolati sui dati di macchie solari forniti dal NGDC che sono “smoothed“, ovvero generati operando una specie di addolcimento dinamico che comunque segue l’andamento del ciclo solare in corso. In campo professionale le variazioni giornaliere non vengono considerate ma sono compensate da qualche dB “di riserva” imesso nei sistemi di trasmissione/ricezione (leggi antenne e potenza). In campo amatoriale le cose sono diverse ma fino ad un certo punto. In ogni caso basta seguire la linea FOT per trovarsi sulla migliore frequenza (o sulla banda più prossima ad essa).

Non viene considerato il rapporto segnale rumore perchè esso dipende dalle potenze e antenne in gioco, ma comunque la MUF già dice molto su dove andare a cercare la stazione di quel continente. In pratica ci dice la possibilità ionosferica del QSO.

SSN (Smoothed Sun Spots Number) = 34 (fonte NGDC – National Geophysical Data Center)
North America - Jan 2011South America - Jan. 2011

Africa - Jan. 2011

Oceania - Jan 2011

Asia - Jan. 2011Pacific - Jan. 2011


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10 Responses to "La propagazione a Gennaio del nuovo anno"

  1. iz7nlj scrive:

    Grazie Fabio bell’articolo, è molto chiaro e scritto bene
    complimenti! sono un attento lettore di dxcoffee soprattutto di
    questa rubrica appassionato di bande alte. Trovo molto utile anche
    il forecast per banda e ora. 73′s IZ7NLJ

  2. IK8LOV scrive:

    Complimenti per l’articolo, Fabio e auguri per il nuovo impegno!

    Max

  3. IZ6CLZ Antonio scrive:

    Buona in questi giorni la propagazione in 40mt con segnali decenti nel primo pomeriggio via lunga dalla West Coast Americana,nel tardo pomeriggio con l’Asia e Giappone,nella notte deboli i segnali dal Sud America,via corta,ed il Nord america,segnali discreti x l’Africa dal tardo pomeriggio ed il mattino.Gli 80mt ssb riservano poche possibilità x il pacifico,buona in serata le aperture x Asia e Giappone,in nottata gli USA molto molto bassi così anche il S.A.In tarda mattinata qualche buona apertura x lo ZL-VK ma solo x pochi con buoni sistema di antenne.Migliorano i 20mt,con buone aperture nell’arco di tutta la giornata,i 15mt da qualche giorno sembrano chiusi,mentre i 10mt riservano buone sorprese,saluti e grazie x le vostre previsioni,spero di aver fatto cosa gradita dicendo le mie impressioni ciao Buon Anno e Tante Belle cose,IZ6CLZ Antonio

  4. IZ7AUH scrive:

    Complimenti Fabio interessante introduzione, da appassionato dell’argomento seguiró i tuoi articoli.

  5. in3fhe scrive:

    Ciao Fabio, un ottimo prosieguo scritto di quanto “ci ” stavi insegnando nei giorni pre-qsoparty. In bocca al lupo.

  6. IZ2LSC scrive:

    Ciao Fabio,
    ritieni sia opportuno/fattibile inserire nei grafici anche l’indicazione del rapporto segnale rumore? Penso sia utile sapere che alle 7 UTC in 40M avrò un s/n diverso rispetto alle 15 UTC in 17M. Così avremmo anche il colpo d’occhio su quale banda è la migliore per determinata fascia oraria.
    Ok dipende dalla potenza e antenna, ma tanto per dare un’indicazione si potrebbe usare antenna isotropica e 250W.

    73
    Andrea
    IZ2LSC

  7. IK0IXI scrive:

    Salve a tutti e grazie per i commenti.
    Per IZ2LSC grazie del contributo; da sempre ho scelto di non dare indicazioni SNR proprio perchè è una dato estremente dipendente dalle condizioni di lavoro, dal rumore locale, da quello atmosferico, dalla potenza in gioco, dalla sensibilità dei ricevitori e dalle perdite nei cavi (dal cosidetto System). Il dato ionosferico invece è più indicativo delle possibilità fisiche del collegamento, al di là delle condizioni operative mutevoli. Si potrebbe certo aggiungere una curva di SNR riferito ai parametri fissi che hai suggerito ma sarà un dato poco indicativo visto che il radiatore isotropico è un’antenna di riferimento puramente ideale e la potenza del segnale e del rumore è una nostra scelta. Per quello che può valere si può fare, ma non so quanto aiuto dia al lettore; potrebbe anche depistare. 73.

  8. IZ2MGN scrive:

    Ciao Fabio, complimenti per l’articolo, ben fatto e chiaro. Ma questo nuovo ciclo solare, secondo te, quando iniziera’ a farsi ‘sentire’ in maniera degna? ricordo quando tanti anni fa, papa’ mi faceva sentire il pacifico in 15, da radioamatore non mi e’ ancora capitato! hi ..

    73, mauri iz2mgn

  9. iw2drm scrive:

    ottimo articolo..

    ottimo dxcoffe…..

    73′ giampi iw2drm

  10. T77Z scrive:

    Ottimo Fabio!

    spero di vederti in RSM per il we di febbraio.

    Alex

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