Dal nostro I2VGW: “ultimissime da DX0DX”
Riceviamo dal nostro connazionale Gabriele Villa I2VGW le ultimissime di DX0DX, ringraziamo Gabriele per aver scelto le pagine di DxCoffee per narrare questi delicati momenti che sta vivendo il team. Dalla redazione di DxCoffee e dalla comunità radiantistica italiana manifestiamo al team la nostra vicinanza in questi momenti certamente non facili. Attendiamo tue nuove Gabriele, a presto.
(iz8iyx Pas.L.G. Direttore Dxcoffee.com)
Cari amici di DxCoffee, scrivo queste righe alle 14,20 locali di giovedì 13 Gennaio (alle 6.20 utc per intenderci) dal
nostro Qth di Palawan island. Dico nostro perché, oltre una buona metà del team di DX0DX, vale a dire una quindicina di operatori non si rassegna all’idea che nulla si possa fare per raggiungere l’isola di Pag-Asa che era, come ben sapete, l’obbiettivo della nostra programmata attività dalle Spratly, tanta attesa dalla comunità internazionale dei dxers. Sono qui con gran parte degli amici che per mesi hanno condiviso i preparativi per quest’impegnativa dxped per tentare ogni soluzione affinché la nostra impresa non venga cancellata definitivamente ma solo posposta anche se questa opzione comporterà la re-esportazione di alcune tonnellate di radio,antenne e materiale vario, compresi acqua e cibo. Come bene sapete quasi ogni dxped, perlomeno quelle programmate nella rare entities, viene toccata più o meno severamente dalla legge di Murphy o dall’imponderabile. Ebbene in questo caso mi sembra, dopo essere arrivato fin qui e aver accertato personalmente le cose, di poter affermare che l’imponderabile non c’entra. C’entra invece un ponderabilissimo motivo che si può sintetizzare a mio avviso in una sola motivazione.
Raggiungere Pag-Asa con un aereo charter invece della nave originaria che in 48 ore di navigazione ci avrebbe portato tutti, team , radio e antenne sull’isola (ma che malauguratamente è quasi affondata nelle acque nel mar Cinese qualche mese fa e un’altra di tale stazza non esiste), si è rivelata una soluzione alternativa inaspettatamente non gradita al ministero della Difesa della Filippine. In buona sostanza il nostro velivolo (che, ricordo, avrebbe trasportato anche due medici e molti farmaci con una rilevanza umanitaria notevole) sarebbe stato il primo aereo civile ad atterrare sull’isola. Che è abitata sì, da pochi pescatori ma è caratterizzata dalla presenza una guarnigione militare filippina e gode quindi di una particolare attenzione strategica.
Evidentemente la soluzione aereo invece della nave (scelta già costata un pesante extrabudget a tutti noi) nonostante tutte le assicurazioni che ci erano state date, nonostante la dxped non sia mai stata messa in discussione dalle autorità civili o militari filippine è quella che ha determinato lo stop alla nostra impresa. Così siamo rimasti a terra, almeno per ora, e siamo qui ad alternarci (DU1/K3LP) ai microfoni e al tasto a Palawan , referenza iota OC-128 , ultimo avamposto che lascia solo immaginare all’orizzonte Paga-Asa. Abbiamo allestito due shack e alcuni dipoli montati grazie all’aiuto di un coconut man esperto nell’arrampicarsi fino alla cima di queste palme altissime. Io stesso ho messo a log molti americani e un buon numero di VK e YB in 40 metri ma la propagazione non ci sta dando una mano soprattutto sul versante europeo. Direi che per ora è tutto anche perché la connessione internet è molto instabile, quella telefonica altalenate ed è probabile che il prossimo messaggio io debba affidarlo al mare dentro una bottiglia. Vi abbraccio tutti e vi ringrazio perché so che in tanti comprendete bene la nostra amarezza e la nostra frustrazione.
73 de Gabriele Villa I2VGW


























a dire il vero sono molto rammaricato che non riuscite ad arrivare sull’isola, vi cerco tutte le sere sul web mi auguro per il mondo ham ma soprattutto per voi che preparate questa impresa da mesi di risolvere l’ostacolo del mezzo e di iniziare anche a scartamento ridotto le operazione da Spratly.
good luck a tutto il team
73 +88 de iz8egm Aurelio
Un amaro in bocca di tutta la Comunità Radioamatoriale caro Aurelio, posso immaginare come sono incavolati gli amici, essere ad un pelo da una meta e non poterla raggiungerla!!! Sono cmq fiduzioso che la cosa si sbloccherà entro l’anno!
Mi spiace molto per chi subisce la situazione anche se sono contento che un country non venga nuovamente demolito da 100.000 collegamenti.
Io la penso così
Franco i1fqh