Intervista a Javier Prados EC4DX, ideatore di Dxfuncluster

Dxfuncluster.com: un nome noto a moltissimi cacciatori di DX che si avvalgono del cluster per la loro attività (chi non usa il PC ?).
Una delle principali caratteristiche di questo cluster spagnolo è il fatto che ogni OM può caricare il proprio LOG sul sistema in modo da poter monitorare direttamente sul sito quali siano i new one in assoluto o di banda o di modo.  Più o meno la stessa cosa che fanno molti LOG di stazione, con la differenza che quì, in tempo reale con lo spot, possiamo sapere se il QSO può interessarci per il nostro DXCC.

A seconda del tipo di interesse, vedremo online un diverso colore accanto allo spot: quando si vede un “pallino ” rosso si tratta di un new one assoluto. Con quello verde abbiamo un new one di banda o di modo e quando c’è il colore giallo si tratta di un paese collegato ma non confermato.

C’è inoltre la possibilità di riconoscere istantaneamente quali sono le stazioni che caricano il loro LOG su LOTW, in questo caso vedremo un “omino giallo”..

Il link per raggiungere il cluster è il seguente: http://www.dxfuncluster.com/ . Noterete che la lingua è quella spagnola ma che i comandi sono perfettamente comprensibili per noi di lingua neolatina.

Oltre che scegliere la banda per la quale visualizzare gli spot, possiamo crearci dei filtri personalizzati per vedere, ad esempio, solo gli spot dei paesi non lavorati oppure solo gli spot nel modo preferito..

Per gli utenti registrati è anche possibile visualizzare ampie statistiche e grafici relativi al proprio LOG o di uno qualsiasi degli altri utenti registrati: basta cliccare sul call nell’elenco a sinistra per ottenere diagrammi a barra e a torta della propria situazione DXCC con paesi lavorati, collegati e accreditati.

L’interattività è massima, infatti cliccando su un qualsiasi spot, si viene rimandati su QRZ.com . Cliccando invece su un link (alla destra di ogni spot) si apre la mappa dove possiamo visualizzare  la posizione della stazione spottata.  Potete trovare altre informazioni sul cluster alla pagina: http://www.dxfuncluster.com/acerca.php .

Dxfuncluster.com nasce da un’idea di  Gerard Musté EA3EXV e di Javier Prados EC4DX.

E’ proprio quest’ultimo che è stato contattato ed ha accettato con piacere di rilasciare un’intervista per DxCoffee. (Nella foto di intestazione dell’articolo lo vedete operare come 9X0R, Rwanda 2008)

Ciao Javi,

Prima di tutto complimenti per tutti i servizi che gratuitamente avete messo a disposizione della comunità mondiale!

  • Quando è nata e come l’idea di creare dxfuncluster?

Tutto è iniziato nell’anno 2005 quando creammo dxfun.com (ora in QRT) che era un portale in spagnolo con notizie DX, contest, spedizioni, diplomi, etc. Già in questo portale inserimmo una piccola finestra con gli ultimi spot del cluster. In questo nostro primo piccolo cluster prendevamo i dati di DxSummit e li mostravamo su schermo totalmente modificati e con una nostra grafica personalizzata.

Dopo alcuni mesi dxfun.com diventò una pagina di riferimento per migliaia di radioamatori di lingua spagnola, perciò all’inizio del 2006 decidemmo di creare un cluster totalmente indipendente dal portale dxfun.com. Iniziammo a lavorare su dxfuncluster.com e dopo 6 mesi di lavoro, nel Giugno del 2006 aprimmo dxfuncluster.com.

La prima versione di dxfuncluster.com era molto diversa (esteticamente) dall’attuale, anche se le caratteristiche principali del cluster che oggi abbiamo implementate erano presenti già nella prima versione.

EB5IPG Luis (CQ WW DX SSB 2008 as AO5B)

L’idea originale nacque a EA3EXV Gerard Mustè e EC4DX Javi Prados. Iniziammo con l’allestimento e la programmazione della pagina aiutati in principio da EA5BZ Ruben Navarro Huedo (grande amministratore di server) ed ora da EB5IPG Luis EStivalis.

  • Quante persone si dedicano alla manutenzione del cluster?

Attualmente lo staff di amministrazione e sviluppo del cluster è composto da EA3EXV Gerard, EB5IPG Luis de EC4DX Javi.

Contiamo anche dell’aiuto di EA1QL Pablo Castro e EA4TD Oscar Del Nogal.

  • Come sono coinvolte le persone del vostro “equipo administrativo”?

I lavori di mantenimento del server, aggiornamenti di sistema, miglioramento delle prestazioni della nostra macchina, copie di backup…etc sono curati in special modo da Luis EB5IPG, che è continuamente impegnato a tenere il nostro server funzionante al 100% e cerca di risolvere tutti i problemi che di volta in volta sorgono.

Io (EC4DX) curo la parte web, cioè di tutto ciò che vediamo tutti quando entriamo in dxfuncluster. Inoltre cerco di implementare nuove opzioni e migliorare quelle esistenti. Tratto direttamente con gli utenti che scrivono, proprio coloro che suggeriscono lo sviluppo di nuove funzionalità della pagina web.

Gerard EA3EXV, grazie alle sue notevoli conoscenze, è in grado di aiutare sia Luis che me nei nostri lavori, inoltre da un po’ di tempo è impegnato nello sviluppo di alcune applicazioni per telefoni cellulari. Cura anche i contratti con il nostro provider internet, il controllo dei domini, l’hosting, le donazioni e la pubblicità per poter continuare a pagare mensilmente il nostro server.

Siamo una squadra molto ben affiatata dove ciascuno sa qual è il proprio ruolo. In momenti di crisi (come quando abbiamo problemi con il server o con il database) lavoriamo insieme per risolvere i problemi nel più breve tempo possibile affinché i disservizi per gli utenti siano ridotti al minimo possibile.

  • Quale pensi sia l’aspetto vincente del vostro sito ?

(forse  l’integrazione di servizi semplici il log personale ,o la grafica accattivante e ben studiata?)

Senza dubbio la grafica e i servizi che offriamo sono ciò che rendono le nostre pagine un sito vincente, ma sarebbe ancor più vincente se potessimo avere la possibilità di mantenerlo in varie lingue, idea che abbiamo in mente da molti anni ma che sfortunatamente non riusciamo a venirne a capo per problemi tecnici ed economici. Se attualmente si connettono più di 700 utenti contemporaneamente solo con la versione spagnola, immaginate quanti di più sarebbero se avessimo anche l’interfaccia in inglese!

Poiché questo cluster è pensato per radioamatori amanti del DX, tutto è organizzato in modo che in pochi movimenti di mouse sia possibile conoscere tutti i dati necessari al DX, come per esempio la direzione dell’antenna (via corta o lunga) distanza, bande, modi lavorati, conferme…etc.

Praticamante tutte le funzioni più importanti che hanno i Logbook sono disponibili via web nel nostro cluster (credo che attualmente non esista nessun altro cluster che offra tante possibilità).

EA3EXV Gerard (9X0R Rwanda 2008)

  • Quanto vi è costato, sia in termini di costi che di tempo, uno sviluppo del genere?

In realtà non sappiamo quale può essere il costo per realizzare un sito come questo per le ore investite nel realizzarlo. La prima versione di dxfuncluster.com richiese 6 mesi e la seconda (ciò che abbiamo ora, meno qualche nuova funzione implementata successivamente) impiegò 8 mesi prima di venire alla luce. Se avessimo dovuto commissionare un lavoro del genere ad una società che si dedica allo sviluppo di pagine web, che avrebbe impiegato un anno di lavoro, possiamo immaginare quanto denaro sarebbe stato necessario pagare.

Non è stato per nulla facile poter collegare le nostre pagine con la rete cluster mondiale per inviare e ricevere spot e per questo abbiamo dovuto sviluppare da zero delle applicazioni molto complesse per poter offrire questo servizio.

Grazie alle nostre conoscenze abbiamo potuto sviluppare questo sito senza alcun costo per noi.

A causa del gran numero di utenti che si collegano, col passare del tempo abbiamo dovuto migliorare il nostro hosting fino all’attuale, upgradato nel Novembre del 2010. Come molti sapranno l’hosting per un sito personale non costa lo stesso di uno in cui si collegano 700 utenti contemporaneamente. Attualmente disponiamo di un server dedicato che gestiamo nel miglior modo possibile per ottenere il massimo rendimento. La macchina che abbiamo ora è un AMD Quad-Core con 4 processori da 2.1 Ghz, 4GB di memoria RAM e 2 Hard Disk da 750 MB. Per questo server paghiamo 160 Euro al mese, ossia 1920 Euro all’anno!!!

  • Avete delle statistiche sulla tipologia e la nazionalità dei vostri utenti?

Secondo le statistiche del server, riceviamo visite da 120 paesi diversi ogni mese. I 10 paesi che, per numero di accessi, visitano di più le nostre pagine sono: Spagna, Italia, Argentina, Portogallo, Brasile, Polonia, Francia, Russia, Olanda e Germania.

E’ incredibile vedere che nonostante il sito sia in lingua spagnola, sono ogni giorno di più gli utenti che usano i nostri servizi da tutte le parti di Europa, Nord America, Asia…

  • Mediamente quanti accessi avete al giorno? Durante i contest più importanti invece?

A causa della funzione che permette di integrare il nostro cluster nelle pagine personali, riceviamo una gran quantità di visite. Secondo i dati che vengono forniti dal nostro server riceviamo quotidianamente una media di 30.000 visite.

Questi sono i nostri numeri mensili:

-        Hits: 72 milioni

-        File: 47 milioni

-        Pagine visitate: 41 milioni

-        Visite: 930.000

-        Traffico: 1.300.000 Giga (1,3 Tb)

I fine settimana triplichiamo sempre il numero di visite, toccando in alcuni momenti più di 700 utenti.

In occasione di grandi manifestazioni come il CQ WW DX, CQ WPX, arriviamo anche a quadruplicare il numero di visite di un giorno normale. Per esempio il mese di Ottobre con il CQ WW DX abbiamo ricevuto 135,000 visite il giorno 30 e 130,000 il giorno 31, quando in un giorno normale contiamo 30,000 visite.

  • C’è stato qualche comportamento scorretto che avete sanzionato? (es.autospot)

Abbiamo dovuto inibire l’accesso al sito ad alcune persone a causa del loro cattivo comportamento, ma sono molto pochi, direi solo 6 o 7 utenti. Se è vero che non puniamo le persone che fanno autospot, tuttavia non siamo a favore di questa pratica. Per questo quando mandi uno spot dal sito consigliamo di non fare autospot e a quel punto ciascuna persona è responsabile di quello che fa.

Dal mio punto di vista, forse l’autospot si può attribuire a radioamatori con poca esperienza, che in molti casi non sono coscienti di ciò che stanno facendo e che con il passare del tempo si renderanno conbto che questa pratica non è eticamente molto corretta.

Tantomeno dobbiamo crocifiggere queste stazioni “novelle” (tutti siamo stati novelli e nessuno è nato imparato).

Forse ci sono pratiche nel cluster e in radio in generale molto più gravi dell’autospot e non si puniscono o ricercano.

  • Pensate che l’attuale impiego della rete cluster mondiale sia tutto sommato utile ed accettabile o suggerireste qualche idea per migliorarla?

Senza ombra di dubbio il cluster è un grande strumento per i radioamatori e personalmente credo che si potrebbe migliorare e limitarci ad inserire uno spot quando realmente è interessante.

Non ha nessun senso che per esempio 5 stazioni EA inseriscano uno spot di ZL8X in soli 3 minuti e tutti sulla stessa frequenza, non credi? Chiaramente a tutti noi piace inserire uno spot quando lavoriamo una grande spedizione ma davvero questo non ha nessun senso. Sembra dunque che usiamo il cluster per annunciare a tutti i QSO del nostro log.

Che si può fare? Si è parlato e scritto così tanto sul cattivo uso del cluster che già io stesso non so cosa si possa fare per poterlo migliorare.

Dev’essere ciascuno di noi utenti ad impegnarsi a miglirare la rete cluster e questo sarà un lavoro molto difficile che mai arriverà a compimento.

  • Cosa vi ha spinto ad arrivare a tale livello?

Da quando abbiamo iniziato a lavorare allo sviluppo di pagine web, più di 10 anni fa, Gerard EA3EXV ed io abbiamo sempre avuto attenzione nel realizzare pagine professionali curando molto i dettagli estetici, funzionalità, sicurezza, etc.

Dopo 4 anni di sviluppo e miglioramento di dxfuncluster.com siamo riusciti ad ottenere un sito di livello molto alto ed utile per il nostro hobby. Inoltre, l’aumento quotidiano degli utenti che si collegano, ti spingono a diventare sempre più esigente e cercare di superarti e forse per questo siamo arrivati a questo livello. Se il sito non avesse avuto successo probabilmente non saremmo stati motivati a raggiongere questo livello.

Grazie per le tue risposte Javi e a presto “on air”.

Riguardo IK8YFU

Alessandro Pochì ha scritto 39 articoli in questo magazine..

Appassionato di radio e DX in genere. Collabora con articoli su CQ Elettronica e Radio Rivista. Membro del comitato tecnico-scientifico presso il Ministero della Pubblica Istruzione per la diffusione del progetto "Radio nelle scuole".


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