Quando l’Albania, ZA1A, era in cima al DXCC
Ci fu un tempo in cui l’Albania era in cima alla lista dei desideri di ogni dxer. Oggi è una delle tante entità semirare in cui andare a fare un po’ di pileup, ma se potessimo fare un’analogia, ZA era alla fine degli anni ’80 quello che è oggi P5. Attivare l’Albania era un miraggio, un’impresa impossibile, un sogno. Così a DxCoffee è venuto in mente di chiedere a Luciano Fusari, I5FLN di raccontare come andò ZA1A (1991), la prima attività dall’Albania.
Quella spedizione ha rappresentato una pietra miliare nella storia del nostro hobby, non appena perché regalò alcuni new one di banda, bensì perché fu il primo di una lunga serie di progetti a carattere educativo-sociale che potremmo chiamare Missionary DxPedition di Martti Laine, OH2BH. Una Missionary DxPediton non è altro che una comune spedizione DX a cui si aggiunge lo scopo sociale di formare e istruire le future generazioni di OM del Paese visitato. Questo tipo di progetto ha influito moltissimo sulla lista dei most wanted che ci ritroviamo oggi fra le mani, rendendo possibili attività che erano impensabili.
Il racconto di Luciano ci porterà quindi indietro di circa 20 anni, quando una pietra miliare del dx veniva posta dall’altro lato dell’Adriatico.
Buona lettura!
Giorgio, IZ4AKS
LA MIA PRIMA SPEDIZIONE IN ALBANIA in RTTY (ZA1A)
Tutto cominciò il 28 Agosto 1991 mentre mi trovavo in vacanza a Forte dei Marmi. Quel giorno infatti ricevetti una telefonata da Tokyo da parte del mio carissimo amico Gin Naniwada, JA1ACB che mi avvisava che Martti Laine, OH2BH era in procinto di partire per una spedizione in Albania, e nel passarmi il suo numero di telefono e di fax, mi pregava di mettermi in contatto con lui.
Avevo in quei giorni alcuni problemi a casa, ma risposi che l’avrei fatto al più presto e comunque al rientro a Firenze previsto per il 2 settembre.
Al rientro al QRL trovai sul tavolo un fax datato 21 Agosto 1991 con il quale JA1ACB mi chiedeva quanto detto per telefono. Sulle prime ero incerto ma poi il giorno 4 settembre presi coraggio e composi il numero di telefono di casa Laine (OH2BH) ed all’altro capo trovai subito Martti.
Fu felicissimo della chiamata e mi disse che durante l’HAM FEST a Tokyo del 24 Agosto 1991 aveva annunciato la sua spedizione in Albania e per questa cercava un operatore per l’RTTY. Apro una piccola parentesi per dire chi era JA1ACB che Martti aveva contattato a Tokyo. Gin era ed è un grandissimo Dxer in RTTY . Era solito donare per ogni spedizione nel Pacifico e nel resto del globo, come minimo una Tono 5000 o 7000 successivamente la 9000 (all’epoca non c’erano le sound blaster, le interfacce ed i software di oggi) e quando non poteva, i suoi “help” si aggiravano fra i 500-1000 $… tanto per dire che non aveva grossi problemi finanziari hi!!!
Parlando con Martti gli spiegai i motivi del mio ritardo nel chiamarlo, fu lui stesso con estrema lealtà a dirmi che nell’attesa aveva messo in nota il francese Regis, F6HUJ. Mi chiese in ogni caso di dare la mia disponibilità eventuale per avere un operatore di riserva. Mi chiese copia della licenza, del passaporto e tutti i miei recapiti telefonici e fax per potermi rintracciare dall’Albania in caso di necessità.
Dopo aver provveduto secondo le sue indicazioni capii in ogni caso che oramai era troppo tardi, sapevo infatti che il 12 Settembre 1991 Martti sarebbe partito per Tirana e che dal 16 Sett. avrebbe iniziato le operazioni.
Durante il nostro qso telefonico gli ricordai anche che nel Luglio del 1970 ci eravamo collegati in SSB quando per due giorni solo operò dall’Albania come OH2BH/ZA ne fù molto felice pochissimi infatti ebbero la fortuna all’epoca di avere l’Albania in SSB.
Ovviamente chiesi a lui quali possibilità ci sarebbero state di operare in RTTY ed altrettanto francamente mi rispose che il permesso era valido solo per SSB e CW e per le sole gamme dei 10/15/20 metri e che con l’equipaggiamento non era presente nessun tipo di apparato per l’RTTY ; mi disse che Gin aveva spedito una Tono 5000 al francese che avrebbe dovuto operare.
Le operazioni ebbero inizio regolarmente dal giorno 16 Settembre 1991 e chi all’epoca c’era ed ha potuto ascoltare i segnali almeno qui in Italia erano ottimi sia in 40 che in 20 metri. Durante qualche qso chiedevo a Martti come procedevano i preparativi per l’rtty ma la risposta era sempre evasiva. Sempre di più mi convincevo che ormai non c’era niente da fare. Trovai ad operare anche Mario Ambrosi, I2MQP ed anche a lui chiesi notizie e mi disse che con probabilità l’ultima settimana della spedizione avrebbero potuto operare in RTTY.
Fui felice ma al tempo stesso mi domandavo con quale apparecchiatura avrebbero potuto operare se la Tono era presso F6HUJ ed a quel punto mi resi conto che per me era oramai preclusa la possibilità di far parte della spedizione.
Martti durante il qso telefonico del 4 Settembre mi aveva anche pregato di mettermi in contatto con Regis F6HUJ, ma non avendo il suo numero telefonico lo feci contattare tramite un altro caro amico (oggi SK) Jean F8XT chiedendo cosa c’era dietro. La risposta da parte di Jean mi giunse due giorni più tardi e non meravigliatevi se vi dico che Regis negava di andare in Albania, di essere stato contattato da Martti e tanto meno di sapere qualcosa di questa spedizione.
Sulle prime rimasi sconcertato di questa risposta di questo radioamatore, ma come tale, mi misi l’animo in pace.
La mattina del giorno 26 Settembre 1991 alle ore 0510z ero nel mio shack e da pochi minuti avevo collegato ZA1A in 7MHz CW quando il telefono squillò ed al mio “hello?” dall’altra parte mi fu risposto “hello Luciano good morning here is Martti OH2BH from Tirana”.
Così poi continuò e mi disse “allora, devi venire in Albania, parti giorno 30 Ottobre da Zurigo con il volo Swissair SR458 delle 1310 ed arrivi a Tirana alle 1510″, all’epoca era l’unico modo per raggiungere l’Albania.
Continuò a dirmi: “All’aeroporto ci sarò io a prenderti, dovrai solo pagare all’arrivo il visto di ingresso. Contatta subito Regis in modo di poter venire a Tirana con la Tono 5000, tutti ti aspettiamo e ci risentiremo tra qualche giorno per i dettagli. Ti anticipo già che rientreremo insieme dall’Albania giorno 7 Ottobre con il volo Swissair SR459 da Tirana per Zurigo delle ore 1600. Tieni inoltre presente che lo stesso giorno 3 Ottobre anche Giorgio Goggi I2KMG verrà qui a Tirana con te”. Giorgio Goggi, fisico ed assistente del Prof. Rubbia al CERN di Ginevra, avrebbe fatto attività in CW e tenuto delle conferenze sui temi di Fisica all’Università di Tirana.
Successivamente mi fu aggiunto di mettermi in contattocon I2MQP Mario Ambrosi , che mi avrebbe fornito ulteriori dettagli e che avrei dovuto preparare dei cavi di interconnessione per il Kenwood TS690S che mi sarebbe stato messo messo a disposizione per l’operazione insieme alle antenne. Poi mi passò al telefono Mr. Agim Muco, che mi avrebbe chiesto di inviare tramite l’ARI un Fax. Concluse con un ”Saluti a presto ci risentiamo via radio o via telefono per conferma domenica 29 Settembre ciao 73″.
La telefonata mi colse impreparato e mia moglie Sandra IK5HGV nel porgermi il caffè mi disse: “Vai, quando ti ricapita un’occasione del genere!” Effettivamente aveva ragione, ma non credevo a tutta la conversazione sebbene conoscessi la voce di OH2BH via radio e via telefono, certo non si trattava di uno scherzo.
Cominciai a riflettere per riordinare le idee, presi il numero di telefono di Mario I2MQP e lo chiamai, rispose la moglie che gentilmente mi dette alcuni ragguagli e poi mi fornì anche il numero di telefono di Giorgio, I2KMG.
Andai quindi in ufficio ma non capivo quello che mi stava succedendo, l’eccitamento era forte, credetemi! Avevo fatto due sole esperienze da CastelGandolfo in RTTY come HV2VO su invito di Padre Edmund Benedetti che avevo conosciuto a Firenze, ma fare attività in RTTY per la prima mondiale da ZA1A in RTTY certo non era la stessa cosa.
Ci furono tanti problemi da risolvere, ottenere almeno tre giorni di ferie dal lavoro, all’epoca ero Capitano in Aeronautica, trovare i biglietti, farsi spedire in una settimana la Tono dalla Francia, predisporre l’equipaggiamento, trovare un albergo a Tirana e tutto quello necessario per un’avventura del genere.
Questi erano i pensieri che mi assillavano quella mattina andando in ufficio con lo scooter. Arrivato e seduto alla scrivania, per prima cosa chiamai l’ufficio viaggi della ditta dove ero dislocato per motivi di lavoro e chiesi all’incaricato di prenotare subito i biglietti aerei da Milano/Zurigo e Zurigo/Tirana come pure il ritorno.
Informai di questi preparativi anche gli amici di Firenze I5ICY Clelia Del Turco e Francesco Del Turco I5IGQ come pure l’amico Roberto Guidetti I5KG di Altopascio.
A quest’ultimo chiesi di aiutarmi anche a reperire quanto necessario; Roberto pur nella sua squisita disponibilità mi disse che era in partenza per la fiera di Gonzaga ma che comunque mi avrebbe prestato un Kenwood TS690 per fare delle prove e che mi avrebbe anche dato una Tono TeleReader 685 da portare al Ministero PT di Tirana come regalo non avendo disponibile una Tono 5000.
La mattina avevo ricevuto la telefonata da Martti, la sera rientrando a casa dal lavoro avevo con me una Tono Telereader pronta con i cavi ed un Kenwood TS690 per fare le prove ed allenamento, avevo le prenotazioni dei biglietti, avevo ottenuto il permesso dal lavoro, insomma tutto procedeva nel migliore dei modi, ed il mio eccitamento continuava e la pressione saliva di ora in ora.
Venerdì 27 Settembre feci telefonare a Jean Hurtaud F8XT da parte di Clelia I5ICY, per invitarlo a fare qsp da Regis Nantillet F6HUJ dell’evento e della richiesta della Tono.
Al sabato mi recai a fare le ultime spese di cavi ed oggetti da portare con me e rientrando ricevetti la telefonata da parte di F6HUJ che durante la conversazione mi chiese come avevo fatto ad ottenere il permesso ad andare in Albania. Mi ci volle un bel po’ per fargli capire che tutto quello che fino ad ora vi ho raccontato era la sola versione che conoscevo.
Chiesi quindi la sua versione e lui confessò che era stato prescelto dal REF già dal giugno scorso e che aveva il biglietto per il giorno 3 Ottobre sullo stesso volo che avevo prenotato io.
Non gli dissi niente per correttezza però ancora oggi non ho mai capito perché la versione che aveva detto al francese F8XT era diversa. Una cosa la capii benissimo ed in modo altrettanto chiara. La Tono 5000 non me l’avrebbe spedita e che se qualcuno la voleva sarebbe dovuto andare a casa sua per ritirala. Presi buona nota di questo e gli dissi di non preoccuparsi che avevo già provveduto in maniera diversa.
Mi fece tanti auguri e mi domandò se l’avrei collegato, continuavo a non capire questo suo atteggiamento.
Domenica 29 Settembre ricevo un’ulteriore telefonata da Martti da Tirana con la quale mi chiedeva conferma della mia partenza ed altri piccoli dettagli. Poi mi passò Agim Muco il segretario del Ministero PTT Albanese e nel salutarlo posi a lui due domande:
- come mai non era stato chiamato Regis F6HUJ
- da chi avevano ottenuto il permesso ZA1QA e ZA1HA (ungheresi)
Con la prima risposta capii finalmente come mai mi ritrovavo coinvolto nell’operazione ZA1A. Agim mi disse infatti che di richieste il Ministero PTT ne aveva avute moltissime e di queste per motivi di correttezza, accettavano solo e soltanto quelle pervenute tramite le Associazioni di ogni paese e non da singoli. Precisò anche che al momento potevano invitare radioamatori segnalati dall’ Associazione nazionale che aveva fatto da sponsor al progetto Albania.
Con la seconda mi confermò quanto sospettavo, gli ungheresi avevano ottenuto il permesso non dal Ministero PTT ma dal Ministero dello Sport, finalmente ora sapevo tutto.
Presi quindi gli ultimi accordi con Mario I2MQP e Giorgio I2KMG e finalmente si arriva al giorno della partenza.
Poiché non riuscivo a trovare un posto sul volo Firenze-Milano e non avendo la possibilità di avere un Firenze-Zurigo diretto chiesi agli amici se ci fosse stata un anima gentile disposta ad accompagnarmi a Linate per il volo delle 0940 per Zurigo.
Alfredo Rosati, I5UXJ, mi disse di non preoccuparmi e mi confermò che sarebbe stato lui a portarmi a Milano, bastava che mi facessi trovare al casello di Firenze Nord alle ore 0500 della mattina.
Eccoci alla partenza giorno 3 Ottobre 1991
Sveglia alle ore 0415 e dopo i soliti preparativi Sandra Fusari IK5HGV mi accompagna al casello di Firenze Nord dove trovo ad attendermi Alfredo I5UXJ e Renzo Roncaglia I5RRZ già pronti per il viaggio.
Con me avevo una ventiquattrore con OK232 , cavi vari, un alimentatore switching da 5Amp, una borsa in spalla con il mio laptop SHARP MZ-100 ed una valigia con pochi indumenti ma con log vari, regalini e la TeleReader 685S, uscendo da casa avevo dato a Sandra la macchina fotografica che nel trasbordo dei bagagli rimase a lei in macchina, che peccato!!!
Il viaggio tra varie chiacchiere e commenti, la domanda che mi fu fatta era questa: “Luciano dì la verità ma possibile che nessuno ti abbia telefonato per avere per primo il qso in rtty da Tirana visto che fino ad ora nessuno mai ha potuto operare da quel paese?” Risposi: “beh, sì, in effetti… qualcuno mi ha telefonato per diverse sere per dirmi delle difficoltà del collegamento stante la vicinanza e per domandarmi quale poteva essere la possibile ora di inizio delle operazioni e su quale gamma avrei iniziato in quanto gradiva essere il primo.” In tutta onestà se ci fosse stata persona che meritava di essere il primo QSO, sicuramente sarebbe spettato a mia moglie Sandra IK5HGV, quindi a costui e come ad altri la risposta è sempre stata: “a chi tocca tocca, ascoltate”
Il viaggio fu perfetto e verso le 0810 ero a Linate con i miei bagagli. Dopo una piccola colazione con Alfredo e Renzo lasciai gli amici e andai al check-in poi mi sedetti in attesa e dopo poco mi incontrai con Giorgio I2KMG con il quale avevo appuntamento.
Familiarizzammo immediatamente, ma entrambi non riuscivamo a capire come mai ci trovavamo coinvolti in questa avventura.
Il viaggio verso Zurigo fu perfetto, considerate le condizioni meteo, ed arrivammo in perfetto orario ma ci toccava attendere 2 ore per l’altro volo direzione Tirana. Il tempo passò velocemente in quanto con Giorgio ci raccontammo la nostra vita ed i preparativi per la nostra partenza per ZA1A.
Decollo da Zurigo alle 1310, alle 1510 atterrammo a Tirana. Il wx era ottimo anche se c’era una leggera brezza calda. All’epoca ero Capitano dell’Aeronautica M. e prima di scendere domandai al secondo pilota come mai non venivano spenti i motori del DC9; la risposta fù molto semplice: “vede, se spegniamo i motori qui non hanno i carrellini per l’avviamento e non possiamo quindi imbarcare il volo di ritorno immediato verso Zurigo!”
Scendo dalla scaletta e vedo tutti passeggeri avvicinarsi ai portelloni di carico dei bagagli ed ognuno con fatica ritira il proprio, non c’era alcun servizio, pazienza.
Durante l’attesa per ottenere il visto d’ingresso (c’era da pagare anche un fee) vedo in lontanza dei radioamatori in partenza per Zurigo e vi confesso che fu la prima volta che vidi Wayne Mills N7NG ed il grande Kan Mizoguchi JA1BK che tornavano via dopo il loro periodo di operazioni da ZA1A, un saluto da lontanto e via.
Ottenuto il visto, prendiamo i nostri bagagli e varchiamo la soglia di ingresso nel paese e qui vediamo Martti OH2BH, Mr. Agim Muco segretario PTT , Mr. Daylan Omeri, l’ordinario della cattedra di Fisica dell’università di Tirana per accogliere Giorgio; fuori dall’aeroporto due vecchie Mercedes ad attenderci, mancava la banda ed il picchetto d’onore poi saremmo stati al gran completo.
Era la prima volta che incontravo Martti personalmente, ma sembrava di averlo sempre conosciuto. Dopo i convenevoli di rito veniamo accompagnati a Tirana che dista circa 15km dall’aeroporto di Rinas.
Durante il tragitto osservo il paese e ricordo una desolazione tremenda un lunghissimo viale alberato senza più alberi ma solo con tronchetti segati alla base. A domanda del motivo risposta altrettanto pronta che subito mette tristezza per scaldarsi e per resistere al freddo date le condizioni economiche dell’epoca la gente segava le piante per farne legna da ardere.
Ricorderete almeno i più anziani cosa successe nel Luglio–Agosto di quell’anno quando diverse carrette del mare sbarcarono sulle coste Pugliesi tantissimi Albanesi in fuga dal paese. Il paese era stato per anni sotto la più completa dittatura da parte del loro Presidente Enver Hoxha morto nel 1985.
Arriviamo alle 1645 locali stessa ora italiana all’albergo Tirana situato nella piazza principale e ci sistemiamo in camera velocemente.
Prendiamo quindi quello che abbiamo portato e tutti insieme ci dirigiamo al Ministero PTT . All’ingresso del palazzo riconosco una targa a fondo nero con scritte color oro e domando a Martti: “non è forse quella che figura nella tua qsl OH2BH/ZA del 1970″ ? Mi rispose: ” Si esatto Luciano”.
Entriamo nel palazzo e con il cuore che mi batte sempre più forte si sale all’ultimo piano. Qui incontro altri due operatori, Antonio Mattu IK0FEW e Scotty Rathjen W7SW. Due sono le stazioni, in un ufficio trovo un FT100 ed accessori ed in una aula tipo scolastico un TS690 , un FT747 ed un TL922 ed accessori vari.
Qui sistemo le mie cose ed inizio immediatamente a connettere il mio PK232 al laptop e poi i cavi al TS690 sono le 1730 locali del giorno 3 Ottobre 1991 ossia 1630z, in breve sono pronto , controllo i due VFO mi dispongo in split a 14085 come frequenza di trasmissione e vedo che tutto funziona correttamente; i dischi ed il programma rtty va bene, controllo ancora i due VFO e con Martti al mio fianco e tutti a vedere mando in aria il primo CQ CQ DE ZA1A ZA1A qsx up . Sono le 1640z del 3 Ottobre 1991, mi accorgo subito di aver rovesciato il VFO e prima ancora di commutare lego sul alptop ZA1A ZA1A de JA1ACB JA1ACB RST 599 599 599 ok ? BK …. Un urlo di gioia di tutti e specialmente mio e di Martti ….il primo qso proprio con il nostro amico comune Gin Naniwada JA1ACB neanche se l’avessimo fatto apposta.
Mentre io continuo e macino qso, Martti scappa via e torna poco dopo con una cartolina fondo rosso con la bandiera dell’Albania e dietro ci scrive i dati del QSO la firmiamo entrambi e dopo averci messo i francobolli viene spedita air mail verso il Giappone. Credo che a nessuno sia mai capitato una cosa del genere! Continuo con il secondo qso con DL7WL, il terzo con Hans Hjelmström SM6CVX e primo italiano Carlo Crovetto I1CCL, mentre primo dei miei conterranei è Roberto I5KG, sarà il 25° .
Il pileup è tremendo, il transceiver regge bene e riesco a fare velocemente i qso termino alle 1855z per la cena. Giorgio in tanto con Antonio è nell’altra stanza a fare qso in CW e di tanto in tanto vengono a chiedermi come procede.
Decidiamo di andare a cena nel ristorante di un altro albergo vicino al Ministero PT e sono con Martti , Giorgio, Scotty, ed Agim. La cena è piacevole e molti sono gli argomenti che trattiamo. Da Martti apprendo che Pekka Kolehmainen OH1RY è a Durazzo all’hotel Adriatico, sul mare, nella postazione dalla quale si fanno tutte le gamme comprese 80 , 160 e 6 metri.
Siamo con Giorgio stanchi per la faticosa giornata, io in particolare, e dopo cena Agim ci consente di telefonare in Italia per dare notizie alle nostre famiglie, all’epoca non esistevano i telefonini!
L’attività riprende alle 2128z fino alle 2150z, quando si decide comunque di smettere per sopraggiunta stanchezza, mentre Scotty W7SW farà la notte in SSB e CW.
Venerdì 4 Ottobre sveglia alle 0500z scendiamo al piano terra ed io e Giorgio chiediamo di poter fare colazione, il personale dell’Albergo ci rispose che non esisteva la possibilità di fare la colazione ma si poteva dormire e consumare un solo pasto alla sera (pagando). Dal 3 Ottobre al 7 di Ottobre persi 5 Kg, alle 0547z sono di nuovo in aria, i qso scorrono veloci e senza intoppi. In mattinata riesco anche a fare qso con mia moglie Sandra , IK5HGV, francamente sono molto emozionato, collego poi I5IGQ Francesco e gli faccio gli auguri per la ricorrenza e sua moglie Clelia I5ICY e poi torno nella mischia.
A metà mattina giungono al Ministero gli studenti che seguono il corso tenuto anche da Martti per diventare radioamatori, sono in 12. Dopo le presentazioni, inizio ad illustrare loro la tecnica rtty e al tempo stesso faccio alcuni qso illustrando le apparecchiature. Tra loro ci sono ben quattro ingegneri mentre il resto sono tutti tecnici e tra loro anche una bella ragazza Mirela.
Martti fa gli onori di casa presentando gli altri operatori e descrivendo per ciascuno le attività professionali e dopo ognuno di noi formula un messaggio di augurio agli studenti per il conseguimento della licenza di trasmissione.
Alle ore 1300 pranzo ufficiale, durante il quale vengono consegnate le patenti e le licenze ai nuovi radioamatori Albanesi, la cerimonia pur nella sua semplicità è carica di emotività ed anche in questa occasione OH2BH si distingue per la sua bravura di validissimo maestro di cerimonia.
Dopo pranzo riprendo le attività e termino alle 2025 veramente stanco ma strafelice i qso sono molti e tutto procede senza problemi anche se nascono i primi problemi con gli altri operatori per l’utilizzo della migliore antenna. A disposizione infatti abbiamo una 3 elementi beam, un dipolo per i 40 metri ed una verticale che copriva 10-15-20 metri e le bande WARC.
Siamo quindi a Sabato 5 Ottobre, questa forse è stata la giornata più lunga e più dura , mi sono seduto al tavolo di operazione alle 0621z mi sono alzato dalla seggiola alle 1915z mangiando 8 biscotti che Giorgio I2KMG mi aveva lasciato e rubando una mezza bottiglia di acqua minerale a Scotty W7SW. Confesso che non avevo mai provato a star seduto così tanto tempo, mi sembrava di esser divenuto una scimmia makako. Tanti i qso e buoni collegamenti sia in 10mt che in 15mt. Sentirsi chiamare da Jim Smith VK9NS in rtty non è facile ma con quel nominativo sapete tutto è più semplice.
Nel pomeriggio Martti mi dice che va a Durazzo con Giorgio per fare la notte in 160 mt ed anche per fare al mattino seguente attività in 6mt, ci rivedremo Domenica pomeriggio dopo aver smontato la stazione insieme a Pekka OH1RY.
Vado qrt alle 1915 e dopo aver cenato con ZA1TAB e Scotty W7SW arriva anche Giorgio I2KMG che è stato lasciato libero da impegni. Andiamo a letto e siamo così alla Domenica 6 Ottobre.
Inizio la mia attività mettendo sotto la Telereader che avevo portato per il Ministero PTT, mentre la illustro la utilizzo. Spiego i vari modi di funzionamento e la tengo “sotto” per lunga parte della mattinata, durante la quale mi consegnano la licenza di trasmissione Albanese. Dopo un breve pranzo con Giorgio ritorniamo al Ministero per continuare i nostri collegamenti.
A metà pomeriggio della domenica arriva Martti e Pekka OH1RY da Durazzo e faccio finalmente anche la sua conoscenza. Anche con lui subito ricordiamo i qso dalla rare isole del Pacifico in 40 e 80 metri, ci sembra già di esserci conosciuti da sempre. Riceviamo quindi l’invito di Agim Muco il segretario del Ministero PTT a prendere un caffè a casa sua perché poi alle 19.00 avremo la cena ufficiale di saluto con tutti gli studenti assieme a Mr. Daylan Omeri ZA1TAA, Geni ZA1TAB per la fine della spedizione presso l’Hotel Tirana.
La cerimonia è molto bella e casualmente accompagnata da un gruppo di giovani americani tutti in divisa che ci intrattengono con degli spirituals. Scotty W7SW e Martti OH2BH scoprono che sono della California, ma non solo, provengono da Visalia. Martti ovviamente prende la palla al balzo e li invita alla prossima Hamconvention di Visalia.
Gli amici Albanesi continuano a ringraziarci e ci omaggiano per esternarci la loro sincera amicizia. Ovviamente le foto di rito si moltiplicano, meno male che Martti ha la sua macchina fotografica altrimenti essere venuto fino a Tirana senza avere una foto ricordo sarebbe stato come non esserci stato, hi.
Dopo la cena alle 21.00z ritorno al Ministero accompagnato da Giorgio e Scotty e rimango con Scotty fino alle 0300z a fare collegamenti io in rtty e lui in ssb e cw.
Ritorniamo in albergo e saliamo in camera , sveglio Giorgio che gentilmente mi apre la porta, mi accingo a riposarmi qualche ora sento in lontananza una voce sottile che mi chiama, era Scotty rimasto chiuso in ascensore mentre saliva per andare all’ottavo piano, riesco ad aprire la porta Scotty mi ringrazia e sale a piedi, torno a letto e mi addormento di sasso.
Dopo neanche 3 ore mi alzo è Lunedì 7 Ottobre ultimo giorno della nostra DxTrip in Albania, saluto Giorgio che ha appuntamento all’Università per l’ennesimo incontro e rimango d’accordo con lui che appena torna gli faccio trovare disponibile la beam per fare un po’ di qso in CW mentre io avrei utilizzato la verticale.
Giungo al Ministero faccio qualche qso, prendo gli ultimi dettagli con gli amici di Firenze che verranno in serata a prendermi all’aeroporto di Linate. Passo quindi a dimostrare il modo digitale Amtor e trovo molto colpiti i neo patentati Albanesi che sono attratti da questo nuovo modo digitale (all’epoca). Stabilisco un link con Tom OD5NG anche con il suo BBS automatico.
Inizio quindi a smontare la stazione insieme a Martti, Pekka e tutti gli altri. Terminate le operazioni vado con Pekka, Geni e Scotty a fare un giro per Tirana per scattare le ultime foto per la serie ricordo. Quando si rientra sono le 1245 vedo Giorgio che mi ringrazia per avergli lasciato campo libero e la beam per fare gli ultimi qso peccato però che gli apparati RTX non ci sono più.
Martti compila alcune cartoline e ne prepara una per me ed una per mia moglie dove scrive le seguenti frasi che non traduco perché si traducono da sole:
To Sandra IK5HGV thanks for allowing your old man to be ere
To Luciano I5FLN it is our friendship that makes amateur radio so valuable !
Alle 1400 locali dopo vari saluti con tutti gli studenti siamo accompagnati dalle macchine del Ministero all’aeroporto di Rinas. Di nuovo saluti ed abbracci, check-in e siamo in sala di attesa per la partenza.
Brindiamo tutti insieme alla riuscita della spedizione e ci facciamo rispettivamente i complimenti, Pekka OH2RY ringrazia sia Giorgio che me dicendoci che non aveva mai conosciuto degli italiani così simpatici.
Durante il volo verso Zurigo io sono al finestrino nel mezzo Pekka ed terzo seggiolino Martti , Giorgio è più avanti. Brindiamo varie volte parliamo dei risultati conseguiti, più di 75.000 qso nelle varie gamme e modi. In RTTY avevo fatto 1328 qso e tanti paesi interessanti.
Si parla già di ricordi e delle future spedizioni e quanto altro vi possiate immaginare, a Zurigo ci salutammo calorosamente:
WHERE DO WE GO NEXT! (è il titolo del libro scritto da Martti)
Alle 1910 si riparte per Milano dove giungiamo in orario sotto la pioggia, all’uscita trovo Clelia I5ICY, Francesco I5IGQ e Roberto I5KG, giunti per riportarmi a Firenze. Saluto Giorgio I2KMG e la mia spedizione come il racconto si conclude quì.
Ci fù una promessa da parte di Martti che mi disse: “ti verrò a trovare a Firenze, perché non la conosco”.
Luciano Fusari I5FLN
Photo credits by flickr: lassi.kurkijarvi.
























Grazie Luciano! Un articolo bellissimo dall’inizio alla fine. Sono proprio queste le storie che affascinano dal mondo del DX. Chissa quante altre ce ne sono che meriterebbero di essere conosciute..
Recita Giorgio nell’articolo: “…Così a DxCoffee è venuto in mente di chiedere a Luciano Fusari, I5FLN di raccontare come andò ZA1A (1991), la prima attività dall’Albania.”
La strada è tracciata allora: diamoci da fare per recuperare altre storie coinvolgenti come questa.
Mi è piaciuto molto il racconto di Luciano. A parte lo scoprire, per me che sono giovane, come prima si faceva radio e modi digitali, mi ha colpito molto la carica di emozioni che Luciano ha voluto descrivere in queste sue righe.
Di certo un’esperienza che gli è rimasta impressa e che ricorderà per sempre.
Leggere e rivivere le sue emozioni per me ha significato anche qualcosa in più: ero piccolo, ma ricordo benissimo, quando la guerra civile in Albania faceva le sue vittime e nella mia città, Bari, accoglievamo i profughi che attraversavano lo stretto lembo di Adriatico che ci separa.
Proprio quest’anno cade il decimo anniversario dello sbarco della nave Vlora nel porto di Bari carica di tutta la disperazione che quella nazione dovette subire. Negli anni la comunità albanese nella mia città ha saputo valorizzare quelle esperienze e ricreare i giusti ponti verso i Balcani, non mi ha stupito leggere la disponibilità e la cordialità manifestata dalle autorità dell’epoca nei confronti del team di Martti, ho conosciuto molta gente Albanese che ha sempre teso la mano a chiunque, anche in momenti difficili e si è sempre dimostrata umile nell’aprirsi a nuove esperienze culturali e sociali, come del resto avvenne all’epoca con le lezioni di Martti ai giovani OM in ZA!
Ancora grazie Luciano di queste tue parole.
Ciao Luciano, che dire.. che bella avventura la tua. E’ un’emozione poter leggere storie, aneddoti come i tuoi vissuti in Albania. I malati di ‘dx’ come me apprezzeranno. Un grande ‘Martti’, ho avuto modo di collegarlo su molte dxped, e farci anche qso con il suo call personale, senz’altro malati di dx anche voi. Un caro saluto.
73 tu sk
Mi ero appena avvicinato al mondo della radio, avevo da poco compiuto 16 anni e mi stavo apprestando a seguire le prime lezioni del corso per la patente da radioamatore. Lo teneva una associazione chiamata AARI, ancora oggi esistente. Sfogliavo i primi primi bollettini DX e sentivo i discorsi degli operatori del luogo: ZA1A è stata la prima spedizione di cui ho sentito parlare e di cui abbia un ricordo nitido.
La percezione che avevo è che fosse stato un evento unico e molto atteso dalla comunità dei dxer.
Oggi se possiamo trasmettere con facilità /ZA lo dobbiamo sicuramente a questa attività.