South Sudan, a luglio la prima DXpedition

Come ormai molti sapranno, l’esito del referendum ha determinato a larghissima maggioranza la futura indipendenza del Sudan meridionale, che verrà ufficializzata il prossimo 9 luglio. Quale conseguenza potevamo aspettarci noi radioamatori? La risposta è scontata: dal primo giorno di indipendenza, una spedizione in grande stile per attivare la nuova entità DXCC che verrà a crearsi, la 341ma. E’ piacevole notare che due gruppi hanno scelto di combinare i loro sforzi secondo il noto principio che l’unione fa la forza, piuttosto che mettersi in competizione tra loro come è successo in casi analoghi, dove a volte sono sorte polemiche e malumori vari.
Il QTH prescelto è la città di Juba, futura capitale del nuovo stato.

I due gruppi, ben noti per essersi già distinti in altre spedizioni, sono: l’Intrepid-DX Group ed il gruppo DX Friends.
Il primo, prevalentemente americano, è lo stesso che ha organizzato la spedizione dell’anno scorso in Iraq, YI9PSE e quelle di quest’anno in Afghanistan, T6PSE e a Conway Reef, 3D2C. I nomi più famosi sono quelli di Hrane YT1AD, David K3LP, Kras K1LZ e Bob N6OX. A noi di DxCoffee piace ricordare anche la presenza di Jun JH4RHF che si è unito a noi in occasione del compleanno di DxCoffee a San Marino nel fine settimana del 12-13 febbraio. Il pilota europeo sarà Col MM0NDX che gestisce il sito www.dx-world.net, un’ottima fonte di informazioni per il mondo del DX.
Riepilogando, i componenti dell’Intrepid-DX Group sono: K3LP (Co-Leader), N6PSE (Co-Leader), YT1AD, K1LZ, N6OX, JH4RHF, RA9USU, K3VN, N2WB e AH6HY.
Il secondo gruppo è noto anche come la “Cuadrilla de Tifariti” (il nome fu coniato dalla loro prima spedizione S0IR, Sahara occidentale del 2006, con QTH Tifariti).
Il team è per metà spagnolo, ma comprende anche il nostro connazionale Fabrizio, IN3ZNR sempre presente in questo gruppo. Le spedizioni effettuate dal gruppo sono S01R, 9X0R, S04R, E4X, T70A, quest’ultima in occasione del CQWW SSB 2010 con il nostro Giorgio IZ4AKS a fare gli onori di casa.
Ad andare nel Sudan meridionale saranno: EA5RM (Co-Leader), EA2RY, EA7AJR, EA7KW, F5CWU, F9IE, IN3ZNR e UT7CR
Per il Sudan meridionale, i due gruppi sperano che verrà loro assegnato il nominativo ST0DX, ma questo si saprà solo nei prossimi giorni dopo l’incontro con le autorità.
Grazie agli sponsor ICOM America e ACOM amplifiers, le operazioni dureranno tre settimane ponendosi l’obiettivo di superare i 150.000 QSO con un massimo di dieci stazioni in aria munite di antenne direttive ad alte prestazioni.
Il primo obiettivo sarà di dare a più OM possibile il new one assoluto, ma si cercherà anche di dare un gran numero di slot di banda nelle varie bande/modi.
Un notevole sforzo verrà dedicato ai 6 metri con una stazione da un KW e antenna da sette elementi. Si tenterà di usare la frequenza di 50.103 sia per CW che SSB.
Quando la stazione dei 6 metri non sarà in aria, verrà comunque attivato un beacon sulla stessa frequenza. In caso di ricezione del segnale, si potrà mandare un SMS contenente solo il grid locator ed il rapporto. Il locator della spedizione sarà KJ54TU. Nel QSO si raccomanda di NON fornire il proprio locator per non sprecare tempo.
Ricordando i buoni segnali dell’anno scorso nella magic band provenienti da ST2AR e TL0A, pensiamo che dovrebbero esserci buone opportunità anche in questa banda.
Concludiamo dicendo che il log on line sarà aggiornato due volte al giorno sul sito della spedizione e che il QSL manager sarà Antonio EA5RM.

























Bah, un in bocca al lupo è d’obbligo. Sono sicuro che, contrattempi a parte, sarà una DX spedition memorabile.
Grazie per l’articolo.
73 de IK2SGL
Daniel
10 stazioni attive è un numero davvero impressionante ! In tre settimane sono sicuro che supereranno i 200.000 qso. L’Africa ha sempre un grande fascino, in quest’occasione ancor di più.
Ottimo lo spirito collaborativo dei teams. Non mi resta che fare un “in bocca al lupo” agli operatori che ci daranno l’opportunità di collegare il 341nesimo paese dxcc.
200.000 QSO…sono un po’ tanti. Ovviamente gli si augura anche di andare oltre, ma sono parecchi. Ad ogni modo alcuni di loro sono operatori eccezzionali, anzi oserei dire sono professionisti delle dxpedition. Perciò quel che potran fare lo faranno.