WAP, l’Antartide a Siena

Riceviamo da Leonardo Bartalucci, IW5EFX, un articolo sull’ attività svolta dal museo nazionale dell’Antartide IO5ANT.

Da quando mi arrivò la bellissima  Q S L  speciale di Gianni I1HYW,  via bureau, per l’ attività della settimana Antartica iniziai  ad incuriosirmi  a questo evento.

Vidi che il sito waponline era fatto benissimo e che soprattutto con mio profondo stupore in Italia c’erano solo 3 musei che riguardavano il Settimo continente. Le città sono  Genova, in funzione da molti anni,  poi Trieste e addirittura nella mia città Siena.

Iniziò cosi la mia idea di attivare questa nuova ed importante referenza. Partii inviando e-mail ai miei ormai amici del museo senese che dopo poche settimane  mi invitarono a spiegare cosa volevo realizzare.

Nel frattempo inviai la richiesta sia del nominativo speciale che del WAP di riferimento per la stazione speciale. Dopo l’ incontro con Antonio Zeoli, Sara Sandroni e  Rosaria Palmieri, del museo di Siena, mi accorsi che anche loro già erano in possesso  di informazioni, ma rimasero piacevolmente interessati a questo nuovo mondo che li veniva a trovare.

Iniziai a fare una buona campagna pubblicitaria sia a carattere locale, ottenendo i patrocini del Comune e della Provincia di Siena, che a carattere internazionale inviando informazioni su tutti i più importanti  forum che si occupano di Stazioni o Eventi Speciali. Dopo alcuni sopralluoghi abbiamo deciso per questa occasione di optare per il montaggio di un dipolo per i 40 e 80 metri ed un altro per i 10-15-20, classiche V invertite sul tetto del museo.

Avevamo a disposizione per una settimana un intera stanza, dove abbiamo istallato 2 stazioni radio operanti  simultaneamente. Un Icom 756 PRO3 con cuffia microfono e pedale per una operatività a mani libere del tipo “Contest” cosi da far capire le diverse operatività del nostro hobby.

L’altra era formata da un Kenwood TS 2000 connesso ad un PC Portatile al fine di  ”lavorare”  tutti i modi digitali. Utilizzammo un altro PC, portatile, per la connessione internet, la webcam online ed un monitor aggiuntivo per la nostra  presentazione visibile dai visitatori e dalle  scolaresche che visitavano in quei giorni il museo. Durante la settimana si sono succeduti circa 14 operatori della nostra Sezione, divisi per turni durante l’intero arco della giornata.

Colgo l’ occasione per ringraziarli tutti anche chi ha preso le ferie pur di dare la giusta riuscita a questa attività. Ringrazio il museo per l’apertura straordinaria, favorendo cosi le nostre operazioni raggiungendo un numero di 2257 QSO divisi tra (1588) Fonia  e (669) Modi Digitali. Purtroppo non abbiamo collegato la base italiana del polo antartico, ma abbiamo attivato questo call speciale richiesto da tanti OM nel mondo. Ringrazio tutte le persone che ci hanno collegato e visitato, reinvitandoli al prossimo  anno con una nuova settimana all’insegna della radio come la lente di ingrandimento puntata sul “Sesto Continente”.

Leonardo Bartolucci IW5EFX

Riguardo IK8YFU

Alessandro Pochì ha scritto 39 articoli in questo magazine..

Appassionato di radio e DX in genere. Collabora con articoli su CQ Elettronica e Radio Rivista. Membro del comitato tecnico-scientifico presso il Ministero della Pubblica Istruzione per la diffusione del progetto "Radio nelle scuole".


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