La DXpedition italo-texana in Botswana del 2010

Abbiamo ricevuto da Frosty K5LBU un dettagliato articolo sulla spedizione in Botswana svoltasi lo scorso anno in autunno. Frosty è un veterano delle DXpedition in Africa, essendo anche titolare di questi nominativi: 9L1CF, 9J2CF, 9G1LL, 3DA0CF, C91CF, 7P8CF. Ha operato in Sud Sudan e molti altri posti. Dall’11 marzo, lo abbiamo ritrovato in aria dal Lesotho www.tdxs.net/lesotho2011.html
Vi riportiamo la traduzione con le foto di Lorenzo IK5MDB.
Dal 21 ottobre al 3 novembre, cinque texani e tre italiani si sono uniti per una DXpedition in Botswana.
Il gruppo era condotto da Frosty, K5LBU (A25CF) e Lorenzo, IK5MDB (A25DF) e composto dagli altri operatori, Gianfranco, I0ZY (A25ZY), Piero, IZ5MMB (A25MB), Bob, K5ZOL (A25BI), Matt, KD5TAN (A25AN), Jay, W5SL (A25SL) e Bob, W5UQ (A25UQ). Anche la moglie di Jay, Dee e quella di Bob (W5UQ), Elva si sono unite a noi per il viaggio.

Frosty, Jay e Dee hanno viaggiato dal Texas circa una settimana prima per cominciare a mettere insieme l’attrezzatura. Dopo esserci incontrati all’aereoporto Dulles di Washington, ci siamo sorbiti le quasi 18 ore di volo con la South African Airways fino a Johannesburg, Sud Africa, compresa una fermata per rifornimento a Dakar in Senegal. Ci siamo fermati a Pretoria per un paio di giorni stando in un buon albergo (Ndlovu Lodge… che in lingua Zulu significa elefante) e abbiamo visitato il posto con Hal, ZS6WB facendo con lui un po’ di shopping per le ultime necessità per la DXpedition. Inoltre, anche se avevamo spedito in anticipo quello che avevamo potuto, Hal si era procurato o preso in prestito rotori e qualche palo in alluminio, cavi coassiali, parti di antenne, ecc. per noi, così non abbiamo dovuto spedire ogni cosa in Botswana, risparmiando qualcosa sulle alte tariffe di spedizione.
Abbiamo noleggiato un camper in Sud Africa per trasportare il tutto. Domenica 17 ottobre, siamo partiti in camper per un viaggio di 4 ore a Gabarone dove ci siamo incontrati con Linda Armstrong che, con suo marito Neal, sono i proprietari della riserva naturale che abbiamo usato per l’attività radio.
In precedenza avevamo spedito a loro alcune antenne ed apparati che abbiamo ripreso in loco. Linda ha organizzato il nostro soggiorno in un bel Bed&breakfast e ha provveduto agli ottimi pasti al ristorante. Linda e Neal ci sono stati anche molto utili nel richiedere le licenze, consentendoci di ritirarle al nostro arrivo senza la minima difficoltà.
Gabarone, una città moderna di circa 200.000 abitanti, è la capitale del Botswana, un paese con una popolazione di poco meno di 1,8 milioni, urbana al 46%.
Chiamato Bechuanaland prima dell’indipendenza concessa dal British Commonwealth nel 1965, è un paese senza sbocco sul mare nell’Africa sub-Sahariana appena a nord del Sud Africa e confina anche con Angola, Zambia, Zimbabwe e Namibia. La lingua ufficiale è l’inglese, anche se una parte significativa parla la lingua locale, il Setswana.
In Botswana, c’è un solo gruppo etnico e questo causa una situazione politica molto stabile, rispetto ad altre nazioni africane. La religione è Cristiana per più del 50% con piccole percentuali di Musulmani e Indu. Il Botswana è diviso in due dal tropico del Capricorno a 23° gradi di latitudine sud, quindi la sua distanza dall’equatore è simile a quella del Messico centrale o dell’Arabia Saudita. Il fuso orario è GMT+2.
Frosty e Jay hanno proseguito alla riserva naturale Stevensford, situata sul fiume Limpopo, al confine con il Sud Africa, circa 4 ore a nordest di Gaborone in una zona chiamata il Tuli Block.
Siamo arrivati lì il giorno 19 e abbiamo cominciato a montare le antenne. Jay ha potuto fare un po’ di operazioni in CW prima della DXpedition vera e propria con il K3 a 100 Watt usando una verticale R7 montata su una recinzione. Anche con questa attrezzatura minimale, i pile up erano a tratti entusiasmanti ed impegnativi.
Gli alloggi nella riserva naturale, talvolta descritti come solo qualche gradino più su di un campeggio, erano confortevoli. Gli appartamenti avevano tetti di paglia, letti comodi con zanzariere (necessarie) e bagni all’interno, ma senza riscaldamento o aria condizionata. I pasti erano stile buffet ed erano piuttosto all’altezza, preparati con cura da un cuoco esperto, che gestiva la pensione con la sua fidanzata. Lo staff ha fatto molti sforzi per aiutarci a sistemare le attrezzature e le antenne e questo è stato un grande aiuto per noi.
Dopo un paio giorni, il resto dei componenti è arrivato in aereo a Gabarone dove Frosty è andato a prenderli. L’unico problema incontrato nel viaggio in Botswana è stato che i bagagli di Lorenzo non sono arrivati a Gabarone. E’ stata necessaria una deviazione in un villaggio vicino per comprare qualche vestito ed oggetti di prima necessità. In seguito ha avuto un passaggio per tornare a Gabarone quando i bagagli sono finalmente arrivati. Ha avuto la possibilità di tornare con una piccola auto a noleggio che poi è stata usata dal gruppo degli italiani for una gita alle cascate Victoria.

Con tutto il team al lavoro, abbiamo installato la 3 elementi tribanda una TET HB433DX ad un’altezza di circa 9 metri e una Tennadyne T6 Log Periodic a circa 11 metri. Entrambe avevano rotori ed erano montate su tralicci ancorati con sacchi di sabbia. E’ stata montata una vecchia Butternut HF2V per le altre bande insieme alla R7 montata in precedenza. Avevamo preparato una verticale per i 160 metri, ma senza poi poterla usare, perchè non è arrivata a causa di un problema all’aereoporto in Italia.
Venerdì 22, Frosty, Bob, Matt e Bob con la moglie Elva sono partiti con il camper per una gita di 4 giorni al nord del Botswana, che era ad otto ore di guida. Fermandosi a Kasana, hanno visitato le cascate Victoria e il parco di Chobe riferendo di avere gradito molto la visita.
Hanno fatto una crociera su un fiume a vedere gli animali nel parco insieme a 2 guide ogni giorno. hanno fatto un’escursione guidata di un giorno intero alle cascate Victoria. Frosty ha detto che era la prima volta che ci tornava dal 1991 quando viveva a Lusaka, Zambia. Ha detto che il posto sembra sempre lo stesso a parte il fatto che ora la moneta in uso è il Dollaro USA.
Come già detto, anche i tre operatori italiani hanno fatto una gita di 2 giorni alle cascate Victoria dopo che il primo gruppo è tornato, riportando le stesse impressioni di un’ottima permanenza.
Abbiamo tenuto in aria 3 stazioni HF per la maggior parte del tempo. Una delle 2 stazioni principali utilizzava uno Yaesu FT450AT pilotando un nuovo amplificatore SPE Expert 1K-FA collegato alla tribanda. Questa stazione è stata usata nel contest. La seconda stazione principale consisteva di un mix di apparati con un Icom 746PRO che pilotava il secondo amplificatore 1K-FA, usando la Tennadyne LP. Su questa stazione, quando A25SL era in CW, usava un K3 con lo stesso ampli ed antenna. Per entrambe queste stazioni, gli amplificatori hanno funzionato senza problemi, ed essendo completamente automatici, sembravano far parte degli apparati. La terza stazione usava all’inizio un Kenwood TS570 poi sostituito con uno Yeasu FT450AT. Questa stazione è stata usata senza amplificatore per RTTY e PSK31. Per tutta la durata della spedizione, tutti gli apparati, ampli e antenne hanno funzionato senza problemi.
TOTALE QSO HF PER A25-2010 COMPRESO IL CONTEST CQ WW SSB
| BAND | PHONE | CW | PSK | RTTY | TOTAL |
| 80 | 8 | 0 | 0 | 0 | 8 |
| 40 | 922 | 0 | 0 | 0 | 922 |
| 20 | 2171 | 843 | 37 | 225 | 3276 |
| 17 | 1443 | 1605 | 18 | 333 | 3399 |
| 15 | 6347 | 1521 | 2 | 385 | 8255 |
| 12 | 1223 | 2567 | 0 | 274 | 4064 |
| 10 | 3970 | 526 | 0 | 361 | 4857 |
| TOTAL | 16084 | 7062 | 57 | 1578 | 24781 |
Sulle HF, il totale dei QSO è stato 22.206, senza contare il contest a cui abbiamo partecipato che ha portato altri 2575 QSO per un totale complessivo di 24.781 QSO. Soprattutto durante il contest abbiamo avuto degli stop forzati per i temporali e qualche mancanza di corrente.
| DXCC | Totali |
| Mixed | 167 |
| Fonia | 158 |
| CW | 106 |
| Digitale | 38 |
| QSO per Continente | |
| Africa | 549 |
| Asia | 1116 |
| Europa | 15918 |
| Nord America | 5512 |
| Oceania | 115 |
| Sud America | 499 |

La propagazione è stata buona sulle bande alte, specialmente in confronto al viaggio a cui avevano partecipato Frosty e Jay nello stesso posto nel 2007. Quella volta facemmo forse un centinaio di QSO in 12 metri e quasi nessuno in 10 metri. Stavolta, solo Jay ha fatto 2567 contatti in CW sui 12 metri e oltre 500 in 10. I totali fra tutti gli operatori in queste bande sono stati 4067 sui 12 metri e 4857 sui 10. Naturalmente questi numeri riflettono la differenza tra i due anni nel numero di macchie solari e nel valore del flusso SFI. Non siamo riusciti a fare molti contatti in 80 metri a causa del QRN che probabilmente era dovuto all’inizio della stagione dei temporali in questa parte del mondo.
Era tarda primavera nell’emisfero australe ed effettivamente a volte abbiamo avuto dei lampi spettacolari per non parlare delle mancanze di corrente.
Anche i quaranta metri hanno risentito degli stessi problemi di rumore. Per il resto, questo era un posto molto silenzioso quasi senza QRN sulle frequenze più alte la maggior parte del tempo. Questo ci ha consentito di lavorare anche stazioni molto deboli o soggette a QSB con relativa facilità.
Abbiamo partecipato al contest CQ WW fonia, come stazione multi operatore, singolo trasmettitore. Abbiamo fatto 2575 QSO per un punteggio dichiarato di 2.452.562 punti. Abbiamo perso circa 8-9 ore sulle 48 a disposizione a causa dei temporali e relativi black out, uno dei quali è durato circa 4 ore e mezza. Presumibilmente eravamo l’unica stazione dalla zona 38, a maggior ragione da A25, vale a dire un doppio moltiplicatore nel contest per la zona e per il country, così quando c’era propagazione, venivano fuori bei pile-up. Alcuni operatori hanno osservato che un problema nel fare un contest da così a sud è che la maggior parte del tempo, gli OM in USA ed Europa puntano le antenne a est o a ovest per fare più QSO e quindi qualche volta non ascoltano l’emisfero sud come in realtà potrebbero.
Il 22 Hal, ZS6WB (A25HL) e Hannes, ZS6JDE (A25JD) si sono uniti a noi con gli obiettivi di fare QSO EME in 2 e 6 metri, di dare delle possibilità agli OM sudafricani di lavorare A25 sui 2 e 6 metri in meteor scatter e tropo e di attivare qualche raro grid square via satellite per il ZS WAGS Award.
Le condizioni EME sui 2 metri sono state scarse nelle due sere in cui hanno operato e sono stati completati solo 20 contatti (di cui 3 JA) in 2 metri con la loro piccola stazione. Sui 2 metri hanno usato uno Yaesu FT-857 con un amplificatore TE Systems a stato solido con circa 300 watt in uscita. Il sistema di antenne utilizzava due M-Square 2M9SSB Yagi puntate a mano verso la luna.
Il sistema dei 50 MHz EME/MS ha utilizzato lo Yaesu FT-857 collegato a un amplificatore 3CX800A7 per una potenza di circa 400 watt. L’antenna era una M-Square 6M5X Yagi 5 elementi ad elevazione fissa ed il contatto EME con Lance W7GJ, che lo ha reso molto felice, è stato portato a termine quando la luna stava per tramontare e si trovava a circa 15 gradi sull’orizzonte.
Hannes, ZS6JDE ha fatto tutte le operazioni EME di questa attivazione ed aveva già operato con piccole stazioni EME in Malawi, Mozambico e Zambia. Tutto il traffico EME e meteor scatter è stato fatto con il noto software WSJT di K1JT.

In conclusione, se si considera il fatto di divertirsi come uno degli obiettivi principali di una DXpedition, allora questo è stato sicuramente raggiunto. E’ sembrato che tutti abbiano apprezzato la compagnia degli altri e lo spirito di gruppo è stato ottimo. Il team consisteva anche di OM relativamente freschi di licenza, dato che due di loro l’avevano da meno di 10 anni. Cinque del gruppo non avevano esperienze specifiche di DXpedition, ma malgrado questo, considerando il loro livello di esperienza, si sono buttati nella mischia ed hanno fatto un lavoro incredibile nel gestire i pile up e fare QSO. Il risultato principale però è che tutti si siano divertiti. Tutti noi conserveremo splendidi ricordi per aver conosciuto nuovi amici godendoci il nostro hobby meraviglioso.
Vogliamo ringraziare tutte le stazioni che ci hanno contattato. E’ stato un piacere dare a molti un new one di banda.
Ringraziamenti speciali vanno a tutti gli sponsor che hanno consentito di realizzare questa spedizione: SPE con gli amplificatori 1K-FA, Tennadyne per la direttiva LogP, Gold Print per le QSL, Texas DX Society, Brazos Valley ARC, Fannin Radio Club, MDXC, GDXF, Clipperton DX Club, EUDXF, Nippon DX, DX Coffee, Ham Radio Shop, Magh Elettronica, Hobby Radio, Diet & fitness. Ci sono stati anche molti OM che hanno dato delle contribuzioni, tutte usate per spedire le attrezzature.
A Frosty piace fare questi viaggi in Africa e sicuramente ne farà altri in futuro. Se siete interessati, potete contattarlo e unirvi a lui le prossime volte.
O se volete organizzarvi per conto vostro, potete contattare direttamente Linda Armstrong a linda@neillarmstrong.com. Abbiamo lasciato sul posto l’antenna Tennadyne T6 LogP insieme a una HF2V per gli 80 e i 40 metri. C’è abbastanza cavo per entrambe le antenne ed il cavo per il rotore. Frosty avrà bisogno di tornare a installare un rotore sul traliccio, cosicchè la direttiva potrà essere girata. Tutto quello che dovrete portare sarà l’apparato, l’amplificatore ed il laptop.
La pagina web per la riserva Stevensford è: www.stevensfordgamereserve.com.























