9N7AK una stazione permanente in Nepal
Sono grato a DxCoffee per l’opportunità che mi viene data di scrivere questo breve articolo. Perché a dire il vero la mia stazione in Nepal è stata creata molto più per far conoscere il Nepal come una meta per radioamatori, che non per essere quotidianamente operativa on the air.
Vivo infatti in Nepal da più di due anni, ma ho montato la stazione solo nel mese di Aprile del 2011. La verità è che non sono stato più attivo per un lungo periodo. Ho smesso dai tempi dell’università, per circa 10 anni. E fino a poco tempo fa non mi era mai venuto in mente di ottenere la licenza in questo Paese. Ma due amici radioamatori, Scott, WØMD prima e Rana WB4NFO (ndr: Nepalese ma immigrato nel 1965 negli Stati Uniti) in un secondo momento, mi hanno entrambi spinto e invitato a riprendere le attività.
Così dopo un drink di troppo a una festa, ho finalmente deciso di muovere i primi passi per espletare le pratiche burocratiche necessarie.
Il Nepal è molto amichevole per il radiomatori stranieri, è un posto ottimo per organizzare una vacanza con la radio, senza troppe difficoltà. Sebbene il rilascio della licenza è frustrante per gli standard occidentali, è invece un documento rilasciato senza difficoltà se lo si compara con gli standard della burocrazia nepalese. Alla fine si può fare tutto in 2-3 giorni lavorativi. Se avete voglia di recarvi in Nepal con la radio ho scritto una dettagliata procedura per ottenere la licenza in sette mosse. Trovate tutte le informazioni qui: http://9n7ak.wordpress.com/amateur-radio-in-nepal/ . E’ una cosa che possono fare tutti: biosgna solo arrivare in Nepal, portarsi le attrezzature e chiedere la licenza. Ci sono una infinità di hotel che possono ospitare un dipolo, moltissimi in luoghi incantevoli. Ad esempio Dov Gavish, 4Z4DX ha operato come 9N7DX all’inizio di quest’anno e ha messo a log circa 10.000 contatti dalla sua stanza di albergo nel cuore di Katmandou, utilizzando solo un dipolo sul tetto dell’hotel.
Anche se ridotta, l’attività radioamatoriale è presente in Nepal: ci sono una manciata di operatori attivi, due dei quali mi hanno aiutato ad ottenere la licenza e ad impostare la mia stazione. Aumentando di un paio in più saremmo abbastanza per pensare ad un piccolo club. Purtroppo, al momento è impossibile per il Nepalesi superare l’esame delle licenza all’interno del loro Paese. Il programma del corso è attualmente in via di revisione.
Per quanto riguarda i dettagli della stazione, ho acquistato un Kenwood TS-50 usato negli Stati Uniti e sto usando una Cushcraft MA5V, cinque bande (dai 20 a 10 metri, insomma una verticale). L’antenna pesa solo tre chili e risulta un po’ delicata nel trasporto. Ma è stata perfetta per fare check-in
durante il viaggio senza pagare alcune costo aggiuntivo per il bagaglio. Il montaggio è stato la parte difficile! Io opererò prevalentemente in SSB e PSK31. Tuttavia, perché lavoro durante il giorno a tempo pieno, sarà soprattutto in esercizio durante i fine settimana.
Finora, ho goduto di una propagazione affidabile con la Russia e l’Asia centrale. Ho lavorato anche zone abbastanza lontane come il Madagascar, Cipro e l’Australia.
Mio nonno, Ivan WØBU (SK), mi ha introdotto nel mondo della radio e dei computer, non appena ho inziato a parlare. La stazione in Nepal onora la sua memoria.
Sarò in Nepal fino al 4 luglio, e potrei rientrare nel mese di agosto. Invito tutti gli operatori in visita in Nepal a venirmi a trovare e contattarmi via e-mail: 9n7ak.nepal@gmail.com.
Photo credits: ngotoh and 9N7AK























