DxCoffee, una nuova sfida

Inizio questo editoriale con un po’ di emozione per il nuovo ed arduo cammino intrapreso dalla nostra redazione. Era gennaio dell’anno 2009, quando nasceva DxCoffee – Expressly for Dxers e ci impressionò fin da subito il numero dei visitatori che ci leggevano dall’estero utilizzando Google Translator.
Erano mesi che parlavamo di aprire una versione in lingua inglese, ma il passo era chiaramente difficile da affrontare. Ciascuno di noi desiderava un DxCoffee Inglese con una propria “anima redazionale”, con approfondimenti adatti alle esigenze di un pubblico internazionale.
Mentre una maggiore crescita della versione italiana di DxCoffee, imponeva di ricercare soluzioni piu’ veloci e fruibili per meglio soddisfare l’utilizzo delle varie sezioni da parte dei nostri lettori.
Abbiamo così unito gli sforzi e la sintesi che ne è nata è quella che vedete.
Buon DxCoffee a tutti.
























Grazie e complimenti a tutti per lo spirito d’innovazione.
In pochissimo tempo siete diventati il mio punto di riferimento in lingua italiana sia per ciò che riguarda le DX news che per gli interessanti articoli di approfondimento.
Se fossimo in U.S.A. qualcuno vi avrebbe già segnalato per uno degli award che lì si assegnano a chi tra noi apporta sostanziali e significativi innovazioni all’intera comunità dei Radioamatori.
Ma siamo in Italia, mi sa che dovrete accontentarvi dei nostri GRAZIE!
Keep up the good work, 73s de Simon IZ7ATN.