Pochi giorni fa una email un po’ inusuale è circolata sulla MailingList di CQ-Contest, tale missiva è firmata da due nomi decisamente “pesanti” del panorama DX mondiale: Eric K3NA e Carsten DL6LAU.
Ricordiamo che questi operatori hanno partecipato come operatori ed organizzatori ad alcune fra le più importanti Dxpeditions di sempre, tutte attestatesi nelle prime posizioni della “hall of fame of Dxpeditions”.
Con il pragmatismo che distingue questi due big, l’obiettivo della email è chiaro fin dalle prime righe: “Il gruppo che ha organizzato la spedizione dei record nel 2008 a Ducie island (VP6DX) sta lavorando ad un paio di nuove spedizioni, questo è un invito volto a creare uno dei più forti e competitivi team operativi per queste e altre future Dxpedition”.
Quanti di voi hanno già il battito cardiaco accelerato e l’adrenalina a mille? Io si!
Qualcuno si starà chiedendo come mai una proposta del genere circola su una ML dedicata ai contesters, la risposta giunge immediatamente:
“Siamo convinti che i bravi contester producano le migliori Dxpeditions perchè:
- gestiscono il pile-up in modo da massimizzare il rate
- hanno una particolare cura nel ridurre il numero di errori nelle fasi di logging
- sanno interpretare meglio le condizioni della propagazione, sfruttando al massimo le aperture di breve durata, specie quelle verso zone difficili da ascoltare
- sono addestrati nel progettare dei set-up in grado di lavorare al massimo dell’efficienza, minimizzando i rischi di guasti e malfunzionamenti
Tutte queste qualità sono esattamente quanto di più auspicabile da chi organizza una Dxpedition!
In effetti, una Dxpedition di successo in un posto remoto è una combinazione di:
- viaggio all’avventura: navighiamo nell’oceano per arrivare in posti sperduti che solo pochi altri esseri umani hanno potuto visitare
- campeggiare nella natura selvaggia, come fece Robinson Crusoe
- Field-Day, ovvero creare una stazione che possa giungere con forti segnali praticamente ovunque, che sia di rapida installazione, di semplice manutenzione e, se qualcosa dovesse andare storto, riparabile senza comprometterne l’operatività
- una sessione contest multi-multi versione maratona: tante stazioni attive contemporaneamente ed ininterrottamente per una durata di almeno 16 giorni, che deve affrontare ogni giorno mutevoli condizioni di propagazione. Se vuoi vedere il rate schizzare oltre quota 2000 qso/minuto, questa è la tua occasione (le nostre Dxpeditions sono pianificate in modo da includere sempre uno dei maggiori contest mondiali nel periodo di attività della spedizione)
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duro lavoro, risate, grandi storie e spirito di corpo si esaltano quando un piccolo gruppo di persone lascia da parte le attività quotidiane per un breve periodo, impegnandosi per realizzare qualcosa di unico
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uno dei momenti più belli della tua vita
Sei intrigato da questa proposta? Guarda i dettagli e contattaci!
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Eric K3NA
Carsten DL6LAU
Radio Expeditions, Inc.”
Questa è una delle migliori descrizioni che si possa fare di una Dxpedition, un ulteriore dettaglio che non vi sarà sfuggito è la dicitura “Radio Expeditions Inc.” nella firma… ebbene sì, questi due big del panorama DX hanno costituito, fin dal Dicembre del 2008, una società legalmente censita nello stato del Massachussets come corporazione senza scopo di lucro il cui fine è quello di organizzare DXpeditions!!
La missiva continua:
“Ecco cosa vogliamo da te:
1) Buone capacità da contester:
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essere in grado di mantenere un rate molto alto, riuscendo a mettere a log anche le stazioni da aree remote e più difficili da collegare (i “moltiplicatori”), specie se sommerse in una miriade di segnali più prepotenti, avere la resistenza e la determinazione di chiamare a ripetizione anche quando la propagazione non è favorevole, cercando di spremere ogni possibile QSO e massimizzare il bottino
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sapere lavorare in squadra, capacità di agire cooperando al raggiungimento del massimo risultato possibile
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poliedricità operativa: un operatore che sappia destreggiarsi in fonia, cw e digitale è un plus
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una buona conoscenza dei 160m e dei 6m è ulteriore plus
2) Buone condizioni di salute:
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molte delle destinazioni sono piuttosto impegnative sul piano fisico a causa del clima sfavorevole, della difficoltà di sbarcare, della necessità di trasportare grandi quantitativi di materiale con clima avverso e su superfici scomode
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il viaggio viene effettuato su imbarcazioni piccole e scomode
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il primo soccorso che il team e l’equipaggio può fornire è di tipo basico, qualora dovessi accusare un attacco cardiaco grave, ad esempio, potresti morirne.
3) Disponibilità di tempo e denaro:
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la nostra spedizione-tipo è della durata di 4-6 settimane, a seconda della durata della navigazione
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il contributo pro/capite da pagare anticipatamente si aggira fra i 10mila ed i 13mila dollari
4) Carattere:
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gli imprevisti sono sempre possibili, le cose potrebbero complicarsi, i piani di conseguenza potrebbero cambiare, i tuoi colleghi potrebbero essere stanchi ed irritati (la scomodità del viaggio e lo stress degli imprevisti irriterebbero chiunque). Un approccio calmo, amichevole ed empatico è un aspetto caratteriale indispensabile.
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I grandi team sono spesso costituiti da operatori provenienti da diverse parti del mondo, la capacità di andare d’accordo con tutti, anche se stanchi ed irritabili, è di fondamentale importanza.
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Può capitare che si debbano prendere decisioni e si discuta valutando varie opzioni, non devi essere soltanto capace di proporre opzioni e soluzioni, ma devi avere anche la capacità di rispettare ed accettare di buon grado le decisioni che non rispecchiano in toto il tuo pensiero
5) Referenze:
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chiederemo conferma delle tue capacità ed auspichiamo che quanto da te riferitoci sia confermato da molti.”
Pensi di avere tali requisiti? Sei disposto a lanciarti in questa avventura? Se la risposta è sì, questo team aspetta la tua adesione (e noi italiani saremo orgogliosi di te).
Un ultimo particolare: sai dove potresti andare?
Ecco come si conclude l’invito di Eric e Carsten:
“In questo momento abbiamo due spedizioni in fase di progettazione:
Marzo-Aprile 2012: South Georgia, 40 giorni per un budget di 13mila dollari a testa, ma è probabile una riduzione di 2mila dollari se alcune cose andranno per il verso giusto.
Dicembre 2012: Jarvis Island, 30 giorni per un budget di 11mila dollari a testa.”
Traendo le conclusioni, è indubbio che il team, le attrezzature a disposizione e la meticolosa progettazione dovrebbero garantire ottime possibilità di finire ai primissimi posti della “Hall of fame of Dxpeditions”, obbiettivo importante ed impegnativo, così come lo è l’esborso che si chiede ad ogni operatore.
Un detto popolare calabrese dice “paga caru ca stà ‘mparu”, ovvero “se paghi tanto, difficilmente avrai brutte sorprese”, ma ci saranno operatori disposti, in un periodo di crisi come questo, ad impegnare 6 settimane e circa 8mila euro per una spedizione? Vedremo!
Buoni DX e buoni Coffee!
Photo : VP6DX




Quando io dico che i Contest sono la miglior scuola (prima) e palestra (poi) per i futuri operatori in Team di DXpeditions, qualcuno ancora non mi crede.
“nessuno nasce imparato”.