IJ7DX, una micro DXPedition a poche miglia da Taranto

IJ7DX, una micro DXPedition a poche miglia da Taranto

Quando Fabrizio, IZ7LDC mi comunicò che voleva “provare” ad approdare sull’Isola di San Pietro (EU-073), io gli risposi con molto scetticismo “Fabri, provaci, ma la vedo molto dura, visto che sono anni che tentiamo ma abbiamo sempre avuto un NO secco!“; difatti, Fabrizio, testardo non volle deludere le sue aspettative e spedì a nome della Sezione ARMI di taranto, che rappresenta come coordinatore, una richiesta al Dipartimento MM di Taranto. Dopo alcune settimane, ricevo con stupore un messaggio con il quale mi comunica che EU-073 è “nostra!” Non potete immaginare la felicità che ho provato in quel momento, ero contento per Fabrizio, visto che ci teneva tanto a poter trasmettere da quell’isola, che dista giusto qualche miglio dalla ns. città, ma che ultimamente era diventata luogo inaccessibile, per motivi che nemmeno a noi sono noti, ma del tutto scontati essendo un centro di comunicazione importante per la Marina Militare Italiana e non solo!     Subito ci siamo messi all’opera per comporre il Team, la scelta è stata fatta oculata ed abbiamo invitato amici del posto e non, proprio perché volevamo condividere con tutti loro questa “avventura”; non tutti avevano ferrata esperienza sul campo, ma a noi importava poco questo, dato che volevamo imporre a questa micro DXPedition un spirito ben diverso, divertirci e trascorrere 4 giorni di spensieratezza, condividere una stessa passionale RADIO! Come ogni DXPedition che si rispetti, anche la nostra non voleva sfigurare, proprio per questo abbiamo subito richiesto al Ministero un nominativo speciale IJ7DX, già nella mia mente suonava come una musichetta “Italy Juiliet Seven Delta Xray“.

I preparativi andavano avanti, sopralluogo tecnico per curare ogni particolare, nulla volevamo lasciare al caso, abbiamo dato il massimo, dedicato ore, notti insonne, incontri, privato del tempo alle nostre famiglie, il nostro intento è stato da subito dare massima visibilità a questa nostra attività, in questo ci sono stati d’aiuto i Social Network, Facebook e Twitter, anche il sito web è stato fondamentale come lo è stato anche il supporto di DXCOFFEE, ma anche di DX World e di HamRadioWeb, abbiamo reso partecipi tutti, aggiornamenti costanti, video su YouTube, insomma un Tam-Tam degno delle grandi DXPedition, nulla a che vedere con la nostra modesta attività. Giunti al giorno fatidico, il 18 agosto salpiamo dal Mar Piccolo di Taranto a Bordo della Motonave Clodia, lequipaggio ci mette a disposizione una sala per il trasporto del materiale, era così tanto che pareva che dovessimo mancare 15gg dalla terra ferma, ma il Cambusato Ivan, IZ7NLZ ed il Cuoco Elso, I7LGM avevano pensato a tutto, presto sbarcati, ci siamo coordinati al fine di cercare di essere “onair” il prima possibile, difatti erano appena trascorse 2 ore quando alle 10.00z I7LGM lanciava il primo ” CQ CQ IJ7DX IOTA DXPEDITION EU-073” in quel momento l’emozione era tanta, dopo 9 anni le Isolae Cheradi, San Pietro,  tornava ad essere in aria in grande stile, scoppia un spontaneo applauso dei presenti del team, Fabrizio, IZ7LDC “ragazzi non ci credo, ma ci sono riuscito!” Le ore trascorrono liete, alcuni imprevisti incorrono durante l’installazione delle altre antenne, ma tutto sotto controllo, grazie all’esperienza di Fabrizio, IZ7LDC e Davide, IW7EBA tutto si supera rapidamente e ben presto iniziano le attività con le altre 2 stazioni  in CW e digitali, macinando QSO all’inverosimile, in 20mt SSB spesso è stato necessario utilizzare il “Five to Ten UP” perché, soprattutto nelle prime ore di attività si udiva solo un gran caos ed il rate scendeva molto sotto alla media normale. In meno di 24 ore abbiamo messo a log oltre 1300 QSO, siamo stati “assaliti” da JA, VK, ZL e tanti US; nei giorni successi ci si è potuti avvicendare con più tranquillità e dedicarsi alle escursioni sull’isola, dedicarsi alla pesca subacquea (IZ7FLQ e I7LGM) ed alla pesca dal Molo (IZ7KDX) ma purtroppo non siamo riusciti a “degustare” un bel niente, ci han detto che non c’era nulla di buono… In questi 4 giorni abbiamo stretto un bellissimo rapporto con il personale militare di base sull’isola, i quali si sono mostrati da subito molto disponibili e ci hanno aiutato tantissimo anche durante le prime fasi di sbarco del materiale, non abbiamo potuto far altro che ringraziarli a modo nostro, Elso, I7LGM e Ivan, IZ7NLZ ci hanno organizzato delle fantastiche grigliate di carne, accompagnate da ottimo vino locale. Alle 6.00z del 21 agosto, chiudiamo le attività con oltre 4400 QSO, operando su tutte le bande dai 80mt ai 10mt, ci è dispiaciuto non riuscire ad operare in 160Mt e 6Mt ma le condizioni di propagazione non ci ha permesso di fare nulla. La nostra passione è un qualcosa di stupendo ed in occasione di queste iniziative si dimostra che qualsiasi cosa va oltre ogni limite  di età ed esperienza, credo che non c’è bisogno di essere grandi DXer, DXPeditioner per metter su qualcosa di simile, basta volerlo, desiderarlo ed andare diritto sull’obbiettivo prefissato, questo è ciò che noi abbiamo fatto e IJ7DX resterà indelebile nella mente di ognuno di noi, basti pensare che nemmeno stavamo scendendo a terra che già si sta pensando una una IJ7 2.0, dedicata esclusivamente alle bande VHF/UHF e superiori, perciò alla prossima da IJ7SAT! La QSL sarà ben presto disponibile, tutti i QSO saranno caricati su LoTW, è possibile sin da adesso richiedere la QSL con il sistema OQRS di Clublog.

Riguardo IZ7AUH/AK1CQ Frank

Francesco Giacoia ha scritto 52 articoli in questo magazine..

Radioamatore dal 1997, amante del DX, dei contest ma anche amante dei Blog del settore radioamatoriale, ho collaborato con il 425DXnews, Strange Radio Team, Radio Rivista, CQ Elettronica, RadioKit. Esaminatore Volontario ARRL per la licenza US dal 2010 Extra Class. In possesso di licenza US con il call AK1CQ


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3 Risposte a IJ7DX, una micro DXPedition a poche miglia da Taranto

  1. Fabrizio IZ7LDC says:

    Bhe che dire, per me è stata un’ottima esperienza e soprattutto un piccolo “sogno” che dopo otto anni di NO da parte di tutti si è finalmente avverato.
    Esperienza che, per come sono fatto io ho voluto dividerla con altre 12 persone e penso di aver fatto cosa gradita a piu’ di qualcuno.
    In queste situazione, nei momenti di stress post organizzazione, nei momenti sotto al sole nel montare le antenne, qui si vedono i VERI compagni d’avventura che mai ti molleranno.Qualcuno commenterà che questa rispetto ad altre non è altro che una super-micro dx-pedition, ma vi posso garantire che per noi è stata UN’AVVENTURA.
    La cosa che piu’ mi rende orgoglioso e quando ti vedi arrivare una qsl a casa targata Japan con dentro un postit che recita :” TNX A RARE REFERENCE TNX FOR MY RECORD IOTA”

    73s IZ7LDC
    Team Leader IJ7DX

  2. Ho avuto il piacere di collegarvi. Veramente complimenti per l’organizzazione: vi ho seguito prima ancora della partenza ed ho notato che non avete lasciato niente al caso.

  3. Complimenti…..non serve andare tanto distanti per divertirsi e “sperimentare” le emozioni del pile-up. Alla prossima e grazie del QSO :)

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