Riceviamo e volentieri pubblichiamo l’articolo trasmessoci da Lou IK8HCG che ha visuto questa nuova esperienza con un team italo-slovacco dall’isola di Ventotene EU045. Buona lettura (n.d.r.).
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Dopo circa un mese, dalla fine del contest e come promesso al caro Giorgio IZ4AKS, eccomi a raccontare in poche righe la mia terza esperienza dalla referenza EU45, con un team completamente nuovo di diversa nazionalità con il sottoscritto unico italiano presente.
Tutto è nato durante l’ultima fiera in Germania “Friedrichshafen”, dove non ero presente, gli amici della OM POWER, nota azienda in telecomunicazione Slovacca, con i quali avevo avuto rapporti commerciali, mi chiesero (in particolar modo Tibi OM3RM), se c’era la possibilità di aggregarsi ad un eventuale team che operasse per lo IOTA dall’isola di Ventotene, ebbene la risposta affermativa fu scontata, perché la formazione del team con i vecchi compagni non era ancora definita e c’era la possibilità che potesse saltare l’edizione IOTA 2011. Dopo aver interpellato i vecchi della passata edizione ed essermi accertato che per motivi vari nessuno di loro avrebbe potuto parteciparvi, confermai a Tibi OM3RM che la spedizione poteva aver luogo. Mi misi subito all’opera per aver disponibile la location, la stessa dello scorso anno, la stessa per tanti gruppi di om italiani e non, che hanno avuto modo di apprezzare il posto in cui è situata: un grosso Villone posto quasi sulla punta dell’isola a forma di trampolino.
Dopo vari contatti tramite Skype, con i componenti del nuovo Team ed in particolar modo con Tibi, con il quale c’era dialogo giornaliero per il da farsi, avviammo una forma di setup. Data la mia esperienza consolidata nell’anno precedente, potevo suggerire, anche attraverso foto scattate, cosa era ideale e cosa poteva dare problemi per un decente setup di antenne perché, sebbene il sito è l’ideale per una attività radioamatoriale, c’è da dire pure che è abbastanza alberata e produce anche ottimi pomodorini coltivati dai proprietari (hi hi). Alla fine si decise per un setup molto free e leggero, verificatosi efficiente.
Le antenne erano composte da 2 Log Periodiche della Titanex LP5 (3.50m di boom) su pali telescopici da8 metri, posizionate fisse senza rotore, Nord Europa e Ovest, gestite da un power divider controllato dallo shack dal quale l’operatore in azione poteva gestire al meglio la potenza in uscita o sulle due direzioni fisse o solo in un senso, altrettanto con i segnali RX in ingresso, una terza antenna Tribanda Eco, (che non si smentisce mai nel suo lavoro) gestiva la multiplier, una verticale per gli 80m sorretta da una fishing pole della Dx wire sulla cui estremità partiva un loop per i 40 metri. Un setup di antenne più semplice di così non si poteva, nonostante avessi avuto delle perplessità sulle yagi a posizionamento fisso.

L’intero sistema antenne veniva gestito dal semplice cambio di banda su PC interfacciati, ovviamente agli RTX K3 (non soddisfatto personalmente) i quali, attraverso appositi sistemi di commutazione, non permettevano di invadere la gamma in uso da una delle stazioni. Il tutto era automatizzato e sincronizzato dall’ottimo software di gestione contest Wintest.
Chiaramente in linea al sistema c’erano filtri passa banda OM power (ottimi davvero) con decodificatore ed indiscutibilmente una leggera spinta in legal power veniva data dagli amplificatori della OM power automatici (qui è inutile spendere parole).
Il gruppo Slovacco era composto da Tibi (OM3RM), Rasto (OM3BH), Josef (OM3GI) e Julo (OM7JG) i quali, dopo un lungo viaggio in auto di ben 1300km, raggiunsero l’isola una settimana prima del contest, di modo che potevano godersi la location e qualche giorno di sole.
Purtroppo, ahimé, per miei problemi, ho potuto raggiungere il team solo il venerdì pomeriggio, avendo perso la nave della mattina a causa di un’informazione errata da parte dell’agenzia di viaggi che aveva dato un orario di partenza sbagliato, così dopo alcune ore di attese sul molo, riuscii a raggiungere l’isola ed il gruppo, che già da giorni avevano provveduto a tirar su antenne e sala radio.
Non nascondo avessi una leggera perplessità alla partenza causata dal fatto che andavo incontro a persone nuove ben amalgamate perché fanno gruppo in ogni contest, non conoscevo né il loro modo di pensare né il loro modo di comportarsi durante un contest e questo mi creava una certa esitazione.. devo ammetterlo. Ma tutti i miei dubbi svanirono all’arrivo, infatti trovai persone molto alla mano, scherzosi e socievoli come me.
Il venerdì pomeriggio dopo che mi vennero date alcune spiegazioni in merito al sopra citato setup ed in particolar modo al funzionamento del power divider box, di come era stato cablato sulle relative antenne, cominciai a fare un pò di radio appunto per capire se avevo appreso il sistema e fu subito tutto chiaro.

La sera del venerdì ci deliziammo con una ottima cena a base di pesce, relax in piazzetta con un buon caffé e poi tutti a nanna con le tante zanzare sterminate con gas nervini dell’est.
Il giorno del contest, sveglia mattutina alle 8, colazione e spesa al supermercato per le cibarie che sarebbero servite per le 24 ore, rientro a casa verso le 11, leggero briefing e nuovamente a ricontrollare tutto il setup prima dell’inizio. Alle ore 12.00z partenza e via per raggiungere l’obbiettivo. Per il resto è inutile raccontare le 24 ore di contest, tutto è filato liscio senza alcun problema e interruzione, posso solo affermare che alla fine sono stati conseguiti circa 3630 qso, il punteggio, beh, lo scoprirete ben presto sperando di aver raggiunto la vittoria, ovviamente!
L’esperienza è stata di sicuro di ottimo auspicio per il prossimo contest Iota da Ventotene Is. con gli amici slovacchi che hanno già dato la loro disponibilità salvo imprevisti..
Cosa altro aggiungere? nulla, spero solo che questa ennesima esperienza conseguita avrà dato i suoi frutti e lo sapremo solo quando vedremo i declared degli altri Team Dx pedition.
See you now on the air during the Cqww ssb
73 Lou IK8HCG




