Vi presentiamo un’intervista esclusiva a Kevin White, l’OM che è stato attivo dall’isola di Macquarie dal Novembre 2010 all’Ottobre 2011 con il nominativo VK0KEV. Ci sono molte cose in comune con l’attività di Pierre Tromp, ZS8M. Entrambi hanno trascorso un periodo di lavoro di circa un anno, all’interno di un gruppo di ricercatori scientifici, facendo attività radio nel tempo libero da un’entità most wanted e affrontando dei pile up a volte furiosi ed indisciplinati. Kevin è stato molto disponibile e ci ha dato delle risposte molto interessanti su vari aspetti della vita sull’isola.
Come era la tua giornata tipica sull’isola?
Una giornata tipica sull’isola cominciava con il mio arrivo al reparto ‘Comunicazioni’ di prima mattina per scaricare e stampare le notizie dai quotidiani per distribuirle poi durante la mattinata. Dopodichè, generalmente partecipavo ad esperimenti scientifici, accertandomi che tutto funzionasse regolarmente e che i dati venissero estratti nel modo giusto.
C’erano poi molti progetti su cui lavorare, una volta che i doveri quotidiani erano assolti. Alcuni erano piuttosto emozionanti ed impegnativi tecnologicamente, per cui non c’erano mai tempi morti.
Se avessi la possibilità, torneresti sull’isola tra qualche anno per un altro turno di lavoro con il team di ricerca?
Certamente. Spero di poter essere assegnato su qualche altra base australiana in un prossimo futuro.
Come passavi il tempo libero a parte la radio?
Ci sono molte attività ricreative a disposizione. Da una sala per la musica per chi è interessato (non io) a camere oscure fotografiche e laboratori per hobby e attività manuali. Ma soprattutto, si passa il più tempo possibile all’aperto perchè ammirare la natura e gli animali è inebriante. Comunque, quando si ha tempo libero, ci sono molti programmi scientifici e di sostegno in cerca di volontari. Per esempio, un giorno puoi stare a contare gli harem degli elefanti marini (foche) ed il giorno dopo metti i localizzatori GPS sulle otarie. Naturalmente la radio ha occupato un bel po’ del mio tempo libero, che di solito non è stato molto. C’è sempre qualcosa da fare sull’isola Macquarie!
Prima di vivere sull’isola, che tipo di radioamatore eri? Facevi Dx in HF?
Penso di aver passato la maggior parte del tempo in VHF. Mi piace operare su sistemi IRLP/Echolink e packet. Le HF erano qualcosa che facevo piuttosto passivamente di sera, semplicemente girando il VFO per vedere quali posti lontani si potevano ascoltare.
Non mi è mai interessato contare i paesi o collezionare QSL, ma sono sempre stato felice di entrare in contatto con OM nei più disparati angoli del mondo. Così anche se non sono un DXer appassionato, mi sono portato un apparato HF anche in luna di miele! Quella volta mi è piaciuto particolarmente collegare R1ANC alla base antartica di Vostok, specialmente perchè stavo operando seduto in macchina sotto un albero in riva ad un laghetto nel deserto.
I migliori DX da Macquarie sono stati quelli in cui ho parlato con mia moglie (VK4FWIT) mentre ero fuori dalla stazione a lavorare sul campo. Penso che lei doveva avere una certa priorità rispetto ai pile-up!!!
Ti sei fatto notare per apparire spesso nelle bande, rispondendo alle chiamate CQ altrui. Doveva essere una grande sorpresa per quei fortunati. Ti piaceva dare il new one da Macquarie?
Quando sono arrivato sull’isola, le condizioni delle bande era piuttosto difficili. All’inizio la propagazione sulle bande alte era scarsa. Perciò era emozionante quando si sentivano segnali buoni e se ritenevo che avrebbero apprezzato una mia chiamata, allora lo facevo. Devo dire che mi hanno fatto sempre sentire il benvenuto e molti apprezzavano la chiamata da Macquarie. Quindi il piacere c’era da entrambe le parti. Ne traevamo tutti un vantaggio.
Sappiamo che ti sei lamentato della cattiva disciplina in radio. Hai altri commenti? L’Europa è davvero peggiore degli altri posti?
Non mi metto a puntare il dito verso uno specifico continente o paese. E’ solo un cattivo modo di operare. E’ impressionante vedere come certi operatori possano essere così scortesi e prepotenti.
Questo dovrebbe essere un hobby che porta piacere e svago. E’ davvero un peccato che alcuni dimenticano il motivo per cui fanno radio. Ho preso l’iniziativa di passare “0/0″ come rapporto R/S alle stazioni coccodrillo (quelle tutta bocca e niente orecchie) che chiamavano incessantemente, impedendo il QSO a operatori corretti ma con attrezzatura modesta.
Mi è sembrato che ciò abbia fatto un certo effetto e ha portato più disciplina nei pile-up.
Ho apprezzato molto l’aiuto di alcuni che hanno fatto da “net control” (voi sapete chi siete, grazie).
A volte i pile up erano così caotici ed intensi che era difficile distinguere le singole stazioni. Spesso lo S-meter era inchiodato sulla destra in un muro di rumore.
I tuoi segnali erano deboli, avendo tu solo una verticale e 100W. C’è qualche modo per migliorare la stazione radio di Macquarie in futuro? E’ possibile portare più attrezzatura sull’isola?
Depende da come si guarda alla faccenda. Ho fatto molti QSO con rapporti 5/9+++. Quando non si hanno grandi amplificatori, antenne con molto guadagno, si tratta di essere sulla banda giusta al momento giusto. Ciò non è stato sempre facile per via degli impegni di lavoro, ma quando capitava era molto divertente. Sono riuscito persino a collegare gli antipodi di Macquarie (le isole Orkney in Scozia) con appena 5 watt in 40 metri. E’ veramente divertente fare queste cose, piuttosto che semplicemente buttare fuori dei kilowatt da una Yagi alta 30 metri.
Su Macquarie siamo molto limitati riguardo le antenne che si possono installare. Le long wire, ecc. sono ormai praticamente da escludere per il rischio che possano essere colpite dagli uccelli. Io non ero soddisfatto della collocazione della mia verticale, ma era la migliore per cui potessi ottenere il permesso in quel periodo.
Credo che adesso l’antenna sia stata messa in un posto migliore e ciò dovrebbe fare una grande differenza, specialmente con la propagazione in miglioramento.
Chiunque faccia radio dall’isola deve prima avere il permesso e poi provvedere personalmente all’attrezzatura per il periodo della permanenza. Quindi dipende tutto dal singolo operatore e dalle restrizioni del montaggio delle antenne. Se tornassi lì, la mia scelta cadrebbe su delle mini-direttive portatili, ma rimarrei con i 100 watt perchè spesso si opera da rifugi campestri dove l’energia elettrica è molto limitata.
Quando eri sull’isola, cosa ti mancava di più? Forse la tua famiglia, gli amici, il clima caldo del Queensland?
Naturalmente mia moglie e poi i nostri cani e la casa di campagna in Queensland. Ma dopo queste cose, mi mancava la frutta e le verdure fresche! Non avete idea di come possa essere attraente il pensiero di una banana o un avocado quando tutto viene preparato da cibo congelato, secco o in scatola! Avevano una piccola produzione ricavata dall’idrocoltura, ma mai abbastanza per soddisfare la voglia di ‘fresco’. Stranamente un’altra cosa che mi è mancata sono stati gli alberi. Su Macquarie, non cresce niente oltre l’altezza del ginocchio.
Grazie per aver risposto. I nostri migliori saluti e continua a bere il DxCoffee! Ciao!
Piacere mio. Mi emoziona vedere l’entusiasmo di DxCoffee e spero di ritrovare molti di voi in aria con il mio nominativo VK4KEV. 73






Complimenti Fabrizio !
Un articolo molto interessante dal quale, mi sembra, traspare il carattere di Kevin: una persona molto tranquilla alla quale piace la natura.
Grazie Alex! Si, sono d’accordo. Poi guardando la sua pagina su qrz.com con il suo home call VK4KEV, sembrerebbe anche appassionato di parapendio!
In questi giorni è attivo Trevor, VK0TH e Kevin mi ha confermato che ora l’antenna è sistemata in posizione ottimale.
Mi unisco anche io al coro dei complimenti per la bella intervista. A leggere traspare tutta la semplicità di Kevin. Complimenti ancora!!!
Grazie per la bella intervista, è stata molto interessante. Personalmente non smetterò mai di ringraziare Kevin per l’opportunità che mi ha dato nel lavorare uno dei prefissi più rari dei most wanted DXCC. Saluti a tutti e auguri.