Antartica: intervista a Massimo di Paola IW0HEU-II0MZ

Massimo di Paola (IW0HEU) si trova in Antartide per lavoro e spesso esce on air come II0MZ.

Nel ringraziare Max per la disponibiltà dimostrata vi proponiamo l’intervista realizzata in esclusiva per DXcoffee.

Ciao Max e grazie per la disponibilità a rispondere ad alcune domande…

Prima di tutto volevo chiederti qual’è la tua attività lavorativa laggiù: di che cosa ti occupi?

Ciao, è sempre un piacere fare due chiacchiere su questo hobby ed è la mia prima esperienza in questo modo, davanti a ‘tanta gente’. In Antartide l’Italia è presente con il Programma Nazionale di Ricerche in Antartide, gestito per quanto riguarda la parte logistica dall’ENEA e per la parte scientifica dal CNR. Quest’anno si è giunti al 27° anno di permanenza, siamo arrivati cioè alla XXVII spedizione. Nell’ambito del personale logistico l’ENEA fornisce quasi tutto il personale necessario al funzionamento e alla manutenzione (ordinaria e straordinaria) della Stazione Mario Zucchelli in Baia Terra Nova. Per alcune peculiari figure professionali, l’ENEA effettua una ricerca presso le Forze Armate ed i corpi dello Stato. Nelle professionalità peculiari rientrano in particolare i previsori meteo, gli addetti alle trasmissioni, palombari nocchieri e sub (questi ultimi spesso provenienti da forze speciali), guide alpine, meccanici di automezzi e macchine da lavoro (inclusi gatti delle nevi e motoslitte), addetti antincendio ed ai rifornimenti (in genere personale VV.F.) ed infine piloti militari, per la gestione delle attività della sala Operativa di MZS.

La Sala Operativa, situata al piano superiore della struttura, chiaramente visibile sia dalle foto presenti su internet che sulla pianta satellitare di Google Earth, è il fulcro dove ruota tutto il lavoro della base svolto per garantire l’esecuzione del Piano Esecutivo delle Attività.

Quest’ultimo contiene i programmi scientifici approvati e finanziati dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca che devono essere eseguiti nella stagione estiva. Tutte le attività scientifiche e logistiche di supporto vengono gestite dal Capo Spedizione, che si avvale del Capo Base, del Senior degli scientifici (coordinatore) e della Sala Operativa.

La Sala Operativa coordina e segue prioritariamente l’impiego degli aeromobili e delle imbarcazioni per gli scopi dettati dal PEA, inoltre gestisce gli stessi mezzi per le necessità logistiche (rifornimenti e movimenti di personale con le basi contermini di McMurdo-US, Dome-C ITA/FR e Dumond d’Urville-FR) ed ha costantemente più che un occhio su ogni attività e movimento di personale sia all’interno che fuori della base (campi remoti di durata superiore al giorno, personale trasportato in elicottero e lasciato sul posto per le ricerche nell’area di operazioni di MZS, ecc.).

In S.O. attualmente siamo 2 piloti (entrambi Ufficiali piloti dell’Aviazione dell’Esercito, io pilota di aerei di trasporto Dornier 228 e Piaggio P-180, il collega pilota di AB-205) e 2 Ufficiali previsori meteo AMI.

I piloti si occupano sia di pianificazione e coordinamento delle operazioni di volo future che delle attività di flight-following (volo) e field-monitoring (operazioni scientifiche e logistiche al suolo fuori base) in corso.

All’ENEA viene messo a disposizione dagli Stati Maggiori un bacino di personale di piloti  dell’Aeronautica Militare, dell’Aviazione dell’Esercito e da quest’anno per la prima volta anche della Marina Militare. In passato hanno partecipato anche controllori dell’ENAV e dell’AMI nonché addetti al traffico operativo dell’Aviazione dell’Esercito.

L’attività di flight-following (supporto informazioni volo per ricerca e soccorso e informazioni meteo) viene effettuata con radio VHF/AM in banda aeronautica entro i 50/100Km e con radio professionali in HF fino ai limiti della zona di operazioni (raggio all’interno del plateau non oltre i 1500Km). Il field-monitoring viene garantito con gli stessi apparati in banda HF e con radio VHF in banda marina, questi ultimi sia in simplex che in duplex.

I previsori, provenienti esclusivamente dall’AMI, svolgono il loro delicatissimo lavoro di osservazione e previsione delle condizioni meteo nei dintorni di MZS e lungo la rotta dei velivoli, utilizzando esclusivamente modelli di previsione, immagini di satelliti polari, osservazioni meteo di personale delle basi contermini e dati di stazioni meteo remote non presidiate nel raggio di circa 300km.

Traliccio angolo rombica

Il lavoro di previsione è estremamente delicato perché l’Antartide è un continente immenso, più grande di tutto il Nord America, ma nel contempo possiede pochissime fonti di dati e il comportamento che ha l’atmosfera è decisamente diverso da quello alle medie e basse latitudini. Venti catabatici (bufere con vento a più di 100km/h che colpiscono con pochissimi minuti di preavviso), spiccata variabilità, troposfera sottile e basse temperature (il record terrestre di bassa temperatura è della stazione russa di VOSTOK, a circa 1700km da MZS, sul plateau antartico, dove è stata sfiorata la temperatura di -90°C!) rendono la previsione del tempo meteorologico un lavoro estremamente impegnativo e decisivo per le operazioni che vengono supportate.

Le temperature max e min quali sono in questo periodo ?

Baia di Terra Nova, dove è stata costruita 26 anni fa la Stazione Mario Zucchelli, non a caso viene spesso chiamata simpaticamente col soprannome di ‘le Bahamas dell’Antartide’. Questo è dovuto alla posizione della Baia all’interno dell’enorme ‘ansa’ (passatemi il termine) formata dal mare di Ross nel cuore del continente. Il mare di Ross rimane spesso al di fuori della circolazione delle perturbazioni che ruotano intorno al perimetro esterno dell’Antartide, sferzandone le coste con venti e bufere di neve.

La Baia inoltre ha l’ulteriore vantaggio di essere in una zona costiera a forma di conca (sul lato del 164°E) che risulta quindi ulteriormente protetta. In poche parole, generalmente fa brutto tempo solo se la depressione si viene a creare all’interno del mare di Ross stesso.

Quest’anno è stato fissato il record in positivo delle temperature ossia è stata toccato un valore positivo già nella prima metà del mese di novembre, con stupore ed interesse da parte di molti studiosi del settore.

Questi giorni le temperature variano da una minima di -5°C ad una massima di 0°C, quindi di 5-7° al di sopra della media del periodo. Il sole non tramonta più dai primi di ottobre ed ha un moto apparente contrario a quello che ha in Italia (gira in senso antiorario).

All’ora del tramonto e dell’alba il sole si infila tagliente e quasi orizzontale dai vetri della S.O. e bisogna quindi aver tanta cura per gli occhi oltre che (a causa della bassissima umidità relativa) della pelle.

Valvola 10 KW Elmer

Lo spazio quindi da dedicare alla radio è quindi “ritagliato” nel poco tempo che hai a disposizione: i tuoi corrispondenti spesso non lo sanno e pretenderebbero un’attività tipo dx-peditions, riesci a gestire tale situazione?

Con estrema difficoltà, in quanto l’incarico concede veramente poco tempo libero. Non vengono instaurati turni di servizio perché richiederebbero personale in numero superiore e quindi per lavoro, per condivisione dei compiti e per il bel clima che fortunatamente si è instaurato, passiamo tutta la giornata insieme nell’acquario HI-HI.

Purtroppo sia io che i corrispondenti in radio ci dobbiamo accontentare. Alcuni chiedono lo split ed altre tecniche ‘smaliziate’, ma oltre a non avere esperienza in tali “mudus operandi” da dx-pedition, gli apparati non mi consentono modalità diverse dal simplex puro o filtraggi particolari, quindi…. In bocca al lupo e non ‘accordatemi’ nelle orecchie, HI-HI!

Come è composta la tua stazione lì in Antartide ? (Antenne, TRX, ecc.)

Il "Bancone " HF, così come lo chiama Max.

Le stazioni sono composte da apparati professionali (inadatte come accennato sopra a modalità dx/ham spinte) ma il funzionamento è decisamente egregio ed efficace. Il basso inquinamento elettromagnetico aiuta la ricezione, anche se sondaggi con le ionosonde (ascoltate in propagazione) quando colpiscono, lasciano il segno…. sul timpano!

Solo a MZS sono presenti ed operative almeno 3 stazioni fisse HF Rhode&Schwarz (150W, 400W, 1000W) remotizzate con pannelli di comando (2 in SO, 1 in sala radio) ed 1 ELMER (da 10KW, al momento in manutenzione).

Il traffico, come si diceva qualche riga sopra, è contenuto con stazioni entro i 1500Km e quindi svolto su frequenze tra i 5 ed i 9MHz, con antenne filari (in quanto, come un mio predecessore spiegò in un proprio articolo, i venti invernali sono letteralmente distruttivi) sfruttando i vantaggi della propagazione per NVIS.

Le frequenze sono fisse e dipendono solo dalla distanza in quanto essendo prossimi al polo Sud (1700Km) durante il periodo estivo il sole non tramonta mai. Quindi sotto i 4 si scende molto raramente (causa assorbimenti della ionosfera) e sopra i 10 si evita di andare per disinteresse a dx operativi.


Tuner 10 KW

Il parco antenne è in costante manutenzione (letteralmente curato da persone di un garbo e di una professionalità fuori dal comune), date le estreme condizioni ambientali a cui il materiale deve resistere.

Il ‘campo’ antenne è impiantato a circa 400mt dalla base, dietro un tipico costone di granito, e vanta una rombica, un paio di delta ed almeno una L rovesciata. Queste possono essere collegate a qualsiasi trasmettitore, abbinando quindi potenza, frequenza e angolo di irradiazione per particolari esigenze.

II0MZ spt Team Antenna rombica

Che software usi per il LOG di stazione?

Non sono un amante del PC, preferisco il ‘vintage’ log cartaceo, resistente a crash e formattazioni, ma in queste occasioni è d’obbligo usare il PC (per agevolare un minimo il colossale lavoro del grande QSL-manager IW0EFA Gian Paolo, ARI-VT).

Sul PC ho installato HRD ma ho scelto (all’ultimo momento e quindi ho avuto qualche momento di panico in un paio di occasioni….) il più semplice e leggero Winlog32.

Per dare una occhiata alla propagazione, nonostante sia indisponibile una connessione ad internet, uso il vecchio programma HFprop v.1.3 di G4ILO.

Compatibilmente con le tue possibilità di fare radio, puoi dirci qualcosa sul tipo di aperture da quella latitudine?

Risposta  non facile, vista la mancanza di VFO o la possibilità di fare confronti tra ampi periodi della giornata. Diciamo che (non avendo facile accesso nemmeno al cluster) ho passato tempo a chiamare in 40m senza avere risposte, durante il mio orario serale (0900UTC). I 20m sembrano essere i più vantaggiosi per ‘uscire’ dal continente, anche se credo che anche 17m e 15m potrebbero dare soddisfazioni… perdendoci qualche pomeriggio che non ho HI-HI!!

I 20m danno ottimi risultati alle 10UTC con l’Oceania (mi aspetto anche l’Asia) e alle 17UTC con l’Europa. Ho provato verso le 11UTC per sfruttare l’orario migliore con gli USA ma tranne 1 OM alzatosi presto in West Virgina, nessuna risposta.

Da rimarcare il blackout completo delle HF a cui ho assistito dalle 0000UTC di domenica 27 o forse dalla sera prima. Non si sentiva più nessuna stazione, sia McMurdo (1-7kW in 8MHz, 400km) che Dome-C e Dumond d’Urville. Nemmeno i Volmet in HF di Shannon che trasmettono con potenze ragguardevoli sui 3-5-8-13 MHz (che spesso uso per ‘annusare’ la propagazione) erano udibili.

Tirante traliccio rombica

Qualcosa è iniziato a tornare con segnali bassi e con fading estremo dopo un paio di giorni. Controllate su http://spaceweather.com al giorno 27/11/2011!!

Vista la enorme differenza operativa fra la stazione che usa in antartide e quella che hai a casa  in Italia, ci indichi una cosa di cui senti la mancanza ed una cosa che assolutamente NON ti manca?

Sento pesantemente la mancanza delle mie cuffie, dei filtri e degli attenuatori. Per problemi di spazio nel bagaglio e per evitare rotture, ho portato solo un paio di cuffiette ‘a perdere’ che però non si adattano bene alla radio benché aiutino nella ‘sopportabilità’ del fare radio HI-HI. Filtri ed attenuatori purtroppo non fanno parte della radio, anche se dotata postuma di un DSP audio esterno che aiuta nella soppressione di un po’ di rumore.

Non c’è niente in particolare, radiantisticamente parlando, per cui i 16mila km di distanza mi rendano felice. Ma dovendo proprio citare qualcosa, sono certamente contento di essere lontano da certi comportamenti che girano intorno alla radio ma che dalla radio ti fanno solo allontanare.

Vi sono altre stazioni (anche di altre nazioni) operative in questo momento nelle tue vicinanze?

Ero di prevista partenza per l’Antartide a fine novembre ma a fine ottobre ho avuto la notizia che per cause logistiche di trasporti ero stato anticipato al 4 novembre. Potete immaginare cosa siano stati quei giorni, con la preparazione e il confezionamento del bagaglio entro pesi e dimensioni prestabilite.

Per questo non sono informato su altre attivazioni, ma sentendo cosa mi racconta IZ0RVI  in radio (amico del team ARI-VT), credo sia attiva solo la stazione russa di VOSTOK con la quale mi piacerebbe organizzare uno sched. (ci pensi tu EFA? HI-HI).

Probabilmente con la tua attività radio da  II0MZ riuscirai a collegare moltissimi country: hai mai pensato di chiedere il diploma DXCC ?

Mi piace fare radio con discrezione e non sono un cacciatore di targhe o diplomi. Ammiro gli attivatori e spesso li chiamo più per ricambiare gli sforzi che fanno impiantando una stazione in mezzo al niente. Da parte mia, sono contento già abbondantemente se i colleghi OM e gli amici si ricordino per avermi collegato, tenuto compagnia scambiando 2 parole. Purtroppo la attività limitata negli orari non credo mi dia enormi opportunità per il DXCC, ma quanto premesso non esclude una possibile richiesta futura.

I tuoi colleghi di lavoro, che ne pensano del tuo (nostro) hobby?

Simpatica domanda! Sulle prime ero osservato con diffidenza e stupore, poi la notizia dei contatti con tutte le parti d’Italia ha portato curiosità ed un pizzico di orgoglio nazionale. Ma tuttora mi guardano un po’ strani quando indosso le cuffie e parlotto per radio HI-HI!!

Hai un QSL-manager ?

Certamente si, il cortese, preciso e disponibilissimo collega (sia di lavoro e che OM) Gian Paolo Volpato IW0EFA, già QSL manager di ARI-VT (IQ0VT) e di altre attivazioni (II0ALE, YA/IW0HPJ e il mio Kosovo YU8/IW0HEU, così a memoria).

Hai mai sentito parlare di DXCoffee ? Se sì, che ne pensi?

Ho letto alcuni articoli Googlando qua e la, anche durante la preparazione di questa attività in Antartide. Buono il taglio e semplicità di lettura, compreso il contributo fornito in termini di condivisione delle esperienze.

Certo quest’anno tutto si può dire tranne che Baia di Terra Nova sia fredda… HI-HI.

In contemporanea alla notizia freschissima del primo avvistamento di pinguini nella Baia ancora in gran parte coperta dal pack, porgo a tutti i miei migliori 73s, ringraziandovi dell’attenzione che mi dedicate, sperando di contraccambiare con il piacere di collegarvi.

Per ultimi, ma non per minore importanza, rivolgo un saluto particolare a coloro che spesso aprono le danze nel pile-up ossia gli amici di ARI-VT (IW0EFA, IK0CHU e l’onnipresente IZ0RVI).

Vi aspetto sui 14.333 MHz, principalmente nel vostro tardo pomeriggio, il che significa per me una sveglia non indifferente, vivendo questa splendida esperienza al fuso ITALIA+12. HI-HI!

73’s de Massimo IWØHEU – IIØMZ

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9 Responses to "Antartica: intervista a Massimo di Paola IW0HEU-II0MZ"

  1. IZ8IYX IZ8IYX ha detto:

    Complimenti Alex per la bella intervista, ma un ringraziamento particolare va rivolto a Massimo per aver condiviso con noi questa sua entusiasmante avventura.
    Ad majora!!!

  2. IK8YFU ha detto:

    AGGIORNAMENTO FOTO: Stamane, appena pubblicato l’articolo, ho ricevuto una serie di foto da Max che ho prontamente inserito…

  3. IK6TOT Giorgio ha detto:

    Volevo ringraziare II0MZ Massimo per la gentilezza e professionalità mostrata ed anche il suo amico IW0EPA manager Gian Paolo persona squisita, se tutti i radioamatori avessero gli stessi pregi di Massimo e Gian Paolo fare radio sarebbe il top dei top.
    Grazie ancora per l’opportunità datami e faccio gli Auguri di un Buon Anno 2012 di vero cuore ad entrambi estensibili anche ai vostri cari.
    IK6TOT Giorgio.

  4. Gian Paolo IW0EFA ha detto:

    Grazie di cuore a tutti da parte dello staff di II0MZ. Buon anno e buoni DX a tutti i lettori di DXCOFFEE.
    Per informazione tutte le richieste di qsl dirette inviate al manager sono state evase e le prime spedizioni via ARI bureau partiranno alla fine di Gennaio.
    Se soci della stessa sezione o gruppi di amici vogliono richiedere qsl diretta in un’unica busta possono farlo senza problemi.
    ’73 a tutti de Gian Paolo QSL Manager of II0MZ

  5. IZ2EWR Pietro Colli ha detto:

    Complimenti ancora per il lavoro dx svolto in radio con passione!! ho avuto la fortuna di collegare la stazione Italiana In Antartica in 20 metri, passando via nord lunga, non molto facile dalla mia zona molto montagnosa. Auguro a tutti buoni dx!
    Complimenti a Dx coffe per dare a tutti informazioni sempre preziose.

    73
    de Iz2ewr

  6. IZ8IYX IZ8IYX ha detto:

    Ciao Pietro IZ2EWR, grazie per i complimenti alla nostra redazione. Continuate e aseguirci e soprattutto a commentarci, farete un gesto gradito ai nostri articolisti. Buon DxCoffee

  7. Valter Ik7tab ha detto:

    Buongiorno a voi tutti della Base Antartica Mario Zucchelli Station. Sono Valter Ik7tab, collaboro con Julius Fabri Iv3cct per la Base Bove in Antartica ” II3BOVE On Air – Renato Cepparo I1sr – prima spedizione in antartide “.Volevo salutare Massimo II0MZ e Paola IW0HEU. Un complimento va va anche ad Alex per l’ottima intervista. Vorrei ringraziare anche Dx Coffee per le sue informazionimolto utili a noi radioamatori- Non vi nascondo che sto tentando di collegare la Stazione Italiana in Antartica in 20 Metri. 73 de Valter Ik7tab.

  8. Valter Ik7tab ha detto:

    Buongiorno a voi tutti della Base Antartica Mario Zucchelli Station. Sono Valter Ik7tab. collaboro con Julius Fabri Iv3cct per la Base Bove Antarctica II3BOVE On Air – Renato Cepparo I1sr – prima spedizione Italiana in Antartide. Voglio salutare Massimo IIomz e Paola Iw0heu.Complimenti anche ad Alex per l’ultima intervista. Ringrazio anche Dx Coffee per le sue informazioni molto utili a noi radioamatori. Non vi nascondo che sto tentando di collegare la Stazione Italiana in Antartica in 20 Metri.
    73 de Valter Ik7tab.

  9. IU0BMP ha detto:

    E’ attiva la stazione italiana? IA0MZ era relativamente facile da collegare, ma eravamo nel 2015, con qualche macchia solare in più di adesso.. In ogni caso il periodo migliore è il tardo pomeriggio, ore 19 locali in inverno.

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