Era giunto il momento per un altro Dx-trip, specialmente perché la situazione sulle bande stava migliorando grazie all’inizio del nuovo ciclo solare. Ma a parte questo, radioamatori come Sigi, DL7DF ed il suo team difficilmente rimangono fermi troppo a lungo.
La sola domanda era: dove andiamo? 3X fu presa in considerazione perché riusciva a soddisfare tutti gli aspetti che ci interessavano: dalla domanda di QSO, alla location e anche rispetto ad un certo quantitative di avventura che questa meta poteva offrire.
Perché salire su di un aereo verso un posto turistico se ci sono location come questa che sono disponibili? Quindi i primi passi per un’attività da 3X iniziarono nel 2010.
Durante la prima fase di preparazione verificammo che la persone che aveva aiutato Sigi durante la precedente attività nel 2002 era ancora al suo posto. Senza l’aiuto di una persona locale, il cui nome è Khalil, questo viaggio non avrebbe potuto avere successo. È l’Africa, quella vera, e le cose procedono veramente in modo differente rispetto al resto del mondo.
Il team di Sigi era formato da operatori con precedenti esperienze in Africa, gran parte delle quali collezionate viaggiando insieme: Georg DK7LX, Wolf DL4WK, Sigi DL7DF, Frank DL7UFR, Jan SP3CYY e Leszek SP3DOI (in ordine alfabetico)
Il team si è riunito presso l’aeroporto di Bruxelles il 18 ottobre e ha continuato il viaggio insieme verso la Guinea Conakry attraverso uno scalo in Gambia.
Appena arrivati la guida locale che avevamo ingaggiato, si è prodigata a darci il benvenuto e a risolvere alcuni problemi legati alla dogana. Certo è che avere 160kg di attrezzatura radio solo per divertimento e vacanza, è un fatto difficilmente spiegabile ai doganieri di uno Stato africano. Riavere i bagagli prontamente confiscati appena sbarcati dal aereo, non ha richiesto solo del tempo e una negoziazione verbale.
Certi costi non vengono calcolati dalle persone che pensano ai viaggi di questo tipo, invece ci sono eccome, specialmente in Africa!
Dopo un’estenuante corsa di tre ore nel traffico caotico della città fatto in taxi, raggiungemmo quella che sarebbe stata la nostra casa per le seguenti due settimane: l’Hotel Mariador Palace. Il nome Palace è oggi sicuramente un nome sbagliato per questo hotel. Questo luogo è situato in faccia all’oceano con un ottimo take-off verso le più importanti direzioni per il DX. Un punto positivo è stato che il management dell’hotel era perfettamente consapevole di quello che dovevamo fare e presi un paio di drink insieme iniziammo a pianificare le attività per il giorno seguente.
Il giorno seguente abbiamo iniziato presto con un’ispezione del posto. Decise le posizioni per ogni singola antenna iniziammo a montare il set-up che consisteva in
due Spider Beams, diverse verticali per i 40 e i 30 metri e un mucchio di cavo elettrico per le bande basse. Arrivato mezzogiorno il più delle antenne era già stato installato e già operative. 3XY1D solcava l’etere sui 12 metri il 19 ottobre 2011.
Come ci aspettavamo, il pile-up si dimostrò tremendo su tutte le bande sebbene le condizioni fossero a nostro favore. Dal giorno seguente 4 o 5 stazioni erano sempre on the air simultaneamente per riempire il nostro log. Gli Elecraft K2 e i nostri amplificatori home-made allo stato solido hanno veramente preformato al meglio e i filtri hanno reso minimi i disturbi fra le varie stazioni.
Il rovescio della medaglia ci fù: il trasmettitore dei 6 metri presentava dei malfunzionamenti. Purtroppo l’unità di ricezione era difettosa e non fu possibile ripararla in loco. Fu un peccato perché c’erano segnai a S9 dal sud Europa…
Inoltre l’attività sulle bande basse, specialmente in 160 metri si dimostrò parecchio difficile. Spendemmo molte ore a provare differenti configurazioni di antenna, ma nulla realmente si dimostrò di aiuto.
Uno dei problemi persistenti era legato alla corrente elettrica. Interruzioni della fornitura di corrente elettrica avvenivano più volte al giorno e non hanno fatto bene alle attrezzature e all’umore di chi voleva collegarci e non capiva cosa potesse essere successo.
Ci sembra giusto far notare che l’intera capitale della Guinea Conakry, che conta oltre 1,5 milioni di abitanti, non ha una rete elettrica, tutto è affidato ai generatori.
Ad ogni modo, nonostante questi problemi il team ha fatto il possibile per operare 24/7 con il morale alto, riuscendo ad avere momenti di puro divertimento in quei caldissime giornate.
Grazie alla nostra guida locale Khalil eravamo serviti con tutto ciò che ci serviva per vivere: bevande, money exchange, traduzioni, supporto tecnico (una canna di bamboo per una delle spiderbeam) e moltissime altre cose.
La richiesta suscitata dal prefisso 3X non è diminuita verso la fine della spedizione e la partecipazione al contest CQWW SSB ci ha dato una divertente lezione su come gestire il pileup che è risultato differente da quello di una normale spedizione.
Le due settimane a disposizione sono passate veramente in fretta ed era giunta l’ora di impacchettare tutto per il viaggio di ritorno a casa.
Tutto il team vuole esprimere la sua massima gratitudine a tutti gli sponsor e a coloro i quali hanno dato fiducia a 3XY1D facendo una donazione. Senza il loro aiuto questa attività sarebbe stata ben più difficile.
Un grazie a Khalil, la nostra quida locale in Conakry e al managemnt del Mariador Palace. L’attività è persino continuata durante un party di nozze che si è tenuto sotto una delle nostre SpiderBeam. La gente danzava letteralmente sotto e a fianco dell’antenna e i risultato di questo spettacolo lo potete vedere impresso sulla nostra QSL.
Per gli amanti delle statistiche, delle foto e per chi vuole maggiori informazioni, l’invito è a visitare il sito della spedizione: www.dl7df.com



