La grande macchia solare 1402 il 23 gennaio ha eruttato fortemente producendo un forte brillamento solare di classe M9 e una rapida espulsione di massa coronale (CME). Gli analisti presso il Laboratorio meteospaziale Goddard hanno previsto che la CME raggiungerà la Terra il 24 gennaio alle 14:18 UTC (+ / – 7 ore) e il pianeta Marte un giorno più tardi. Forti tempeste geomagnetiche saranno possibili quando la CME raggiungerà la Terra. Il nostro campo magnetico è ancora soggetto alle perturbazioni causate da un impatto CME più debole del 22 gennaio, quindi un altro colpo potrebbe innescare impressionanti aurore alle alte latitudini. Osservatori nel nord Europa, Canada, Alaska e negli USA (Dakotas, Minnesota e Wisconsin) dovrebbero assistere a importanti aurore boreali.
La tempesta di protoni in arrivo è classificata S3 (Strong = Forte).
Gli effetti possono essere:
Biologici: evitare radiazioni, raccomandato per gli astronauti in EVA, passeggeri ed equipaggio di aerei ad alta quota alle alte latitudini.
Operazioni satellitari: rumore nei sistemi di imaging e lieve riduzione di efficienza dei pannelli solari.
Altri sistemi: probabile riduzione della propagazione radio HF attraverso le regioni polari.
Photo by Ronn Murray, Jan.22,2012, Alaska.




