Vibroplex, la storia dei famosi tasti USA, un libro di Fabio Bonucci IK0IXI

Vibroplex: storia, collezione e impiego dei famosi tasti telegrafici americani.
In questo libro di Fabio Bonucci IK0IXI, curatore della rubrica propragazione di DxCoffee, è l’autore di questa stupenda pubblicazione edita dalla Edizioni C&C.
Fabio IK0IXI appassionato ed esperto telegrafista in questo suo libro racconta la storia della mitica casa americana e del suo inventore Horace G. Martin, descrive tutti i brevetti, i modelli prodotti dal 1905 ad oggi, le matricole, le etichette e fornisce utili consigli sul restauro e sulla collezione dei vecchi bug. In ultimo l’autore dedica spazio a una doverosa e utile parentesi sulla regolazione e l’impiego pratico dei tasti semiautomatici. Un piacevole e istruttivo viaggio nell’universo VIBROPLEX “dalla A alla Z”.
Ma passiamo ad una più dettagliata ed articolata recensione:
Il tasto semiautomatico meccanico, il “Vibroplex” o il “BUG” come viene di solito identificato, è un oggetto nato negli States e vissuto in Nord America fino agli anni ’50. Solo dopo la seconda guerra mondiale questo particolare tasto telegrafico venne conosciuto anche oltremare, soprattutto grazie ai radiotelegrafisti della marina mercantile che lo acquistarono in USA e lo fecero conoscere in tutto il Mondo. Nel nostro Paese questo tasto fu utilizzato solo da alcune stazioni costiere o alcune militari: le sporadiche adozioni in campo professionale si devono a quei pochi radiotelegrafisti che ne fecero acquistare qualche esemplare alla propria amministrazione. Il termine “adozione” è tra l’altro improprio; il bug non fu mai ufficialmente adottato e si dovrebbe parlare piuttosto di acquisto “fuori ordinanza”.
In campo amatoriale il bug era ben visibile sulle riviste americane (QST soprattutto) ma la sua diffusione è stata limitatissima, sia per motivi commerciali che tecnici. I bug infatti non erano importati in Italia e acquistarli in USA era piuttosto complicato e costoso. Per trovare le corrette informazioni mi sono quindi rivolto ai collezionisti e storici americani, molti di loro radioamatori, che hanno fatto del bug quasi la loro ragione di vita. Ci tengo a precisare che io sono solo un appassionato e il libro è piuttosto un “dossier” sul bug, avente lo scopo di portare il lettore a farsi un’idea piuttosto completa sui tasti semiautomatici Vibroplex, dalle origini fino agli ultimi modelli ancora prodotti, con accenni alla loro collezione e al restauro casalingo. Per quanto riguarda l’impiego di questi tasti, quello che è stato scritto in passato basta e avanza ancora oggi per farne un uso e nel libro viene descritto il metodo US Army. Credo alla fine che questo libro sia un pratico “vademecum” per coloro che vogliono sapere tutto su un tasto telegrafico affascinante, unico come il bug.
Un libro che non può mancare nella libreria degli appasionati di telegrafia e di ogni radioamatore.
Ecco il link per ordinarlo a soli 12 euro:























