Il 2 aprile è stato il 30mo anniversario dell’invasione delle Falklands o Malvinas da parte dei militari argentini.
A distanza di tanto tempo, l’argomento è ancora dibattuto oltre che molto complesso, visti i numerosi aspetti in gioco: la presenza di petrolio e gas naturale (anche se su questo punto rimane qualche dubbio) , il dispiegamento tuttora in atto di forze militari britanniche, la pesante crisi economica in Argentina, la pressione di diversi paesi che sostengono la causa argentina.
Questa posizione di appoggio verso l’Argentina è sostenuta non solo dai paesi sudamericani, ma anche da Siria, Marocco, Angola e Mozambico. Inoltre, l’Argentina ha emanato una petizione per far rispettare l’obbligo stabilito dalle Nazioni Unite di avviare un dialogo tra i due paesi coinvolti.
E’ notevole il fatto che molti paesi caraibici appartenti al Commonwealth abbiano aderito a questa petizione. Non mancano nel Regno Unito voci di dissenso verso la politica britannica per quanto riguarda la questione delle isole Falkland: l’ex star dei The Smiths, Steven Morrissey si è apertamente schierato a favore degli argentini, così come aveva già fatto il bassista dei Pink Floyd, Roger Waters.
[mappress mapid="190"]
In tutta questa faccenda, anche i radioamatori hanno avuto un ruolo. Chi di voi non ha mai fatto QSO un pomeriggio o una sera con VP8LP, Bob Mc Leod? Ebbene proprio Bob, quel 2 aprile di 30 anni fa, fu l’unico contatto a disposizione delle autorità britanniche.
Ripercorriamo la storia dalle parole di G3UML, Laurie Margolis (uno degli operatori di T32C). Laurie nel 1982 era, oltre che OM, un giornalista della BBC. La mattina del 2 aprile, Laurie trovò la redazione della BBC quasi in preda al panico, essendosi appena diffusa la notizia dell’invasione argentina sulla colonia britannica con la sua popolazione di oltre 2000 abitanti.
Gli uffici della BBC avevano una club station radioamatoriale con una grande antenna sul tetto ed i direttori di Laurie gli chiesero di cercare di stabilire un contatto radio perchè nessun altro mezzo di comunicazione era funzionante. Ci vollero ben sei ore di ascolto sulle bande dei 14, 21 e 28 MHz prima che G3UML riconobbe la voce di VP8LP a 21,205 MHz.
Bob tenne nascosto il suo vero nominativo, ma cominciò a raccontare come stavano le cose: le Falkland erano state occupate. C’era una portaerei e altre quattro navi, con alcuni mezzi pesanti sbarcati a Stanley e molto personale. La popolazione era sotto il controllo dei militari argentini che avevano razziato la capitale ed occupato il palazzo governativo.
Dalla radio locale veniva trasmesso che la popolazione sarebbe stata trattata normalmente ed infatti la situazione, malgrado tutto, era piuttosto tranquilla, riferiva Bob. Gli argentini non erano ancora giunti a Goose Green, dove era Bob, e per questo lui era in grado di riferire le informazioni ed i messaggi rassicuranti che stava ricevendo.
Nel frattempo, alla BBC, l’attico polveroso che ospitava la club station si era riempito di troupe televisive e giornalisti in cerca di scoop. Anche il Foreign Office chiese a Laurie cosa avesse saputo. Non si conoscevano esattamente i danni, ma si sapeva di tre argentini morti, di cui uno anziano.
Bob intanto raccontava degli elicotteri che volavano su Stanley, di 500 persone sbarcate, della portaerei che ne conteneva altre 1500. Dopo un’ora il Foreign secretary, Lord Carrington riferiva alla camera dei Lord l’umiliazione che la nazione stava subendo. Laurie conserva ancora su cassetta audio la maggior parte della sua conversazione con Bob, VP8LP.
L’articolo completo è su http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/6514011.stm



