04162013Headline:

SV5: Micro spedizione dalle grandi emozioni

Capita che alcune mete siano più difficili di altre da raggiungere. Infatti una vacanza a Rodi era da anni che la volevo programmare, ma per diversi motivi era sempre saltata. Poi una sera, un po’ come quando arriva una bella giornata di sole dopo tanta pioggia, spunta sul calendario un doppio ponte di quelli da non perdere. Ho qualche giorno di vacanza che non era previsto così verifico con Ryanair se ci sono voli,  ne trovo uno che mi porterebbe a Rodi per soli 8 euro. Lo prenoto, convinto che, se poi anche dovesse saltare, non sarebbe una grossa spesa.
Antenna nel primo HotelMi metto subito al lavoro per contattare qualche OM del posto. All’inizio mi basterebbe solo fare un paio di QSO per la classifica della DXFC e chiedo a Mike SV5BYR se mi ospitano una sera al radio club. La risposta arriva a giro di breve: c’è il radio club SZ5RDS proprio vicino all’albergo che ho prenotato online.
Mi piace incontrare i radioamatori nei paesi in cui ho modo di viaggiare, quindi sistemato questo aspetto, torno a pianificare la vacanza: cosa vedere, dove dormire, cosa fare, etc…
Mi viene in mente di mandare due righe ai bollettini, più che altro per avvisare gli amici che qualche sera sarò on the air, ma ricevo dopo poco 5 email che mi chiedono sked. Il tarlo comincia a mangiarmi le meningi. Riapro la prenotazione su Ryanair, aggiungo 50 euro di bagaglio sportivo e porto giù la UJX.
Nel frattempo, ho prenotato uno studios a Lindos (posto bellissimo) su consiglio di Mike. L’appartamento è  di un parente di Lakis, SV5KKU: “non ti preoccupare, potrai montare cosa vorrai, sono abituati e l’antenna non dà fastidio!”.
SV5/IZ4AKS: hotel a RodiMentre ancora mi stupisco di come possa essere bello sentirsi a casa anche in posti sconosciuti grazie a questa sorta di fratellanza della radio, è già ora di partire.
Il volo parte puntuale e arriva in anticipo: il tempo è favoloso.
Lasciavo una primavera gelida e bagnata e trovavo 24 gradi e un sole spettacolare. Peccato che dopo alcune ore il sole venisse sostituito dalle nuvole e da un fortissimo acquazzone.
Aprile a Rodi, è l’inizio della stagione turistica. Molti negozi stanno ultimando i lavori di manutenzione e pochi sono gi alberghi aperti. Quello che ho prenotato è bellissimo, ma se piove la magia si interrompe.
Così mentre maledico il meteo, decido di farmi un dipolo e di metterlo dentro la stanza, o meglio sul balcone. È proprio un pezzo di filo che rasenta il muro. Non posso farlo vedere alla direzione dell’Hotel.
SWR miracolosamente accettabile. Inizio a chiamare e in due giorni faccio circa 100 QSO. Incredibile!
IZ4AKS @ SZ5RDS Radio ClubL’ultima sera passata nella capitale, sono le 23. Sto per andare a letto e squilla il telefono. E’ la reception. Nella mia testa già mi immagino una lavata di capo per quel filo nero che penzola dal balcone che si affaccia sulla piscina, invece una voce chiede: “Are You IZ4AKS?” – “sono il manager della reception, anche io sono radioamatore ma faccio il turno di notte. Dai bollettini DX ho visto che doveva arrivare un OM italiano e ho controllato il tuo nome sulla lista delle mie prenotazioni. Sapevo che era possibile tu fossi qui! Se scendi ci stringiamo la mano!”.
Ovviamente accetto. Scendo a conoscerlo. E’ Filolaos  Kalavros, SV5CJK.  Parliamo per un’oretta e poi torno in stanza nell’incredulità di mia moglie che non riesce a capacitarsi di come, in ogni posto del mondo, mi possa sentire a casa in questi modo.
IZ4AKS & SV5BYR & SV5KKUL’indomani si va a visitare il radio club: SZ5RSD. Prima il call era SV5RSD ma oggi, in Grecia, i club sono caratterizzati dal prefisso SZ.
L’ambiente è ultra-vivace. Dentro trovo subito una decina di giovani e giovanissimi che fanno lezione per conseguire la patente. Mi viene detto che a Rodi il trend è positivo e molti si avvicinano al nostro hobby. Magari da percorsi affini, come quello delle radiocomunicazioni di emergenza, il soccorso o l’informatica applicata alle radiocomunicazioni. Ad ogni modo l’ambiente è vivace e si vede.
Ci sono anche delle ragazze che frequentano il corso. Mi dicono che ogni anno qualcuno di questi corsisti si perde, smette di fare attività, qualcuno invece di dedica solo alle VHF e superiori, ma c’è sempre qualcuno che inizia anche a fare DX in HF. In tutta onestà devo dire che ho trovato un ambiente fresco, accogliente e un club attrezzato e ordinato. Bravi! I frutti che ho visto dimostrano che a Rodi la ricetta è quella giusta.
Foto di rito, un caffè, una coca cola e ci si trasferisce a Lindos.
Lindos dista da Rodi città circa 45 minuti di auto. E’ sulla costa est dell’isola e francamente è uno dei posti più belli che abbia mai visto. Ad aspettarmi c’è Geroge, il cognato di Lakis SV5KKU. Lui tarda poco a farsi vivo. Faccio appena in tempo a montare l’antenna e a fare due chiamate che un segnale a 9+60 mi accoglie con un fragoroso “Benvenuto a Lindos, Giorgio”!
La posizione dell’appartamento non è delle più favorevoli al DX. Il path verso gli americani è completamente chiuso, l’Europa spunta un po’ da dietro la montagna ma da padroni la fanno i segnali dall’Emilia Romagna in su. A Sud del Po; fatico molto. In compenso ho aperture quotidiane molto interessanti in 10 e 12 metri: DU, HS, VK6, VK7, YB, KH0 e diversi JA. Lakis è sempre in ascolto e da “padrone” di casa mi lascia divertire. Scopro così che a solo 200 metri di distanza Lakis ascolta cose che io non sento e io sento stazioni che a lui non arrivano nemmeno a muovere l’S-meter. Tutta colpa della conformazione del terreno e dell’acropoli che si erge proprio vicino a casa di SV5KKU.
In Italia c’è bruttissimo tempo, mezza penisola è sotto piogge intense e vento gelido. La propagazione è altalenante. A volte c’è, a volte sparisce in meno di un minuto. Passo parecchio tempo a chiamare a vuoto, poi uno spot sul cluster mi regala 2-3 minuti di bei segnaloni, poi tutto torna a tacere.
Chiamo ancora a vuoto, poi Silvia K1XYL mi chiede di fare un po’ di radio. Le passo il microfono e il pileup si materializza. La spottano e da quel momento anche io, da lì in avanti, vengo chiamato Silvia da ogni corrispondente che legge gli spot sul cluster.
SV5/ CEPT LicenseSembra di essere in un most-wanted. Lei è un po’ impacciata, ma alla fine se la cava bene e sembra che dopo il primo imbarazzo il difficile sia stato superato. Degli oltre 1000 QSO fatti, 150 sono suoi.
A Lindos a volte piove, a volte c’è il sole. Il tempo è un po’ pazzo, ma non ci impedisce di visitare tutte le cose più importanti di Rodi: il Palazzo dei Cavalieri Giovanniti e la chiesa del Monte Fileremo, le 7 fonti, le spiagge più isolate ed esclusive. Anche Prassonissi, lo spot dei surfisti, nella punta Sud dell’isola.
Ci alziamo presto e ci organizziamo per andare a trovare Mike SV5BYR nella sua casa di campagna mentre viene giù un diluvio. La strada non è semplice, specialmente con le nuvole basse. Arriviamo solo perché ci ha guidati Lakis. Anche lì c’è una radio e ci sono i dolci per la Pasqua (buonissimi). Quest’anno cade una settimana dopo quella cattolica e quindi ci rassegniamo all’idea di tornare a casa ingrassati. Le ore passano veloci, a parlare di dx, di posti che potrebbero essere country ma non lo sono, ai progetti futuri, alle nuove generazioni di radioamatori…Lakis ci invita la sera a vedere le celebrazioni pasquali e a festeggiare l’indomani con la sua famiglia.
Siamo degli estranei e Silvia ed io restiamo un po’ in imbarazzo, ma le persone sono così ospitali che non è possibile dire di no. A ben pensarci quello è il momento più bello di tutta la vacanza. Da turista non avrei mai avuto l’opportunità di festeggiare una Pasqua così bella. E mentre il sirtaki mi fa vibrare anche la cassa toracica e azzanno il mio pezzo di agnello cotto allo spiedo, penso alla radio che, ancora una volta, ci ha regalato la possibilità di sentirsi a casa anche in questo nuovo Paese.

Questo è proprio l’hobby più bello del mondo!

SV5/IZ4AKS @ SZ5RDS – Video courtesy of Mike, SV5BYR

SV5/IZ4AKS – Video courtesy of Alex, IK8YFU

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