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Dayton Hamvention 2012: lo stato dell’arte delle radio HF!

Questo weekend passato è uno di quelli da segnare in rosso sul calendario del Dxer! Non certo per qualche contest Worldwide, ma per via della più importante fiera del nostro hobby che si tiene ogni anno a Dayton, negli Stati Uniti.

Infatti tre sono gli appuntamenti in grado di far concentrare fisicamente una moltitudine di OM dal mondo, dopo Dayton a fine giugno ci sarà la fiera di Friedrichshafen e poi ad Agosto quella di Tokio, la JARL Ham Fair!

In questi appuntamenti c’è sempre la possibilità di conoscere e toccare con mano tante novità che di anno in anno arricchiscono lo stato dell’arte tecnologico del nostro storico, ma anche futuristico hobby. In particolar modo quest’anno, nei mesi precedenti, si è man mano creata molta attesa intorno alle case produttrici di radio. Il sempre più massiccio uso delle tecnologie digitali, dei processori DSP e delle tecnologie SDR hanno portato a sviluppi inimmaginabili fino a pochi anni fa, quando si pensava che un radio con i controlli CAT per PC e modulatore FSK per modi digitali integrato fosse ormai la più alta aspirazione per il radioamatore del terzo millennio.

Invece va dato atto alle case produttrici di aver saputo avanzare nell’era della tecnologia digitale pur correndo il rischio di non essere ripagati da un mercato sempre più di nicchia come il nostro. Vediamo allora insieme cosa ci porterà il 2012 sul mercato dei ricetrasmettitori HF!

Di sicuro quest’anno sarà ricordato come quello della ribalta per la Kenwood (JVC – Kenwood inc.), il lancio nel 2011 del TS-590 dopo tanti anni di assenza di questo marchio è stato supportato da una fetta di mercato interessante con successive opinioni positive su tale prodotto. Ecco allora che il tanto atteso fratello maggiore, sulla scorta della gloriosa storia di questa casa, vede i suoi natali quest’anno con la sigla TS-990S, inserendosi di prepotenza tra gli apparati radio HF di fascia alta alla pari dell’ormai datato IC-7800, dello YAESU FTDX-5000 e del sempre amato/odiato Elecraft K3. Non si conoscono ancora prezzi e caratteristiche dettagliate, ma di sicuro sarà dotato di un doppio ricevitore, doppio display LCD, il principale con S-Meter e spectrum analyzer e il secondo per il controllo della frequenza sui due VFO.

La Kenwood non ha ancora fornito una tabella delle caratteristiche tecniche dell’apparato, si legge dal sito ufficiale (http://www2.jvckenwood.com/en/news/2012/20120418.html) che in esposizione alle tre maggiori fiere che abbiamo citato prima, ad iniziare da quella di Dayton, sarà un prototipo, dunque ancora soggetto a revisioni e non ancora commerciabile. Dunque è presumibile che il TS-990S farà la sua comparsa sul mercato per la fine dell’anno e  non certo entro Luglio come dice qualche venditore nostrano accogliendo già preordini… E’ immaginabile che, come è avvenuto per il TS-590, il prezzo sarà concorrenziale ai suoi diretti concorrenti. Lo aspettiamo!

A sorpresa in casa Yaesu, seguendo la linea produttiva dell’FTDX-5000, viene presentato il più piccolo FTDX-3000. La Yaesu dunque rinnova la sua famiglia, se il 5000 rappresentava la naturale evoluzione del tanto venduto FT-2000, questo nuovo 3000 è il legittimo figlio dell’FT-950. La casa giapponese, a differenza della Kenwood, lancerà direttamente l’apparato sul mercato, non si conoscono i prezzi, ma la brochure con le caratteristiche tecniche è stata da poco diffusa dalla casa madre ed è consultabile qui.

La novità, introdotta dal modello 5000, è la prima conversione in media frequenza di tipo “down conversion” a 9MHz, questa caratteristica denota irrimediabilmente la prima IF e dunque il primo Mixer come stadio fondamentale del singolo circuito ricevente di questa radio. Su questo Mixer sono applicabili i nuovi roofing filters a cristallo di elevate qualità sulla gestione del range dinamico. Si può dire in linea di massima che sono state accolte le tante critiche e anche le difficili modifiche apportate alla serie precedente (FT-2000 e 950). Il tutto è ovviamente contornato da un modernissimo DSP a 32bit e uno schermo panoramico dello spettro, novità assoluta questa in casa Yaesu. Un secondo display LCD più piccolo mostra la frequenza.

Una poderosa spinta all’innovazione più estrema arriva invece dalla FlexRadio Systems, casa produttrice americana di radio esclusivamente in tecnologia SDR. A questo punto avere ed usare un ricetrasmettitore SDR non è più una chimera, ma una concreta realtà supportata da un’enorme versatilità, compatte dimensioni e prestazioni oltre ogni limite!

Ci viene presentata a Dayton la serie FLEX-6000, la promessa è quella di rivoluzionare per sempre il nostro hobby, la nuova tecnologia SmartSDR introduce una nuova concezione di ricevitore digitale a campionatura diretta basata su unità SCU (Signal Capture Units) in grado di catturare il segnale a RF e virtualizzarlo direttamente per poterlo rendere disponibile al campionamento digitale per più applicazioni simultanee. Questo dunque permetterà di ricevere più bande dello spettro contemporaneamente su più sub-ricevitori digitali creati a piacere, come anche sarà possibile mettere in rete più apparati e usarli come se fosse uno solo.

Di sicuro questa famiglia di apparati (6500 e 6700 al momento) segnano la vera rivoluzione tecnologica nel mondo delle radio radioamatoriali. Siamo all’abbandono definitivo del classico ricevitore a supereterodina con tutte le varianti più moderne possibile per abbracciare definitivamente la Digital Down Conversion (DDC) operante direttamente sul segnale a RF in ingresso dall’antenna. Potremo dunque applicare filtri e stadio trasmettitore direttamente operando digitalmente con potenzialità di gran lunga superiori oltre che più versatili rispetto ai difetti ben conosciuti della supereterodina.

A tutto ciò aggiungiamoci un’ottima interfaccia software offerta dal programma PowerSDR, un performante stadio amplificatore del trasmettitore in grado di erogare 100W senza produrre troppo calore grazie ad un paio di MOSFET  RD100HHF1 e non trascuriamo la possibilità di collegare un’antenna GPS in grado di funzionare da stabile riferimento per l’oscillatore locale  GPSDO. Di certo in casa Flex sanno come colpirci alla gola!

Per questi apparati è possibile già effettuare un preordine attraverso il sito ufficiale (http://www.flex-radio.com/), il costo totale del Flex-6500 sarà  $3999, mentre per il Flex-6700 sarà $6999…non certo economici!  Tra i due modelli ci sono differenze sostanziali nei processori DSP utilizzati, più potenti nel 6700.

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