5H3MB Tanzania 2012, questo è il titolo che abbiamo scelto per proporvi un articolo, forse simile a tutti gli altri proposti nel nostro magnifico magazine, ma in realtà molto diverso nella sostanza! Si tratta di una esperienza di vita da parte di un amico, persona semplice ed umile, che ho avuto il piacere di incontrare e con la quale ho potuto scambiare due parole. Beh, è stato più che un semplice scambio di parole, le emozioni si sono sentite scorrere nel suo racconto ed hanno avuto un impatto molto forte sulla mia attenzione e dunque vi presento, Maurizio Buffoli 5H3MB- IK2GZU
Caro Maurizio, ben ritrovato e soprattutto ben tornato a casa, è stato un piacere collegarti, ti ho ascoltato molte volte in 12 metri ed ho sentito che lavoravi bei qso, complimenti!
“”Ciao Giorgio ,mi fa piacere risentirti e averti sentito dalla Tanzania., La tua qsl è già scritta e spedita via Bureau”””
Grazie mille Maurizio, dunque vista l’occasione e la tua disponibilità volevo porti queste brevi domande.
1) La radio è solo uno strumento di hobby o anche di lavoro?
Per me la radio è un hobby, in Tanzania per i missionari, fino all’avvento dei cellulari e di internet, è stato uno strumento indispensabile per tenersi in contatto fra di loro e per qualcuno, anche con gli amici in Italia.Inoltre nel 99 e nel 2002, anche in diverse attività produttive ho visto molti dipoli o antenne filari. Però ora hanno smantellato tutto.
Mentre, parlando della mia esperienza di quest’anno in Tanzania. La parte radiantistica è stata solo marginale, lo scopo principale del mio viaggio a Ilembula, città situata a circa800 km a sud dalla capitale Dar Es Salaam, era quello di finire gli impianti elettrici del nuovo orfanotrofio, la cui apertura è prevista per il prossimo giugno e di effettuare alcune manutenzioni varie nell’ospedale che è stato aperto nello scorso ottobre e in alcune missioni vicine.
2) Che tipo di rapporto c’è tra la radio e le persone del luogo?
Io ho esperienza dei villaggi dove sono stato, se togliamo appunto i missionari e le grandi compagnie, non credo che la gente del luogo abbia un gran rapporto con la radio.
3) C’è la speranza di vedere crescere futuri OM da quel paese?
Nel pomeriggio che ho passato con 5H3HO,lui mi ha detto che i ragazzi scout che partecipano al Jamboree on the air come 5H3TSA si divertono e sono molto interessati. Certo la concorrenza di internet e dei cellulari è grande,come qui da noi,ormai si avvicina al radiantismo penso sia proprio perchè è appassionato.
4) Segui DxCoffee?
Tutti i giorni dò un’occhiata al sito in cerca di notizie interessanti.
5) Cosa ne pensi degli OM che vanno a caccia di Dxpedition?
Io sono uno di loro, hi! Non troppo esagerato, però mi piace buttarmi nei pileups.Oltre alle Dxpedition non mi lascio scappare qualsiasi stazione dell’antartide o di certe rare parti del mondo. Ultimamente, secondo me, si è perso un pò il senso della misura e si sentono delle cose inaudite, specialmente nei primi giorni delle spedizioni importanti. Io ero un grosso fautore del Packet Cluster ai primi tempi,ora un pò meno, in certi casi penso sia un danno. Comunque, la mia radio ha quel piccolo tastino con scritto “Power”, quando non mi va più di sentire lo schiaccio e vado a fare qualcos’altro.
6) Ma raccontaci un po’ il lato positivo delle cose, quello che hai fatto, come ti sei organizzato con le apparecchiature e le antenne per la Tanzania, come ti sei mosso per ottenere la licenza e ciò che hai ascoltato stando in radio.
Allora, L’anno scorso dopo essere tornato,con il primo container in partenza, ho spedito una canna da pesca di10 metrie un palo telescopico di12 metriper sostenere dei dipoli,dato che l’unico sostegno che avevo disponibile era una pianta di papaya alta circa6 metria cui mi ero ancorato con una windom 10-80 metri. Con Faustino IK2SAU prima di partire abbiamo approntato dei dipoli con unica discesa,uno per gli 80, 40 e 20 metri, che ho messo sul palo da12 metri ancorato alla pianta di papaya e uno sempre unica discesa per i 17 e 12 metri, che ho messo sulla canna da pesca ancorata al tetto del nostro alloggio. C’era sempre la 3 elementi tribanda fissa sull’europa……ma arrivato li’…… ho trovato una sorpresa che fra poco ti racconto. Dunque, il 4 marzo si parte da Milano, facendo scalo a Zurigo e infine si va giunge a Dar. Fortunatamente la Swiss-Air ci permette di portare 2 bagagli di23 kg. di cui, una valigia contiene la mia stazione, ovvero lo Yaesu FT 100 e il suo accordatore automatico ed il mio fidato Keyer ETM 3 , un alimentatore da 30 Ampere, ma di ridotte dimensioni, interfaccia per Rtty , un paio di cuffie, cavi vari e i dipoli., mentre il nel bagaglio a mano c’è il pc portatile .Arrivo alle 21.30 locali con 30 gradi e umidità micidiale,fortunatamente ci fermiamo a Dar solo per la notte.
All’uscita trovo Mr. Hiddan Ricco, 5H3HO, che mi ha aiutato ad a ottenere la licenza. Anche quest’anno ho avuto 5H3MB.Un veloce saluto e la promessa di rivederci con più calma al mio ritorno a Dar.
La mattina dopo, verso le ore 4.30 si parte con un pulmino per Ilembula, abbiamo scelto di partire presto per evitare il traffico molto caotico della capitale e per arrivare ad un’ora decente, difatti arriviamo circa alle 18.30, in tempo per una doccia e per la cena. Nell’imboccare la strada che porta alla missione, naturalmente cerco di intravedere la 3 elementi, “che bella sorpresa”, non c’è più!!,hi. Don Tarcisio mi ha poi spiegato che non la usava più e quando gli è servito il palo che la sosteneva, lo ha preso e via…..
Il giorno dopo, al mattino abbiamo fatto una ricognizione sui lavori da fare e poi mi sono preso il pomeriggio per montare le mie antenne, guardato con stupore dai miei compagni di viaggio e dai locali che si chiedevano cosa fossero quegli strani fili.
Devo dire che i dipoli sono andati bene,forse avrei avuto bisogno di un po’ di potenza in più.
La mia attività radio si è svolta nel tempo libero,quasi sempre dopo il lavoro, cioe’ verso le 15z fino alle 16.30z e poi dopo cena, alle 21 locali ( le 18z) e nel week end.
Un’altra brutta sorpresa si è verificata a causa di uno dei componenti del gruppo, russava in una maniera esagerata e dopo 2 notti insonni lo abbiamo “ confinato” sul divano nella stanza dove avevo la radio, per cui ho dovuto rinunciare alle bande basse e tolto qualche decina di qso in 40 cw , non ho potuto fare nient’altro.
Devo dire che specialmente in 80 metri avevo anche molto rumore e non so cosa avrei potuto fare.
Comunque mi sono molto divertito sulle altre bande specialmente i 18 , i 24 ed in Rtty . A differenza dell’anno precedente, quest’anno ho deciso di usare comelog il QARTEST di IK3QAR, che si è comportato decisamente bene.
Inoltre, sempre quest’anno ho collegato molti JA e Sudamericani, e poi sentirsi chiamare da stazioni, che normalmente qui hanno un bel pile-up, come VP8NO dalle Falklands o diversi KH6 è sempre piacevole.
Naturalmente non sono mancati gli americani e soprattutto gli europei a dire il vero un po’ indisciplinati, specialmente quando chiamavo “ outside europe”, ma probabilmente con antenne migliori ed un po’ di potenza in più forse mi avrebbero ascoltato meglio. Al ritorno a Dar ho passato un piacevole pomeriggio con Mr. Hiddan Ricco,5H3HO, che mi ha portato alla sede del TARC di cui è segretario, all’interno del TECHNOLOGY INSTITUTE di Dar ES Salaam e alla sede degli Scout, che sono molto attivi nel JAMBOREE ON THE AIR come 5H3TSA. Mi ha fatto piacere ascoltare i miei amici di Brescia primi fra tutti IK2SAU e IK2EAD, compagni del BRESCIA CONTEST GROUP,che purtroppo quest’anno non ho potuto aiutare nella gestione della CONTEST UNIVERSITY a Montichiari. Poi Mario IK2UZQ immancabilmente QRP ed ancora i bergamaschi IK2CIO,IK2HKT e IK2RZP, con loro per una volta le parti nel pile up si sono invertite. Alla fine Ho fatto circa 3.800 qso, di cui la maggior parte in CW.
Ho fatto anche circa 350 qso nel WPX SSB con i bambini molto divertiti a sentire uno con le cuffie in testa a gridare strane parole. Già, i bambini,i miei bambini, i cieli africani, le notti con la via lattea e la croce del sud che sembra tu possa toccare…..ma questa è un’altra storia…….
Grazie a chi mi ha chiamato. Spero di poter tornare l’anno prossimo, ciao Giorgio, ti ringrazio per lo spazio offerto, spero di non essermi dilungato troppo.
73 de Maurizio IK2GZU-5H3MB
Maurizio non sei stato prolisso, sembrerà strano, ma queste righe sembrano non bastare
grazie al supporto e alla disponibilità degli amici come te, che DxCoffee può far conoscere ai nostri lettori, con un articolo ad hoc, quanto c’è di buono dietro la radio e dietro l’essere “Old Man”.
Grazie a te possiamo donare quel piacere quotidiano a migliaia di utenti che ci leggono da tutto il mondo, dimostrando “de facto” che la radio non ha confini!
Ti abbraccio e a presto.




