Ne avevamo già parlato lo scorso 14 maggio, http://www.dxcoffee.com/ita/2012/05/14/mali-si-allontanano-le-possibilita-di-una-dxpedition/ , continua l’attività autonomista nella regione dell’Azawad e le turbolenze nell’Africa Subsahariana.
A confermare la notizia arriva la dichiarazione, del 27 maggio, alla BBC del colonnello Bouna Ag Attayoub, uno dei comandanti del Movimento per la liberazione dell’Azwad, che proclama: ”La Repubblica Islamica di Azawad è ora uno stato indipendente e sovrano”.
Il No dal governo del Mali non si è fatto attendere ed il rifiuto di accettare uno stato islamico dell’Azawad indipendente.
Il “nuovo” Stato dell’Azawad nasce da un accordo sottoscritto, tra i tuareg del MNLA ( Movimento di Liberazione dell’Azawad) e gli jihadisti di Ansar Dine.
Le ragioni politiche che hanno visto fondere i due movimenti così diversi tra di loro sono ancora poco chiare, con i tuareg fautori di uno stato laico e un gruppo radicale islamico. Con questo accordo per la fondazione di un paese islamico.
La reale situazione è ancora poco chiara, si attende un a posizione della Comunità Internazionale ma soprattutto quella della vicina Algeria, stato laico e fortemente anti jihadista se si limiterà alla protezione dei propri confini o se, invece, sarà orientata ad un intervento nella regione.
Se lo “Stato” dell’Azawad dovesse diventare realtà il DXCC si arricchirà di una nuova entità.
Ci appare prematuro dare certezze, non ci resta che attendere l’evoluzione dei delicati processi politici in una già difficile e compromessa area.
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