F/IZ2RLJ, F/IK1RGI: on the air a 4000 metri

Un “field day”, che più che sul campo, sarà sul ghiaccio. Protagonisti dell’interessante iniziativa saranno Elio, IZ2RLJ, e Max, IK1RGI, che hanno in progetto per sabato 31 marzo (con spostamento al 14 aprile, in caso di maltempo, o per decisione delle Guide alpine che li accompagneranno), l’attivazione di una stazione HF portatile dal massiccio Monte Bianco, a circa 4000 metri di altitudine.

Le chiamate dalla montagna che, con i suoi 4810 metri complessivi di quota rappresenta la cima più alta d’Europa, inizieranno, nei programmi dei due OM-alpinisti, alle 14 UTC. Si partirà dalla banda dei 20 metri (primaria 14.277 kHz USB, secondaria 14.287). Dopo un’ora, alle 15 UTC, passaggio in 40 metri (primaria 7.167 kHz LSB, secondaria 7.177 kHz). Alle 16 UTC, quindi, l’attività si sposterà sui 3,6 MHz (primaria 3.667 kHz LSB, secondaria 3.677). Una pausa operativa di un’ora e quindi l’avventura dei due colleghi (è possibile che nei prossimi giorni si aggiunga un terzo operatore, ma questo dettaglio è da confermare) prevede ancora sessanta minuti in 80 metri, dalle 18 alle 19 UTC, sulle stesse frequenze del “turno” precedente.

Ovviamente, tenendo conto della molteplicità di variabili che potrebbero influenzare tale pianificazione (in particolare riguardo a difficoltà dovute alla logistica che potrebbero causare slittamenti di orario) a tutti i colleghi a casa sono richiesti un po’ di pazienza e tanta voglia di ascoltare. In fondo, non capita tutti i giorni di poter effettuare un QSO con una stazione su un ghiacciaio. Per quanto riguarda le frequenze segnalate, sappiate che, qualora esse dovessero rivelarsi occupate, le chiamate avverranno su un canale libero nell’intervallo tra primaria e secondaria. L’attività, al momento, è prevista in isofrequenza e se dovesse rendersi necessario lo split, sarà l’operatore a annunciarlo durate l’attivazione.

Collocandosi, la zona dell’attivazione, in territorio francese, le chiamate verranno effettuate come F/IZ2RLJ e F/IK1RGI. La formula completa della chiamata è: “F/Ixxxxx/QRP, F/Ixxxxx/QRP attivazione ghiacciaio Mer de Glace – quota 4000 – Monte Bianco – QRZ”. Sulle bande dei 20 e dei 40 metri, oltre all’italiano, la stazione chiamerà in inglese.

La spedizione ha una finalità scientifica non legata solo al radiantismo. Infatti, la dottoressa Beatrice Rossi effettuerà alcuni rilievi biometrici sul gruppo di alpinisti e sulle guide alpine facenti parte della spedizione. Chiuse le trasmissioni, i partecipanti all’attivazione pernotteranno in quota e provvederanno, infine, a smontare il campo (“curando di non lasciare alcuna traccia del passaggio”, sottolineano orgogliosamente gli organizzatori). La discesa avverrà sciando attraverso la Mer de Glace, un ghiacciaio di oltre sette chilometri, con destinazione Chamonix.

Dal punto di vista tecnico, la stazione che verrà attivata si compone di un ricetrasmettitore Yaesu FT-857, alimentato da una batteria AGM da 17 ampère e collegato a un altoparlante Icom SP24. Il sistema d’antenna prevede l’accordatore della SGC 237, del cavo in rame argentato DXWP e venti radiali da dodici metri ciascuno in rame ricotto (scelto per la sua scarsa fragilità). A consentire di issare il cavo che compone l’antenna sarà un palo telescopico da dieci metri, sostenuto da un supporto da piantare in terra (di quelli usati per l’attività di pesca sportiva).

Ancor più di ciò che compone la stazione è però interessante la soluzione scelta da Elio e Max per il trasporto. Compiere un’ascensione a tale altitudine significa non potersi permettere veramente del peso superfluo e dover limitare al massimo l’ingombro. Pertanto, lo “radio zaino” allestito (e già testato negli scorsi week-end) è totalmente cablato con connettori da pannello: caricabatterie, alimentazione a batteria, eventuale alimentazione esterna e connessione DC all’accordatore passano da lì. Più di molte parole, tuttavia, può essere interessante consultare questo documento .pdf predisposto da Elio che documenta la preparazione dello zaino. Le informazioni aggiornate sulla spedizione, invece, sono qui.

Vi renderete conto, leggendolo, come a spingere Elio e Max sia una passione che, unendo il mistero della radio e la sfida interiore dell’alpinismo, è decisamente forte e genuina. Un sentimento che sarà bello ricambiare consentendogli quanti più QSO possibile!

IZ2RLJ: stazione Mobile La Thuile from Renato Rolando on Vimeo.

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2 Responses to "F/IZ2RLJ, F/IK1RGI: on the air a 4000 metri"

  1. Giancarlo ha detto:

    Se come avete scritto, attivate la Mer de Glace non siete sopra i 4000 mt.
    Se arrivate all’ Aig. du Midi in funivia e poi scendete per la Valle Blanche e poi la Mer de Glace, il punto piu’ alto e’ sui 3800mt.
    Se invece partite dalla parte Italiana e arrivate in funivia a Punta Helbronner la quota max e’ 3452mt.
    Se ho capito male quello che avete scritto, vi chiedo scusa in anticipo.
    73 Giancarlo

  2. ik1qew ha detto:

    il collegamento lo fate alle ore 14:00 UTC oppure alle 16:00 UTC ? credo alle 14:00
    in quanto sopra ci sono due ore diverse;
    grazie, valter, ik1qew

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