
L'attività solare in discesa nell'ultima settima di Luglio, ma ora è sulla buona strada della ripresa. Probabilmente ci aspetta una discreta ripresa da Agosto a seguire.
E’ passato esattamente un anno da quando, proprio in occasione del CQ WW SSB, la propagazione diede i primi segni di un’inversione di tendenza che, seppur con alti e bassi, ci ha regalato momenti di aperture intense e divertenti. Un
Tempo scaduto anche per i test e gli ultimi ritocchi. Mancano ormai poche ore all’inizio della competizione più importante, che apre la stagione dei contest 2010, e l’attenzione si concentra inevitabilmente sulle aspettative della propagazione ionosferica dei prossimi due giorni. Finanche
Ci risiamo. Dopo un’altra discreta sfuriata il Sole ritorna ancora a livelli bassi di attività , almeno per il momento. Le fluttuazioni delle linee blu ed arancione del grafico mostrano, come sempre, l’andamento dell’attività della Stella relativo agli ultimi 30
Con l’nizio d’agosto si chiude un mese che ha proposto situazioni molto differenti tra loro. Se durante i primi 20 giorni le uniche possibilità di buone aperture sono state solo quelle regalate (in modo robusto e quasi regolare)
Ne è passata di acqua sotto i ponti dal nostro ultimo appuntamento. Molto meno invece, sono le macchie passate sul disco solare durante questi ultimi mesi. La propagazione, seppur con aperture legate alle peculiarità stagionali, ha seguito un andamento altrettanto
Avevo questo post nel cassetto già da oltre un mese, dopo aver osservato dei disegni inconsueti nei grafici dell’ HF Transequatorial Propagation Experiment, supportati anche una certa regolarità nelle aperture della Magic Band tra i paesi del continente sudamericano. Le tratte
Non è cambiato molto dall’ultima volta che abbiamo visto cosa accadeva sulla nostra Stella. Questo, nonostante la comparsa (addirittura dopo poche ore dalla pubblicazione di Sole spento) di nuove regioni attive che hanno fatto schizzare il contatore fino al valore
Siamo spesso abituati a misurare gli eventi che ci capitano intorno secondo la nostra finestra temporale. Il più delle volte, soprattutto quando si tratta di fenomeni macroscopici, il tempo e le informazioni in nostro possesso sono decisamente insufficienti per elaborare
E’ dalla prima decade dello scorso dicembre che qualcosa sembra essere cambiato. Negli ultimi anni i parametri che descrivono l’attività del Sole hanno ingannato più volte le nostre speranze, generando delusioni ed entusiasmi fin’ora effimeri. Ma di questo parleremo un’altra